Le speranze iridate del belga vengono affossate da una caduta in Gara 1, che poi lo blocca anche per Gara 2. Längenfelder secondo, Everts terzo.
Nel Distretto di Afyonkarahisar, durante lo scorso fine settimana, è andato in scena il GP Turchia 2026, terzultima prova del Mondiale Motocross. Nella categoria MX2, la gara all’Afyon Motor Sports Centre potrebbe aver segnato un punto di svolta determinante per questo finale di stagione, con una sfida per il titolo che potrebbe essersi ridotta a due soli nomi.
Guillem Farres, dopo un breve digiuno durato quattro Gran Premi, è tornato in vetta nella classe cadetta, vincendo la prova turca e riallungando in testa al campionato. Un risultato frutto dei 47 punti guadagnati domenica, a cui vanno aggiunti i dieci della Qualifying Race vinta.
Quella dello spagnolo è stata la giusta reazione, dopo i bei colpi piazzati dal compagno rivale Camden Mc Lellan. La prova ad Afyon di “Mackey” non è stata all’altezza delle ultime uscite in terra europea, con un quarto posto finale che, in questo momento della stagione, non può esser considerato soddisfacente.
A contendere il successo del GP a Farres è stato, invece, Simon Längenfelder. Il campione in carica ha tirato fuori la miglior versione di sé durante Gara 1, vincendo la manche dopo aver conquistato la leadership a metà del tempo regolamentare; tuttavia, una seconda gara incolore l’ha costretto ad un terzo posto nella batteria, mentre nella classifica del Gran Premio il #1 risulta secondo. Liam Everts, su Husqvarna, completa il podio con un’altra prova solidissima, a conferma di come il figlio d’arte abbia ritrovato il proprio stato di forma.

Chi invece lascia la Turchia come il grande deluso è Sacha Coenen. Il weekend all’Afyon era anche cominciato bene con un secondo posto nella Gara di Qualifica, ma la domenica si è rivelata un incubo. Le speranze di una rimonta iridata su Farres si sono probabilmente spente, in seguito alla brutta caduta rimediata al secondo giro di Gara 1, all’atterraggio su un salto.
Coenen si è fermato e, anche in Gara 2, Coenen ha imboccato la corsia box dopo aver conquistato l’holeshot, all’inizio del secondo giro. L’unica nota positiva è che Sacha, nonostante i due ritiri, ha ottenuto qualche punto, approfittando della penuria d’iscrizioni dei team e piloti privati: ai cancelletti si contavano appena quindici partecipanti.
Domenica da dimenticare anche per Jānis Reišulis, caduto al primo giro in entrambe le manche ed addirittura squalificato dai risultati di Gara 2, reo di aver ricevuto un aiuto esterno nel ripartire in seguito alla propria scivolata. Penultimo posto nella overall per il lettone, mentre il fratello Karlis ha concluso ottavo sulla seconda Yamaha ufficiale.
A chiudere la top five dell’evento troviamo Kay Karssemakers su Kawasaki, davanti alla singola Honda presente in griglia e guidata da Maxime Grau. Settimo Julius Mikula, nono Noel Zanocz, decimo Scott Smulders. 11° Andrea Rossi, 13° Tommaso Lodi.
Nella classifica piloti, Farres è ora in fuga con 50 punti di vantaggio; se in Cina dovesse guadagnarne almeno altri 10 su Mc Lellan, si laureerebbe campione con un Gran Premio d’anticipo. Il sudafricano, ora a quota 756, ha dieci punti di margine su Coenen, il quale a sua volta ne conta 20 di margine su Längenfelder.
Questi i risultati della Qualifying Race, di Gara 1, Gara 2 e la classifica dell’evento, insieme a quella piloti a due round dalla fine.
Fonti immagini: Instagram / Guillem Farres Plaza, press.ktm.com
Ricevi le notifiche TELEGRAM WHATSAPPSEGUICI su GOOGLE
Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi
È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.
Supporta P300.it
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il nostro lavoro, puoi aiutarci con un piccolo contributo.P300.it è una realtà totalmente indipendente, il tuo supporto è per noi importante.








