Il belga si aggiudica la Gara di Qualifica e Gara 1, ma un errore al via di Gara 2 spalanca le porte al campione in carica. Terzo Everts.
Dopo due settimane di pausa, il Mondiale Motocross è tornato in azione a Riolar Sardo per il GP Sardegna 2026. Nell’isola tirrena è andato in scena il primo di due appuntamenti italiani consecutivi e, nella classe MX2, le sorprese non sono mancate.
Il Gran Premio sembrava stesse prendendo la direzione di Sacha Coenen. Vincitore della quarta Gara di Qualifica consecutiva, il fratello di Lucas si è aggiudicato anche Gara 1 (la propria prima manche della domenica di quest’anno) e pareva in prima linea per aggiudicarsi il proprio primo evento del 2026 con tanto di tripletta. Ma, ancora una volta, un passo falso cruciale ha tolto questa gioia al #19, nonché punti cruciali in ottica iridata.
All’inizio del secondo giro di Gara 2, infatti, Coenen è scivolato in prossimità di un salto dopo aver conquistato l’holeshot, dovendo quindi ripartire dalla nona piazza. Pur mettendo insieme una bella rimonta, Sacha non è andato oltre alla seconda posizione, consegnando quindi la vittoria del GP al compagno di marca Simon Längenfelder.

Il tedesco si è aggiudicato così il GP Sardegna, al termine di un weekend in cui non ha mai strafatto, a fronte della superiorità velocistica dell’altro pilota KTM. Nonostante un secondo posto piuttosto sudato al sabato e una Gara 1 in cui non ha mai impensierito Coenen, lo spareggio dato dai risultati della seconda manche gli ha consegnato il terzo trionfo del 2026, dopo quelli in Argentina e in Svizzera.
E’ stato un podio completamente occupato dal gruppo KTM, dato che in terza posizione troviamo Liam Everts. Il figlio d’arte è stato autore di due manche della domenica agli antipodi: la prima contraddistinta da un errore ma terminata ottimamente in terza posizione; la seconda in grosso calo nel finale, ma conclusa al quarto posto approfittando della caduta, a pochi minuti dalla fine, di Guillem Farres.
Lo spagnolo di casa Triumph ha molto da recriminare per la prova in terra sarda, con due cadute in altrettante manche. Nonostante la velocità mostrata (Farres occupava la seconda posizione fino all’errore di Gara 2), il #99 non è andato oltre un nono posto finale.
E’ andata decisamente meglio al compagno di squadra Camden McLellan. Nonostante delle condizioni non impeccabili, complici dei dolori ad una spalla rimediata dopo la caduta in Svizzera, il #8 si è portato a casa un sesto ed un terzo posto, utili per concludere ai piedi del podio l’evento sardo.
D’obbligo sottolineare la prova di Jānis Mārtiņš Reišulis, il debuttante di casa Yamaha. Il lettone è stato tra gli assoluti protagonisti della Qualifying Race, dando spettacolo a suon di sorpassi e chiudendo al terzo posto la manche breve. Pur non mostrando la stessa grinta anche domenica, sono comunque arrivati due piazzamenti solidissimi, valevoli per la top five nella overall.
Chiudono la top ten Julius Mikula (primo dei privati, in sella alla KTM del team Osička), Kay Karssemakers (Kawasaki), Kārlis Alberts Reišulis sulla seconda Yamaha, il già citato Farres e Scott Smulders. Parecchio deludente la prova di Mathis Valin sulla prima Kawasaki (solo 12°, ritiratosi in Gara 1), mentre sale il rammarico per le prove degli italiani Valerio Lata e Ferruccio Zanchi, entrambi attivi in top ten ma che, alla fine, hanno raccolto meno di quanto meritato.
In ottica classifica, la situazione non è cambiata granché: nel computo finale del weekend Coenen ha recuperato un solo punto a spese di Längenfelder e il gap tra i due è ora di 24 punti (205 a 181). Everts, terzo, è già più staccato a -39, in lotta con le Triumph di McLellan e Farres per la terza piazza nel mondiale (166 punti per Liam, 162 per Camden e 153 per Guillem).
Qui risultati di Qualifying Race, Gara 1, Gara 2 e del Gran Premio classe MX2, nonché la generale piloti aggiornata.
Fonte immagini: press.ktm.com
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