Lo spagnolo, ad Águeda, non lascia nemmeno le briciole agli avversari. Jānis Reišulis è secondo, Coenen terzo.
Il Mondiale Motocross, nell’ultimo fine settimana, è proseguito col GP Portogallo 2026, svoltosi ad Águeda. Sulla sabbia lusitana, nella classe MX2, è stato Guillem Farres a dettare legge, ottenendo così il suo secondo centro stagionale e la seconda doppietta dell’anno.
Come in Francia, infatti, Farres ha fatto piazza pulita e non ha lasciato scampo ai propri avversari, conquistando di misura entrambe le manche principali. Ai 50 punti della domenica si aggiungono i 10 del sabato spettanti al vincitore della Qualifying Race, dato che l’alfiere Triumph è stato capace di realizzare addirittura la tripletta in Portogallo. L’unico neo del suo fine settimana è la penalità di cinque punti nella classifica piloti, rimediata per aver ignorato una bandiera gialla durante una delle corse.
Un weekend, questo, che potrebbe riaprire anche la questione iridata, nei confronti del leader del campionato Sacha Coenen. Quello del belga non è stato un weekend privo d’errori (su tutti la caduta in Gara 1 nella sezione ritmica), ma nonostante questo è stato comunque capace di mettere in cascina il podio dell’evento, essendo giunto terzo.
Il fratello di Lucas è stato in grado di ottenere la medaglia di bronzo superando, in Gara 2, Jānis Mārtiņš Reišulis. Nonostante il duello perso col #19, il talento di casa Yamaha ha comunque concluso il Gran Premio al secondo posto, ottenendo così il proprio podio di un Gran Premio in MX2 e raccogliendo 40 punti alla domenica. Ciò gli ha permesso di superare Mathis Valin in generale, il quale è caduto malamente durante la Gara di Qualifica e, pur non riportando fratture, ha saltato le due manche del giorno dopo.

Il GP Portogallo potrebbe anche aver segnato, in maniera probabilmente definitiva, il trend al ribasso di Simon Längenfelder. Nonostante le occasioni fornitegli dal compagno di marca, il campione in carica non è andato oltre ad un quinto posto nella overall del Gran Premio, alle spalle anche di un Liam Everts piuttosto solido durante l’intera durata dell’evento.
Un altro che si deve mangiare le mani è sicuramente Camden Mc Lellan. Vedendo le performance di Farres, le possibilità per un uno-due Triumph c’erano tutte, ma il sudafricano non ha imbroccato le partenze di Gara 1 e Gara 2 e, in entrambi i casi, è stato costretto a delle rimonte; sesto posto insoddisfacente per il #8.
Hanno concluso la top ten Julius Mikula (partito a spron battuto in entrambe le gare), Kārlis Reišulis, Kay Karssemakers e Jens Walvoort. Ferruccio Zanchi è arrivato vicino ai dieci, ma una caduta in Gara 2 l’ha costretto ad accontentarsi dell’11° posto finale.
Nella classifica piloti Coenen è leader con 477 punti, contro i 445 di Farres (contando i cinque di penalità ricevuti). Längenfelder, tornato terzo, perde terreno e si deve comunque guardare attentamente da Mc Lellan (415 punti contro 413).
Questi i risultati della Qualifying Race, di Gara 1, Gara 2 e la combinata dell’evento, nonché la classifica del Mondiale.
Fonti immagini: Facebook / Triumph Motorcycles, yamaha-racing.com
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