Il campione in carica alza bandiera bianca in Gara 2 e lascia campo libero al compagno di squadra. McLellan secondo, Valin terzo.
Quello visto a Kegums tra sabato e domenica è, probabilmente, la miglior versione di Sacha Coenen in MX2, quella che tutti vorrebbero vedere in azione costantemente. Il talento belga si è aggiudicato il GP Lettonia 2026, conquistato con una tripletta (la seconda stagionale dopo quella in Trentino).
Dopo aver conquistato la tabella rossa in Germania, il fratello di Lucas pare aver ottenuto una confidenza invidiabile in sella alla propria KTM e la prova di ciò è da ricercare nei distacchi rifilati agli avversari, specie in Gara 1 dove Coenen ha distanziato di 23″ Mathis Valin.
Il bottino pieno di 60 punti ottenuti da questo Gran Premio vale doppio, considerando il secondo weekend no consecutivo di Simon Längenfelder. Il pilota tedesco ha tentato di limitare i danni durante la Qualifying Race (conclusa al terzo posto), ma i problemi veri sono giunti domenica.
In Gara 1 la mancanza di ritmo del campione in carica gli è costata cara e, nel finalissimo, le Triumph di Camden McLellan e Guillem Farres hanno scavalcato il #1, nonostante la strenua resistanza di Längenfelder. Il colpo di grazia, però, è arrivato in Gara 2, con Simon finito a terra e poi rientrato ai box per ritirarsi.
Ad approfittare della debacle di Längenfelder, oltre a Coenen, è stato il già citato McLellan. Anche il #8 è incappato in qualche errorino di troppo, ma alla fine il triumphista n’è uscito sempre in piedi, ottenendo due podi nelle due manche domenicali e festeggiando al meglio il proprio compleanno. Molta bella la rimonta di Gara 2, completata a spese di Kārlis Alberts Reišulis.

I due eroi di casa, i fratelli Reišulis appunto, hanno vissuto due weekend agli antipodi. Kārlis ha fatto sognare i suoi connazionali sfiorando il podio del Gran Premio (perso in seguito al secondo posto di manche ceduto a McLellan), mentre Jānis Mārtiņš Reišulis non è andato oltre un’ottava piazza in Gara 1. Il più anziano dei due ha concluso il GP al quinto posto, mentre il rookie si è classificato settimo.
Ad affiancare Coenen sul podio sono stati, invece, il sudafricano e Valin. Dopo il successo in Germania, il kawasakista ha continuato la propria serie positiva, giungendo secondo in Gara 1. Peccato solo la Gara 2 incolore, terminata al sesto posto.
Quarto posto finale per Farres, che ha ottenuto la medaglia di legno proprio giungendo ai piedi del podio in ambo le manche. Hanno completato la top ten dell’evento Liam Everts sesto, Kay Karssemakers ottavo, Jens Walvoort nono e Maxime Grau decimo.
Ai piedi della top ten Valerio Lata e Ferruccio Zanchi, il cui risultato è però bugiardo a fronte delle grandi performance sfornate. L’hondista ha terminato la Gara di Qualifica addirittura al secondo posto dietro Coenen ed è giunto quinto in Gara 2, ma una caduta e il blocco della ruota anteriore in Gara 1 hanno compromesso la sua domenica.
Il ducatista, invece, ha patito un brutto incidente in cui la sua Desmo250 MX si è impuntata sull’anteriore per poi scaricarlo a terra in Gara 1, ma ha comunque corso la manche del tardo pomeriggio terminando ottavo.
La forbice di punti, in cima alla classifica della MX2, si allarga moltissimo: Coenen è ora al comando con 380 punti e ne vanta 37 di vantaggio sul compagno di marca, mentre Farres è a sole tre lunghezze dal tedesco. In recupero anche McLellan, a 17 punti da Längenfelder.
Seguono i risultati della Qualifying Race, di Gara 1, Gara 2 e i risultati complessivi del GP Lettonia, insieme alla classifica piloti della MX2.
Fonti immagini: press.ktm.com, Instagram / Camden “Mackey” Mc Lellan
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