Prezzi folli, acquisti minimi, sconti volanti. La prevendita dei biglietti del GP di Toscana mostra una superficialità imbarazzante
Era meglio restare a porte chiuse. Oppure donare i biglietti devolvendo il presunto incasso in beneficenza a qualche ente, ospedale, quello che si preferiva. Insomma, c’erano tantissime possibilità per fare una bella figura in occasione del primo Gran Premio con un minimo pubblico di questo campionato, oltretutto il millesimo della storia della Ferrari.
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