Un sesto e un quarto posto arrivati dopo una prima gara difficile e una seconda corsa iniziata al vertice
Il quarto capitolo del GT Cup Europe 2026 al Circuit Paul Ricard ha messo a dura prova Ludovico Longoni e tutto il team ZRS Motorsport. Il weekend si è sviluppato con una costante crescita di risultati e prestazioni da parte dell’equipaggio della Porsche 992 GT3 Cup #22.
Con l’ombra incombente dei venti secondi di success penalty durante il pit stop della prima corsa, a causa del doppio successo di Misano, Longoni e la squadra hanno dedicato le sessioni di prove libere allo studio più approfondito del passo gara.
In questo appuntamento, Ludovico ha preso il volante durante la prima qualifica, in cui – lottando contro i piloti professionisti – ha strappato il sesto tempo assoluto, trovandosi in contesa per un posto in seconda fila.
QUALIFICHE 1 | P6 (P5 in griglia, 1:35.637) – P5 Silver Cup
“Le qualifiche sono andate relativamente bene. Ho commesso un paio di errorini tra il secondo e il terzo settore che purtroppo mi sono costati la seconda fila. Scatterò dalla quinta posizione, anziché dall’ipotetica terza, però la gara è lunga e partire quinto o terzo non fa troppa differenza”.
Una solida partenza ha consentito al 25enne brianzolo di combattere per un posto tra i primi cinque nelle battute iniziali. Dopo i primi giri e con una vettura non al massimo delle prestazioni, Longoni è stato protagonista di una lotta vivace per la quinta piazza di classe, posizione mantenuta fino al cambio al volante per il secondo stint di Niccolò Schirò. L’applicazione del success penalty ha ridotto la possibilità di battagliare per la Top 5 assoluta, portando il duo di ZRS Motorsport a tagliare il traguardo in P6.
GARA 1 / P6 (+46.636) – P5 Silver Cup
“Una gara più complessa del solito, ci eravamo abituati molto bene. Abbiamo massimizzato il risultato considerando i venti secondi di success penalty e la macchina oggettivamente non perfetta, dato che abbiamo anche dovuto intervenire sulle pastiglie dei dischi dei freni in griglia. Sicuramente i venti secondi di handicap hanno condizionato quello che di buono avevamo mostrato. Quando Niccolò è salito in macchina ha fatto quello che gli riesce meglio, districarsi nel traffico e risalire la classifica.
La corsa domenicale è partita con i migliori presupposti in quanto Schirò, al momento del pit stop, ha consegnato la vettura nelle mani di Longoni in P1. Nonostante i dieci secondi di handicap temporale da scontare, l’occasione per collezionare un altro podio sono state concrete.
Lo stint di Ludovico è stato condizionato da una lotta serrata contro Barros, già penalizzato per infrazione regolamentare. L’ingente perdita di tempo, scaturita dalla condotta di gara del portoghese nelle proprie azioni difensive ai danni di Longoni, ha negato al 25enne la possibilità di contendersi un altro piazzamento sul podio, rimasto non troppo distante sotto la bandiera a scacchi.
GARA 2 | P4 (+19.019) – P4 Silver Cup
“Dopo un grandissimo primo stint di Niccolò, che mi ha ceduto la macchina mentre si trovava in prima posizione, ho avuto la sfortuna di ritrovarmi dietro a Barros, che è uscito irregolarmente dalla pit lane senza scontare il dovuto handicap. Dopodiché ha chiuso ogni mio attacco anche con manovre irregolari, zigzagando pure in maniera pericolosa.
Una volta scoperto che aveva anche dieci secondi di penalità è stato un ulteriore peccato perché avremmo potuto giocarcela per il podio. Alla fine il quarto posto va bene, sono comunque otto punti e a Monza non avremo success penalty a differenza dei nostri avversari”.
Un weekend in cui limitare i danni è stato un obbligo, Ludovico Longoni ha terminato conservando la terza posizione in campionato e rimanendo ancora in lotta per il titolo. Dopo la pausa estiva, l’equipaggio della Porsche #22 di ZRS Motorsport tornerà in pista per il secondo evento casalingo, a Monza, dal 25 al 27 settembre.
Immagine di copertina: FotoSpeedy
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