Il campione bolognese ci ha lasciati a 59 anni. Giornata triste per il nostro paese
Vogliamo ricordarlo così, Alex Zanardi. Con quel sorriso che ha sempre ricercato in tutte le sfide che la vita gli ha posto davanti. Il nostro paese si sveglia in questo 2 maggio con una notizia tristissima, la scomparsa del campione bolognese. Aveva 59 anni. Alex è stato l’uomo delle sfide impossibili. Dal 15 settembre 2001, giorno di quel devastante incidente al Lausitzring, nel quale aveva perso entrambe le gambe ed è stato più che a un passo dalla morte, ha dimostrato al mondo ripetutamente, costantemente, con una forza inimmaginabile come le sfortune della vita possano essere tramutate in forza, successi, rivincita.
Nella sua nuova vita, Zanardi ha abbracciato altre sfide impossibili, diventando atleta paralimpico e cimentandosi con l’handbike in prove clamorose, conquistando medaglie a ripetizione nei Giochi e nei campionati del mondo.
Nel 2020 l’ultimo, grave incidente durante un allenamento in handbike, che aveva tenuto l’Italia per settimane con il fiato sospeso. Tante operazioni e poi, un anno più tardi, il ritorno a casa, accudito dalla sua famiglia. Da quel momento, non si hanno più avute notizie di lui.
Oggi, la tremenda notizia della sua scomparsa. Alex Zanardi non c’è più: ma i suoi insegnamenti resteranno per sempre, per chi li ha colti, per chi l’ha ascoltato, per chi l’ha avuto e lo ha ancora come punto di riferimento, un inno alla vita.
Dalla redazione di P300.it, un abbraccio commosso alla famiglia e agli amici di Alex Zanardi.
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