Motomondiale | Pubblicato il calendario 2027. Rientra l’Argentina, lascia l’Ungheria, Adelaide soppianta Phillip Island

Di: Alyoska Costantino
AlyxF1 alyoska.and.myself
Pubblicato il 25 Settembre 2026 - 15:35
Tempo di lettura: 2 minuti
Condividi su
Motomondiale | Pubblicato il calendario 2027. Rientra l’Argentina, lascia l’Ungheria, Adelaide soppianta Phillip Island
Home  »  Moto2 • Moto3 • MotoGP • Motomondiale • Top

Rimangono ventidue le gare in calendario, col Qatar che torna alla sua collocazione originale ad inizio anno.

Dopo un’attesa di ormai alcune settimane, il calendario iridato (provvisorio) del Motomondiale 2027 è stato finalmente pubblicato ufficialmente. Saranno ventidue le tappe previste per MotoGP, Moto2 e Moto3, per un programma che, a conti fatti, non presenta un numero elevatissimo di novità, anche se alcune sono particolarmente significative.

Il campionato avrà inizio nel primo weekend di marzo e terminerà a fine novembre. L’apertura del Mondiale avverrà al Chang International Circuit di Buriram che, per il terzo anno consecutivo, avrà l’onere e l’onore di dare inizio alle danze. Dopo una sola settimana ci sarà il GP del Qatar, che ritorna alla sua collocazione originale (anche se, per l’effettivo svolgimento, va continuamente considerata la situazione geopolitica attualmente in essere).

Dal Medio Oriente si passerà al Sudamerica, coi Gran Premi del Brasile e d’Argentina. La tappa nella terra verde-oro si svolgerà nuovamente a Goiânia (nella speranza che la preparazione del tracciato sia più adeguata rispetto al 2026), mentre per la gara argentina (al rientro in calendario dopo un anno d’assenza) si tornerà nientemeno che a Buenos Aires, dopo un’assenza di ventotto anni (ma su un layout pesantemente rivisto e adattato maggiormente alle due ruote).

Il GP degli Stati Uniti di Austin sarà l’ultima trasferta nel continente americano e si svolgerà a fine aprile, mentre dal mese di maggio comincerà il lungo ciclo europeo, con la classica del Gran Premio di Spagna.

Di questa fase non farà parte il GP d’Ungheria. Dopo solo due anni dal rientro, la gara al Balaton Park è stata seccata dal palcoscenico iridato, complici sia un layout forse mai davvero amato da piloti ed appassionati ma anche gli scarsi risultati di vendite.

La fase del campionato nel vecchio continente conterà grandi classiche quali i GP di Francia, Italia (da poco rinnovato fino al 2031), Catalogna, Olanda, Germania, Repubblica Ceca, Gran Bretagna (dopo il mese di pausa estivo), Austria, San Marino, Aragona e Portogallo. Anche la gara a Portimão ha rinnovato il proprio accordo e vedrà correre la MotoGP fino al 2029, ma la collocazione in calendario è cambiata ed andrà a precedere il ciclo asiatico-europeo.

Esso inizierà col Gran Premio del Giappone e sarà seguito dalle prove in Malesia ed Indonesia, le quali formeranno l’unico triple-header dell’anno. La penultima tappa sarà il Gran Premio d’Australia, che dopo diversi anni lascerà la tanto amata (e rimpianta) Phillip Island per trasferirsi ad Adelaide, nel nuovo circuito cittadino basato sulla vecchia pista di F1. Tuttavia, le proteste da parte della comunità per il disboscamento dell’area del parco potrebbero spingere ad un cambio in corso d’opera, col tracciato di The Bend che, in caso di necessità, potrebbe soppiantare Adelaide.

Fonti immagini: press.ktm.com, Twitter / MotoGP

Ricevi le notifiche TELEGRAM WHATSAPPSEGUICI su GOOGLE

Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi

È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.