Motomondiale | Presentato il team Yamaha Prima Pramac 2026, Miller e Razgatlıoğlu pronti a fare coppia

Di: Alyoska Costantino
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Pubblicato il 13 Gennaio 2026 - 20:30
Tempo di lettura: 3 minuti
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Motomondiale | Presentato il team Yamaha Prima Pramac 2026, Miller e Razgatlıoğlu pronti a fare coppia

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Dopo un primo anno di matrimonio con Yamaha davvero difficile, il team Pramac si prepara alle nuove stagioni di MotoGP e Moto2.

Dopo il biennio 2023-2024 in cui Pramac Racing aveva toccato il cielo con un dito, vincendo prima il titolo a squadre e poi addirittura quello piloti, il 2025 si è presto trasformato in una stagione davvero complicata per la realtà senese. Il 2026 dovrà rivelarsi un’annata di Motomondiale diversa, per Paolo Campinoti e i suoi.

Tra le tante squadre MotoGP, Pramac è stata la prima a togliere i veli dalla propria moto in una presentazione avvenuta quest’oggi, andata in scena presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena ed andata in onda su YouTube. Era difficile aspettarsi di vedere delle novità tecnica sulla nuova moto, ma almeno si è vista la nuova colorazione della M1 e la nuova coppia di piloti, uno a fianco all’altro.

Parlando della livrea, in realtà è difficile parlare di “qualcosa di nuovo”. La colorazione è rimasta pressoché la stessa del 2025, col classico blu scuro Yamaha sfumato nel viola dello sponsor Prima Assicurazioni, che dal 2022 colora le livree del team senese.

Ancora presente il brand Alpine, che faceva già sfoggio di sé sulle carene delle M1 dell’anno precedente, mentre 21.com è una new entry tra gli sponsor di punta. La moto mostrata aveva, come carena, il baffo a tripla ala usato spesso e volentieri anche dal team ufficiale nella passata stagione.

Passando ai piloti, Jack Miller sarà l’elemento di costanza del team. Dopo esser tornato in squadra dodici mesi fa in seguito al periodo 2018-2020 (quando ancora Pramac collaborava con Ducati), “Jackass” si è dimostrato il secondo pilota Yamaha in pista a livello di prestazioni, ma le sue non potevano certamente essere comparate a quelle di Fabio Quartararo. Alla fine, l’australiano è sopravvissuto al ballottaggio tra lui e Miguel Oliveira, con quest’ultimo che ha dovuto lasciare il team.

Al suo fianco, infatti, ci sarà il tanto chiacchierato Toprak Razgatlıoğlu. Per stagioni intere gli appassionati di due ruote hanno fantasticato sul possibile debutto del talento turco in MotoGP dopo anni da protagonista in SBK e nel 2026 verranno finalmente accontentati. La sfida che “Razga” dovrà affrontare è mastodontica, ma l’hype parte sicuramente alle stelle.

Pramac Racing, tuttavia, non ha presentato solo la squadra MotoGP, bensì anche quella Moto2. Per il secondo anno di fila il team senese parteciperà nel campionato di mezzo e lo farà col supporto di Boscoscuro, che fornirà loro i telai per la coppia di piloti scelta.

Come nella top class, anche in Moto2 Pramac ha confermato un pilota e ne ha sostituito un altro. Izan Guevara si è dimostrato il migliore del duo del 2025 ed è stato preferito a Tony Arbolino, per ragioni più che giuste: dopo ben due anni di magra in seguito al titolo mondiale conquistato in Moto3, finalmente il #28 ha trovato la quadra nel campionato monomotore, lottando per podi e vittorie in più occasioni e trionfando all’ultimo appuntamento di Valencia.

Al suo fianco troverà un debuttante, Alberto Ferrández. Il #54 è uno dei talenti su cui Luca Boscoscuro ha scommesso di più dall’Europeo Moto2 ed avrà la chance, dal 2026, di far valere il proprio valore a bordo di una delle moto sfornate dal telaista vicentino. Il 2025, tuttavia, è stato un po’ avaro di soddisfazioni per lui, anche a causa del titolo perso all’ultima gara contro Milan Pawelec per una caduta all’ultimo giro.

E’ con queste premesse che la squadra senese comincerà il 2026, con l’obiettivo di tornare alle vette toccate in anni recenti di MotoGP e di raggiungerne di nuove in Moto2.

Fonte immagini: Facebook / Pramac Racing

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