Motomondiale | GP Stiria 2021, FP2: Savadori vola sull’asfalto bagnato

Aprilia davanti a tutti nella seconda sessione grazie al pilota cesenate, Bezzecchi è il più veloce di giornata in Moto2 e Binder svetta in Moto3


La giornata di venerdì del Gran Premio di Stiria del Motomondiale è andata in archivio con la FP2 di tutte e tre le classi impegnate al Red Bull-Ring. Le prove della Moto3 si sono svolte in condizioni normali e hanno visto primeggiare Darryn Binder, la MotoGP ha girato sotto la pioggia per gran parte della sessione, con Lorenzo Savadori che ha sorpreso tutti nelle ultime fasi, mentre la Moto2 è tornata infine a beneficiare di un asfalto asciutto con Remy Gardner a dettare il passo.

MotoGP

Dopo un inizio sessione sotto una fitta pioggia, l’asfalto è andato asciugandosi e le condizioni miste hanno esaltato Lorenzo Savadori, che da ultima ruota del carro quale troppo spesso è risultato essere quest’anno per una volta si è lanciato al comando della classifica. Con un grande giro nei minuti finali della sessione in 1:31.304, il pilota Aprilia si è lasciato alle spalle la Ducati Pramac di Johann Zarco.

Veloce sull’asciutto quanto sul bagnato Joan Mir, terzo in sella alla Suzuki. Le sensazioni sulla pista austriaca sono dunque buone in ogni condizione per il campione del mondo, che da domani dovrà tramutare le prestazioni odierne anche nelle sessioni più importanti del weekend.

A seguito di una FP1 deludente si è in parte rifatto Francesco Bagnaia, buon quarto sulla miglior Ducati ufficiale. Il piemontese dovrà comunque lottare per conquistare una top 10 nella FP3 di domattina, per evitare il passaggio per la Q1 in qualifica.

Sotto la pioggia battente il riferimento assoluto è stato però Marc Márquez, autore di un 1:32.841 che non è riuscito a migliorare nei minuti finali complice un track limit violato all’ultima curva. In vista di una domenica bagnata, come si prevede, il pilota Honda potrebbe anche ricoprire un ruolo di favorito.

Jack Miller, in un caratteristico atto di incosciente coraggio, è stato l’unico pilota ad azzardare la doppia gomma slick nelle fasi finali della sessione, restando molto lontano dai tempi di riferimento in quel frangente. Questo può costituire un segno in caso di gara flag to flag: in presenza di temperature non altissime, la pista di Spielberg fatica ad asciugarsi completamente e il passaggio dalle gomme rain alle slick dovrà essere ancora più prudente del solito.

Le condizioni della pista nella FP2 hanno ovviamente impedito ai piloti di migliorare i riferimenti della FP1. Takaaki Nakagami è rimasto dunque il più veloce di giornata mentre piloti come Miguel Oliveira (fermo ai box nel pomeriggio dopo la caduta della FP1), Jorge Martín e in generale tutti gli italiani sono al momento esclusi dalla Q2.

Moto2

Su una pista nuovamente asciutta, la Moto2 ha disputato una sessione che ha visto migliorare i tempi della mattinata solo per alcuni piloti. Su tutti Remy Gardner, autore del miglior tempo in 1:29.244 ma solo terzo nella riepilogativa di giornata.

Il più veloce del venerdì è rimasto Marco Bezzecchi, che nella FP2 è risultato addirittura sei decimi più lento rispetto alla FP1 complice anche una caduta alla prima curva. Secondo è rimasto Augusto Fernández, anch’egli incapace di migliorarsi nel pomeriggio.

In una sessione dai distacchi molto contenuti, alle spalle di Gardner si è classificato Sam Lowes a poco più di un decimo di ritardo. In luce anche Thomas Lüthi, terzo dopo tante gare di buio, e Lorenzo Dalla Porta, che sulla pista di Spielberg potrebbe diventare finalmente un protagonista anche nella classe di mezzo.

Giornata non indimenticabile per Raúl Fernández, che non ha migliorato il suo tempo della FP1 ed è scivolato al nono posto assoluto. Un posto nella Q2 momentanea lo hanno acciuffato in extremis anche altri tre piloti italiani: Celestino Vietti 11°, Stefano Manzi 13° e Tony Arbolino 14°.

Fuori dai top 14 invece Fabio di Giannantonio, deludente 18°, mentre il suo compagno di squadra Nicolò Bulega ha chiuso 24°. Lontani dai tempi di riferimento anche Yari Montella 26° e le due MV Agusta di Simone Corsi, 27°, e Lorenzo Baldassarri, addirittura 30° e ultimo.

Moto3

Doppietta per il team Petronas Racing nella classe più piccola. I tempi della seconda sessione sono leggermente migliorati rispetto alla prima e il nuovo riferimento è stato settato da Darryn Binder in 1:36.809, lontano oltre un secondo rispetto a quello che è il record assoluto della pista austriaca per la Moto3.

John McPhee si è dunque classificato secondo a 40 millesimi dal compagno di squadra, confermando l’ottimo livello di competitività già mostrato stamani. Lo scozzese ha preceduto Sergio García, in prima posizione nella FP1 e di nuovo molto veloce nel pomeriggio.

Quattro piloti di casa nostra dal quarto posto in giù, con Romano Fenati davanti a Dennis Foggia, Andrea Migno e Niccolò Antonelli. A dividere gli azzurri in due gruppetti identici era stato il rientrante Ayumu Sasaki, ma il miglior giro del giapponese è stato cancellato per track limits.

Sessione più complicata per il leader del mondiale Pedro Acosta, che ha dovuto lottare per rientrare nei top 14 momentaneamente qualificati di diritto per la Q2 di domani. La KTM #37 del team Ajo è riuscita nell’intento chiudendo all’11° posto.

Gli unici italiani fuori dai primi 14 sono al momento i due piloti del team BOE: 17esima posizione per Riccardo Rossi, 19° Stefano Nepa.

L’azione riprenderà domani mattina alle ore 9:00 con le FP3.

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