Motomondiale | GP San Marino 2020, sintesi delle FP1

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Viñales velocissimo, primo con oltre cinque decimi su Quartararo. Annaspa Dovizioso, Rossi 11°. Molto bene le due Aprilia in top five.


La prima prova libera del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini classe MotoGP ha dato un verdetto già molto diverso da quello avuto nei Gran Premi d’Austria e di Stiria. La Yamaha è tornata in forma e a dimostrarlo è la futura coppia di compagni di squadra, Maverick Viñales e Fabio Quartararo: lo spagnolo ha fatto segnare il miglior tempo in 1:32.198, a solo mezzo secondo dal record della pista di Jorge Lorenzo su Ducati al primo turno di libere; il franco-siciliano è in seconda posizione ma non lo segue proprio a ruota, avendo addirittura mezzo secondo di ritardo su “Top Gun”. Nonostante la Casa di Iwata sia stata l’unica a non svolgere dei test a Misano, per il momento la M1 si sta comportando divinamente. Valentino Rossi e Franco Morbidelli sono fuori dalla top ten per pochi millesimi, ma con distacchi oltre il secondo e mezzo.

E’ raro, rarissimo, vedere due Aprilia in top five nel primo turno di libere di un Gran Premio, ma Aleix Espargaró e Bradley Smith sono riusciti a fare tanto. A dar loro una mano ci son stati i traini forniti da Viñales e Quartararo durante i rispettivi giri veloci, ma è comunque un segnale di risveglio rassicurante per la Casa di Noale e per le RS-GP20. Terza posizione per il più anziano dei fratelli Espargaró, mentre il sostituto di Andrea Iannone è quinto, seppur con un secondo di distacco dalla Yamaha #12.

Tra le due Yamaha e le due Aprilia si è inserita anche una Ducati, ma come successo a Brno non una di quelle ufficiali e nemmeno un modello 2020. Johann Zarco si è portato al quarto posto (anche lui con un distacco pesantissimo di nove decimi), staccando nettamente i compagni di marca. Jack Miller, terzo nella generale piloti e secondo nell’ultimo Gran Premio, è settimo a 1”3 di ritardo, mentre Danilo Petrucci e Francesco Bagnaia sono addirittura in 17a e 18a posizione. Chi ha avuto una FP1 assai difficile è Andrea Dovizioso, prima trovatosi con la prima moto afflitta da problemi elettronici, e poi solo 14° alla fine del turno. Servirà una reazione dal forlivese per poter limitare i danni da Quartararo e dalle altre Yamaha.

Situazione più o meno similare anche per la Suzuki, con una sola moto in top ten e l’altra in netta difficoltà per il momento. Joan Mir ha confermato il suo stato di forma notevole e si è piazzato in sesta posizione con un 1:33.4, mentre il suo compagno Álex Rins si trova solo 16° per ora ed è il primo dei piloti sopra il muro dell’1:34 (ergo, il suo distacco si avvicina pericolosamente ai due secondi).

Segni di risveglio collettivi anche da Honda. Dopo diverso tempo, la prima RC213V in classifica non è quella di Taka Nakagami, bensì il modello 2020 del compagno di squadra Cal Crutchlow in ottava posizione. L’inglese sta mostrando segnali di recupero dalla frattura allo scafoide rimediata a Jerez de la Frontera, mentre il suo compagno di box si può comunque consolare con l’ingresso in top ten; tra i due balla giusto un decimo, ma il loro distacco è pari quasi a un secondo e mezzo. 15a posizione per Álex Márquez, mentre Stefan Bradl è 19° sulla seconda Honda Repsol.

Un fugace ritorno al passato per la KTM, che dopo le ottime prestazioni di Brno e Spielberg è stata ricacciata indietro dagli avversari. Pol Espargaró è il primo dei piloti “in arancione” in nona posizione, mentre il debuttante Brad Binder è 13°, in mezzo agli italiani Rossi, Morbidelli e Dovizioso. Chi stupisce in negativo è il team Tech3, che dopo la gioia del primo successo in MotoGP ha ora i suoi piloti in 20a e 22a posizione, con Iker Lecuona davanti al vincitore in Stiria Miguel Oliveira, passato addirittura dalla prima all’ultima posizione.

Sam Lowes si è invece aggiudicato la sessione della Moto2. Il tempo dell’inglese, 1:37.245, testimonia come abbia ritrovato velocità in questo 2020 dopo la bella prova di Brno e le potenzialità viste (e sprecate) a Spielberg, ma dato che Lowes partirà dalla pitlane anche la gara di Misano potrebbe rivelarsi un buco nell’acqua. Seguono a breve distanza le due Kalex dello Sky Racing Team con il leader del mondiale Luca Marini che precede il vincitore dell’ultima gara Marco Bezzecchi. Al loro inseguimento un ritrovato Enea Bastianini, che paga un distacco di quasi quattro decimi all’ex-iridato della Supersport. Arón Canet è sesto sulla Speed Up, seguito da Xavi Vierge e da Tetsuta Nagashima, ottavo e orfano del compagno Jorge Martín, assente per esser stato trovato positivo al SARS-CoV-2. Chiudono la top ten altri due italiani, Lorenzo Baldassarri e Fabio Di Giannantonio.

A cominciare la giornata di prove è stata la Moto3 con la prima posizione ottenuta da Raul Fernandez, con la KTM del team Ajo. Lo spagnolo, weekend dopo weekend, sta dimostrando di poter competere coi big sul giro secco, ma manca ancora qualcosa in visione gara per poter puntare alla prima vittoria. Il suo tempo, 1:42.501, è stato di due decimi più veloce rispetto a quello di Gabriel Rodrigo (Honda Gresini) e di oltre cinque rispetto ad Ayumu Sasaki (KTM Tech3). Fernandez e Rodrigo sono stati gli unici a girare sotto il ’43 questa mattina. Celestino Vietti, vincitore dell’ultimo Gran Premio, occupa la quinta posizione con un distacco di sei decimi; guida un terzetto tricolore formato dalla sorpresa Stefano Nepa e da Tony Arbolino.
Il leader del campionato Albert Arenas è nono e ha dichiarato di non volersi risparmiare questo weekend e di puntare al successo. Solo dieci piloti hanno un distacco sotto il secondo.

Si è conclusa anche la prima prova libera della MotoE a Misano. Alex De Angelis è primo sulla sua Energica Ego Corsa #15 del team Pramac, col tempo di 1:44.628 (a due secondi dai tempi fatti dalle migliori Moto3). L’esperto sanmarinese potrebbe togliersi la gioia del successo davanti al pubblico di casa, ma domenica dovrà fare i conti con gli italiani Mattia Casadei e Matteo Ferrari, che hanno concluso la top tre. Il leader della classifica iridata Dominique Aegerter è quinto a mezzo secondo, preceduto anche dal vincitore della prima gara Eric Granado. Jordi Torres è nono per il momento, dopo il buon debutto a Jerez.

Ecco i risultati della prova libera 1 della MotoGP e l’analisi dei passi visti.

Fonte immagine: yamahamotogp.com

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Alyoska Costantino
Sono Alyoska Costantino, per gli amici Aly. Ed è da quando avevo 6 anni che ho cominciato a vedere in televisione auto e motociclette sfrecciare a 300 km/h sui circuiti più belli di sempre. Weekend dopo weekend aumento la mia affinità col Motorsport, magari anche con categorie nuove da scoprire, specialmente con le due ruote che stanno diventando il mio pane. Pronto a dirvi le mie opinioni e ascoltare le vostre.

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