Motomondiale | GP Qatar 2026 – Anteprima di Lusail: le info, l’albo d’oro e gli orari televisivi

Di: Alyoska Costantino
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Pubblicato il 4 Novembre 2026 - 11:00
Tempo di lettura: 7 minuti
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Motomondiale | GP Qatar 2026 – Anteprima di Lusail: le info, l’albo d’oro e gli orari televisivi
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A dispetto della situazione geopolitica attualmente presente in Medioriente, il Circus delle due ruote tenterà comunque di correre. Márquez vede il titolo in MotoGP.

Il terzultimo round del Motomondiale 2026 si svolgerà nei pressi di Doha, in quel del Lusail International Circuit. Il GP Qatar, programmato inizialmente ad inizio stagione, è stato spostato a fine campionato per cercare di arginare la problematica dettata dalla situazione attualmente presente in Medioriente, con le tensioni politiche tra i vari Stati che hanno portato allo scoppio della guerra e a diversi attacchi nella zona.

Nonostante la situazione non si sia affatto riequilibrata (anzi, è con tutta probabilità peggiorata), il MotoGP Sports Entertainment Group ha deciso di proseguire col proprio programma e di svolgere l’evento regolarmente, dando credito alle rassicurazioni del governo qatariano ma ignorando completamente la cautela.

L’aspetto sportivo del weekend, dunque, passerà probabilmente in secondo piano per via dei timori che serpeggiano, il che è un peccato dato che la pista di Lusail, in più occasioni, ha regalato gare memorabili per tutte le classi, sin dal proprio arrivo in calendario nel 2004.

MotoGP

In questo clima non proprio serenissimo, la MotoGP si reca in Qatar con una situazione di campionato ormai indirizzata. L’assenza di Jorge Martín al Gran Premio della Malesia ha spalancato le porte del decimo titolo a Marc Márquez, il quale avrà, proprio a Doha, il primo match-point iridato: se nel computo del weekend guadagnerà altri 30 punti sul madrileno ed altri sette su Marco Bezzecchi, il #93 sarà incoronato campione.

Le premesse per poter raggiungere questo traguardo già in questo fine settimana ci sono tutte. Fresco della vittoria di Sepang, Márquez lo scorso anno ha conquistato qui la doppietta, pur trattandosi di un tracciato storicamente poco incline alle caratteristiche dello spagnolo. Inoltre, la gara di Doha del 2025 è stata probabilmente la più difficile per Aprilia lo scorso anno, con Bezzecchi giunto solo nono e Martín fuori gioco per il brutto incidente avvenuto negli ultimi giri, nel settore più veloce del tracciato.

Tuttavia, anche Ducati si presenta a Doha con qualche perplessità. Parlando del team ufficiale, il weekend della Malesia si è rivelato l’ennesima tre giorni difficile di Francesco Bagnaia, nonostante sia riuscito a strappare un sesto posto nella Sprint Race. A brillare decisamente di più (nonostante una caduta nella manche corta) è stato Álex Márquez, il quale però lunedì si è fatto operare alla spalla destra per rimuovere una placca applicatagli dopo il GP di Catalogna.

Per questo motivo Álex, probabilmente l’alleato più prezioso di Marc al momento, non sarà in pista per questo fine settimana, al contrario di Fermín Aldeguer, al rientro in Qatar. Iker Lecuona verrà probabilmente schierato ma, se davvero dovesse profilarsi questo scenario, Ducati potrà contare su un solo team clienti di supporto nella sfida contro Aprilia, ovvero VR46.

La squadra sponsorizzata Pertamina Enduro, in quel di Sepang, ha raggiunto la top ten con entrambi i piloti, ma in posizioni poco edificanti. Fabio Di Giannantonio ha chiuso solo ottavo e potrebbe aver perso definitivamente il treno per raggiungere il quarto posto nel Mondiale, mentre Franco Morbidelli ha raccolto il suo secondo miglior risultato stagionale. Forse la squadra di Valentino Rossi potrebbe salutare i propri due alfieri con una bella performance a Lusail.

Tornando su Aprilia, viste le poche speranze residue nella lotta iridata le ultime gare potranno giusto servire a concludere in bellezza un’annata agrodolce. Per quanto riguarda il team ufficiale, la presenza di Martín in pista è ancora incerta, mentre la squadra Trackhouse, privata di Raúl Fernández dopo le FP1 della Malesia, potrebbe tornare a ranghi completi, con Ai Ogura che, a Sepang, ha ottenuto un buon quarto posto.

La sfida per la medaglia di legno nel Mondiale 2026 non è ancora finita. Ogura ha perso un po’ di terreno nei confronti di Pedro Acosta, bravo a conquistare un altro podio in una stagione finale con KTM che, a livello di soddisfazioni, si sta rivelando molto proficua. A Sepang anche il risultato della Casa, a livello complessivo, è stato molto soddisfacente, con Enea Bastianini quinto al traguardo.

La Casa di Mattighofen potrebbe replicare quanto fatto a Kuala Lumpur anche a Doha, ripensando alla prestazione di Maverick Viñales dello scorso anno. Proprio “Top Gun” ha dato segni di ripresa tra il venerdì e il sabato dell’ultimo GP, ma la prestazione domenica è mancata completamente; lo spagnolo, già largamente sfavorevole e critico a correre a Lusail nell’attuale situazione, potrebbe risultare comunque il quarto dei KTM, mentre potrebbero fare molto bene sia il già citato Bastianini che Brad Binder (arrivati primo e secondo nel 2022).

Honda giunge in Qatar nuovamente a ranghi ridotti. Joan Mir ha tentato un rientro in Malesia prima del tempo, ma durante il Gran Premio si è dovuto ritirare per l’eccessivo sforzo fisico, provocato dalla sindrome che lo sta affliggendo da qualche tempo e peggiorato dal grande caldo malese; sarà sostituito da Jake Dixon. Luca Marini, d’altro canto, ha portato a casa un risultato molto soddisfacente, avendo chiuso settimo.

Lo scorso weekend è stato invece da dimenticare per il team LCR, ritiratosi con entrambi gli alfieri. Il GP Qatar potrebbe essere la giusta occasione per rifarsi, anche se le caratteristiche del tracciato, sulla carta, non dovrebbero premiare le RC213V. Dovranno essere i piloti, Johann Zarco e Diogo Moreira, ad inserirsi nella lotta.

Honda sarà l’unica Casa giapponese presente in griglia. Yamaha, infatti, ha deciso di disertare l’evento, in quanto le proprie restrizioni sui viaggi in quella zona geografica le hanno impedito di partecipare. Ciò varrà anche per il team Pramac, perciò ben quattro moto saranno assenti sullo schieramento, col MotoGP Group che, in risposta, ha addirittura minacciato possibili sanzioni (sportive o economiche) nei confronti del marchio di Iwata.

Moto2

La lotta al campionato Moto2 è, al contrario di quanto accade in MotoGP, ancora apertissima, anzi forse più aperta che mai. Mentre il team Aspar conquistava, in Malesia, la doppietta con David Alonso e Daniel Holgado, Izan Guevara ha accorciato ulteriormente il proprio gap da Manuel González, seppur di soli due punti.

Le restrizioni applicate da Yamaha ai team MotoGP non inficeranno (in teoria) il lavoro di Pramac Racing Moto2, perciò il “Comandante” sarà libero di tentare il sorpasso nella generale nei confronti del connazionale. “ManuGas”, d’altro canto, ha conquistato il podio a Lusail lo scorso anno e, coi primi due classificati del 2025 fuori dalla lotta per la vittoria (ovvero Arón Canet e Deniz Öncü, gli alfieri di Marc VDS), sarà lui il candidato più gettonato per vincere qui.

Nella sfida tra i due spagnoli, però, si potranno comunque inserire numerosi attori, come i già citati piloti CFMoto, Iván Ortolá, Senna Agius, Celestino Vietti, Filip Salač e molti altri.

Moto3

Col campionato Moto3 già assegnato da tempo, l’unico tema d’interesse rimasto sarà vedere se Máximo Quiles sarà in grado di raggiungere il record di vittorie raggiunto da David Alonso due anni fa. A Sepang “The Killer” ha conquistato un altro successo in forma dominante, lasciando scornare i suoi avversari nella lotta per le posizioni da podio.

Gli avversari cercheranno di contrastarlo, su tutti David Almansa che, piano piano, sta prendendo il largo nella sfida per il secondo posto nel Mondiale: ora il #22 ha 23 punti di vantaggio sulla coppia Ajo, formata da Brian Uriarte ed Álvaro Carpe. Storicamente la gara in Qatar ha sempre riservato grandi bagarre tra gruppetti più o meno forniti e, per quest’edizione 2027, non dovrebbe essere da meno.

Dopo due weekend dalle condizioni meteo imprevedibili, almeno su questo punto il Qatar dovrebbe riservare una situazione stabile, con tre giornate serene; le temperature fredde della notte e lo sporco in pista saranno le tematiche principali del Gran Premio.

Questo GP sarà trasmesso in diretta su Sky Sport MotoGP, Now e MotoGP.com, che manderanno tutte le sessioni in diretta tramite abbonamento, ma anche su TV8. Questa sarà l’ultima diretta dell’anno sul digitale terrestre, le altre sessioni live sul canale 8 saranno le qualifiche e la Sprint Race del sabato.

INFO TRACCIATO

Lunghezza tracciato: 5.380 m
Rettilineo principale: 1.068 m
Curve: 16 (6 a sinistra, 10 a destra)
Senso: orario
Record della pista: 1:50.499 (Marc Márquez, Ducati, 2025)

ALBO D’ORO

ORARI TELEVISIVI

Venerdì 6 novembre 2026

11:00 – FP1 Moto3 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
11:50 – FP1 Moto2 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
12:45 – FP1 MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
15:15 – PR Moto3 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
16:05 – PR Moto2 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
17:00 – PR MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)

Sabato 7 novembre 2026

10:30 – FP2 Moto3 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
11:15 – FP2 Moto2 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
12:00 – FP2 MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
12:40 – Q1 MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
13:05 – Q2 MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
14:50 – Q1 Moto3 (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
15:15 – Q2 Moto3 (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
15:45 – Q1 Moto2 (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
16:10 – Q2 Moto2 (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
17:00 – Sprint MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)

Domenica 8 novembre 2026

12:40 – WUP MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
14:00 – Gara Moto3 (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
15:15 – Gara Moto2 (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
17:00 – Gara MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)

Fonti immagini: medialibrary.yamaha-motor.eu, mediahouse.ducati.com, Facebook / Fantic Racing, Instagram / Angel Piqueras García

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