Motomondiale | GP Italia 2024 – Anteprima del Mugello

Motomondiale | GP Italia 2024 – Anteprima del Mugello

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Tempo di lettura: 10 minuti
di Alyoska Costantino @AlyxF1
30 Maggio 2024 - 09:00
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A sette giorni dalle emozioni di Barcellona, il Motomondiale e la MotoGP si preparano al Mugello. Martín ancora capoclassifica.


Se c’è un appuntamento che gli appassionati delle due ruote nostrani attendono più di qualunque altro durante l’anno, esso con buona probabilità è il GP Italia 2024. Il Motomondiale si appresta ad affrontare il settimo round della stagione sulle colline toscane, su una delle piste più belle dell’intero pianeta: il Mugello Circuit.

Coi suoi 5.245 metri composti da salite, discese, curvoni veloci e pieghe da pelo sullo stomaco, il tracciato di proprietà della Ferrari è diventato una delle mecche più famose per i motociclisti, sia che si parli di amatori, che di professionisti o di semplici tifosi. Questa pista, oltre che di assoluto livello, ha anche un significato particolare per i tanti piloti italiani che bazzicano nel Circus.

MotoGP

Il Gran Premio d’Italia si disputerà ad appena sette giorni dal Gran Premio di Catalogna corso al Montmelò settimana scorsa. Sul tracciato situato nella regione autonoma spagnola è stato Francesco Bagnaia a vincere il Gran Premio, al termine di un fine settimana in cui ha mostrato entrambi i suoi lati da pilota: sia quello sprecone (con l’errore clamoroso nella Sprint Race mentre era al comando), sia quello vincente.

Dopo un weekend molto carico d’azione in pista, paradossalmente la situazione in classifica non è praticamente cambiata dato che Jorge Martín, ancora leader della generale, è passato dall’avere un vantaggio di 38 punti ad averne 39 su Bagnaia. “Martinator” sembra aver assimilato molto bene la dura lezione imparata in Spagna e, anche su un tracciato poco amico come quello del Montmelò, ha portato a casa punti preziosi.

Pecco, dal canto proprio, ha sfatato la propria maledizione con Barcellona dopo i due ritiri al primo giro patiti nel 2022 e nel 2023, mentre l’appuntamento in calendario del Mugello si presenta, alla vigilia, come molto più propizio: negli ultimi due anni “Nuvola Rossa” ha vinto qui in scioltezza in entrambe le edizioni, a cui si aggiunge anche il successo nella Sprint di dodici mesi fa.

Se per Martín l’obiettivo è continuare su questa strada e per Bagnaia si tratta invece di non sprecare ulteriori occasioni, per Marc Márquez l’imperativo è quello di migliorare in qualifica. Nella gara di casa a Barcellona il pilota di Cervera si è dovuto nuovamente prodigare in due rimonte tra sabato e domenica concluse con altrettanti podi (secondo nella Sprint, terzo nel GP effettivo), ma risolvere il punto debole della qualifica è ora la prima priorità del #93, come ammesso da lui stesso. Anche il suo svantaggio, al termine del GP di Catalogna, è rimasto praticamente inalterato (da 40 a 41 punti), ma ora la prova del Mugello, nella “tana del nemico”, potrebbe essere cruciale per il suo mondiale.

Chi potrebbe aver invece definitivamente salutato la corsa iridata è Enea Bastianini, il quale a Barcellona, dopo una penalizzazione con long lap penalty ricevuta, ha deciso deliberatamente di non scontare la sanzione fino a rimediare addirittura un drive through, anch’esso non scontato. La “Bestia” a fine gara è stato retrocesso al 18° posto e, perdendo 20 punti secchi da Jorge, ha compromesso in maniera molto grave il proprio mondiale.

Una prova d’orgoglio che, conti alla mano, ha portato solo che danni al #23 e che potrebbe anche spingere Ducati ad un cambio di line-up per il prossimo anno. Al Mugello, in ogni caso, Enea sarà della partita e lo stesso varrà, probabilmente, per gli altri piloti Ducati di seconda fascia.

Franco Morbidelli ha dimostrato competitività a Barcellona prima di incappare nell’errore della domenica, mentre la sfida interna nel box VR46 sta vedendo Fabio Di Giannantonio in vantaggio contro la maggior parte dei pronostici; “Diggia”, infatti, ha concluso con un buon quinto posto la prova catalana, mentre Marco Bezzecchi non è andato oltre all’11° posto. Si è risollevato bene anche Álex Márquez, settimo a fine Gran Premio dopo un sabato difficile.

Ducati Corse ha annunciato che la line-up del 2025 sarà rivelata in occasione del GP italiano, ma non è l’unica Casa nostrana che probabilmente svelerà le proprie carte del mercato piloti. L’ultimo weekend è stato carico di significati per Aprilia, con Aleix Espargaró che saluterà il Circus delle due ruote a fine stagione ed ha regalato al suo team la vittoria (seppur fortuita) nella Sprint ed il quarto posto della domenica.

I candidati a prendere il suo posto sono tanti (Bastianini in primis), ma nel fine settimana catalano anche un altro pilota Aprilia si è fatto vedere, ovvero Raúl Fernández sulla moto clienti di Trackhouse Racing. L’investimento fatto lo scorso anno dalla Casa di Noale sul fratello di Adrián sta cominciando a dare i suoi frutti e si vocifera che, proprio per il GP Italia, Raúl potrà gareggiare con la RS-GP24 semiufficiale come il compagno Miguel Oliveira.

I due piloti della squadra americana sono giunti rispettivamente in sesta e decima posizione domenica scorsa, mentre chi ha definitivamente perso il treno iridato è Maverick Viñales. Il 12° posto del GP a 22″ dal vincitore è un segno di come la favola di Austin sia già diventata solo un ricordo per “Top Gun”, il quale ora spera di poter quantomeno togliersi qualche soddisfazione a campionato in corso, a cominciare magari proprio dal Mugello (dove concluse secondo nel 2017).

Per KTM e GasGas, il weekend di Barcellona si può riassumere come “agrodolce”: a fronte della competitività mostrata da Brad Binder e Pedro Acosta sia al sabato che la domenica, i due principali alfieri del gruppo Pierer Mobility hanno incassato una caduta a testa, col sudafricano che si è giocato la vittoria della manche corta in curva 5 e lo spagnolo che ha cestinato il podio il giorno dopo mentre si trovava secondo dietro Martín.

Per “El Tiburón”, comunque, si tratta di uno sbaglio che fa parte del naturale percorso di crescita in una stagione da rookie, mentre la RC16, dopo le brutte prove di Spagna e Francia, è tornata su livelli competitivi. In Italia, tuttavia, sarà imperativo per il team Red Bull e quello Tech3 confermare i progressi visti al Montmelò. Saranno sotto esame anche Jack Miller ed Augusto Fernández, entrambi caduti nell’ultimo Gran Premio ed entrambi in cerca di conferme (anche contrattuali).

Al termine del sesto round, Fabio Quartararo ha dichiarato che Yamaha sta vedendo la luce in fondo al tunnel ed il nono posto conquistato a Barcellona, dopo una lotta contro Oliveira e Bezzecchi, gli dà un minimo di ragione. “El Diablo” sta credendo molto nella crescita del marchio ed il GP Italia si disputerà su una delle sue piste preferite, pista in cui ha vinto nel 2021 ed ha terminato secondo nel 2022 (con una delle sue migliori performance).

A dire il vero, fino al sabato ad esser più efficacie a Barcellona è stato Álex Rins, autore di un ottimo ottavo posto in qualifica a cui, però, non ha fatto seguito nemmeno un punto nelle due gare disputate dalla MotoGP. Di positivo c’è che il #42 ha ritrovato la performance, anche nel confronto diretto con l’ex-iridato 2021.

Se Yamaha sembra stia imboccando la retta via, non si può dire lo stesso di Honda che a Barcellona ha usufruito di uno Stefan Bradl a mezzo servizio pur di testare alcune delle componenti nuove già provate nei test privati al Mugello. Domenica, in gara, Takaaki Nakagami è stato il primo degli hondisti in 14a piazza, mentre Joan Mir ha concluso 15°; entrambi hanno chiuso ad oltre 30″ dai leader.

Le due Case giapponesi, forti dei test svolti proprio qui due settimane fa prima del GP di Catalogna, potrebbero giovare dei dati già ottenuti, ma bisognerà vedere se ciò sarà sufficiente per ridurre il gap dalle concorrenti europee.

Moto2

Il mondiale Moto2 2024 sta cominciando ad imboccare una direzione piuttosto precisa, quella del team MTHelmets-MSi e, ancora più nello specifico, quella di Sergio García Dols. Dopo le vittorie in Texas e in Francia, il #3 della squadra di Teo Martín ha concluso secondo nell’ultimo evento ed ora comanda la classifica con 19 punti di vantaggio su Joe Roberts, che a Barcellona non ha potuto fare nulla per tenere il passo delle Boscoscuro.

A vincere l’ultima gara è stato Ai Ogura, ritornato al successo dal Gran Premio del Giappone del 2022. Il nipponico si è reinserito nella corsa all’iride ed è a -21 dal compagno di squadra, mentre Fermín Aldeguer, dopo l’autogol clamoroso nella gara di casa con la caduta nel long lap penalty, dovrà cercare di raddrizzare il campionato a partire dal Mugello (dove, paradossalmente, dovrà scontare la penalità non completata al Montmelò).

Moto3

Nella classe leggera David Alonso, con la sua quarta vittoria in sei gare, è tornato in testa al mondiale bissando il successo nel Gran Premio di Catalogna 2023, con Daniel Holgado ora nel ruolo dell’inseguitore con un distacco di 14 punti.

Il “Pistolero” potrebbe prendersi una discreta rivincita in Italia, dove ha vinto lo scorso anno nel duello contro Deniz Öncü. Non saranno da sottovalutare nemmeno gli altri protagonisti intenti a recuperare quali Collin Veijer (già staccato 43 punti) ed Iván Ortolá (a -48 dal colombiano). Sarà anche interessante capire se proseguirà la crescita di Luca Lunetta, giunto settimo a Barcellona.

MotoE

Nella MotoE il ribaltone in classifica è spesso dietro l’angolo e, come nel 2023, anche nel 2024 esso è avvenuto a Barcellona. Se l’anno scorso era stato Mattia Casadei a prendere in contropiede tutti e ad issarsi in testa al mondiale al termine del round del Montmelò, quest’anno invece ne ha patito le conseguenze con la scivolata in Gara 2.

Con lui anche Nicholas Spinelli si è autoeliminato dalla contesa (nel suo caso anche in Gara 1), aprendo la strada alle prime vittorie di Óscar Gutiérrez e di Kevin Zannoni, quest’ultimo nuovo leader della generale ma con lo spagnolo ed il campione in carica alle calcagna.

Al Mugello la pattuglia italiana è chiamata a riconfermarsi, ma non è da dimenticare come, nel 2023, a vincere Gara 1 è stato Eric Granado, al quale ora servirebbe un successo come il pane anche solo per il morale, dopo l’ennesima caduta dell’ultima manche disputata.

Il meteo potrebbe giocare un ruolo determinante durante il weekend: per il venerdì le probabilità di pioggia toccano il 70%, mentre per la domenica si attestano sul 25%; la giornata del sabato, invece, sembra quella più propizia con cielo solo parzialmente nuvoloso.

In occasione dell’appuntamento italiano, TV8 tornerà a mandare in diretta le gare della domenica, insieme al solito palinsesto del sabato di qualifiche e gare MotoE che sarà messo a disposizione live. Per il resto, Sky Sport, Now e MotoGP.com forniranno la copertura delle libere e del warm-up.

INFO TRACCIATO

Lunghezza tracciato: 5.245 m
Rettilineo principale: 1.141 m
Curve: 15 (6 a sinistra, 9 a destra)
Senso: orario
Record della pista: 1:44.855 (Francesco Bagnaia, Ducati, 2023)

ALBO D’ORO

ORARI TELEVISIVI

Venerdì 31 maggio 2024

08:30 – P1 MotoE (MotoGP.com)
09:00 – FP Moto3 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
09:50 – FP Moto2 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
10:45 – FP1 MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
12:25 – P2 MotoE (MotoGP.com)
13:15 – P1 Moto3 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
14:05 – P1 Moto2 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
15:00 – PR MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
16:15 – Q1 MotoE (YouTube)
16:35 – Q2 MotoE (YouTube)

Sabato 1 giugno 2024

08:40 – P2 Moto3 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
09:25 – P2 Moto2 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
10:10 – FP2 MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
10:50 – Q1 MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com, TV8)
11:15 – Q2 MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com, TV8)
12:15 – Gara 1 MotoE (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com, TV8)
12:50 – Q1 Moto3 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com, TV8)
13:15 – Q2 Moto3 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com, TV8)
13:45 – Q1 Moto2 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com, TV8)
14:10 – Q2 Moto2 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com, TV8)
15:00 – Gara Sprint MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com, TV8)
16:10 – Gara 2 MotoE (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com, TV8)

Domenica 2 giugno 2024

09:40 – WUP MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
11:00 – Gara Moto3 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com, TV8)
12:15 – Gara Moto2 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com, TV8)
14:00 – Gara MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com, TV8)

Fonti immagini: mediahouse.ducati.com, ajo.fi, press.ktm.com, e-team.lcr.mc

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