Motomondiale | GP Italia 2021, sintesi delle FP3

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Le Ducati tornano a farsi vedere, record della pista per Bagnaia. Quartararo vicino, diciannove piloti in un secondo. In Q1 Viñales e Márquez.


La terza sessione di prove libere MotoGP del Gran Premio d’Italia al Mugello, decisiva per assegnare i dieci posti disponibili alla Q2 di questo pomeriggio, ha regalato non poche sorprese ed emozioni. Non ce ne sono granché in merito al primo classificato, Francesco Bagnaia sulla sua Ducati ufficiale: il torinese è stato capace di girare in 1:45.456, per quello che è il nuovo record ufficiale del tracciato del Mugello.

Se nella FP1 di ieri si poteva sospettare che le Desmosedici fossero stranamente in sofferenza, questa FP3 ha smentito categoricamente tali dubbi, soprattutto per quanto concerne la prestazione sul giro secco. Sono tre le moto bolognesi nelle prime cinque posizioni, con la risalita di Jack Miller e Johann Zarco nel time attack finale; l’australiano è a tre decimi da “Pecco” in quarta posizione, ma precede il francese di due centesimi. Partiranno dalla Q1 le tre Ducati rimanenti, quelle di Michele Pirro (14°), Luca Marini (16°) ed Enea Bastianini (20°).

Seconda posizione per un altro esperto del giro secco, Fabio Quartararo. Con la gomma morbida “El Diablo” è stato uno degli assoluti protagonisti di questa mattinata, rivaleggiando con Bagnaia e fermandosi a 0”157 dal suo tempo record. Le Yamaha non saranno sulla propria pista prediletta, ma la M1 si sta comportando bene finora.

Tuttavia, chi non è riuscito a sfruttare il potenziale della moto è Maverick Viñales: il pilota di Figueres era in lizza per un posto nei dieci, ma una caduta al Correntaio a due minuti dalla fine l’ha escluso da un accesso diretto in Q2 per soli tre centesimi. Tutto ciò va a vantaggio di Franco Morbidelli, decimo per il rotto della cuffia proprio ai danni di “Top Gun”, mentre Valentino Rossi giace in 18a posizione, seppur con soli nove decimi di ritardo da Bagnaia.

L’estremo equilibrio di questa FP3 ha permesso anche alla KTM di emergere, in particolare con Brad Binder. Il sudafricano, oltre esser stato autore del terzo tempo e a pochissimo dalla prestazione di Quartararo, ha fatto segnare il nuovo record di velocità massima in fondo al rettilineo, con ben 362,4 km/h. Il buon stato di forma delle RC16 è confermato da Miguel Oliveira, settimo a soli tre decimi dalla vetta.

Il più in sofferenza è Iker Lecuona, come Binder al debutto su una MotoGP su questa pista ma in palese difficoltà, visto il distacco di 1”7 (che non sembra eccessivo, ma c’è da considerare come diciannove piloti paghino meno di un secondo di ritardo). Danilo Petrucci è 17°.

Buona giornata anche per la Suzuki, che conferma di essere della partita con i propri due piloti. Álex Rins ha dato un ulteriore prova di come il Mugello sia nelle sue corde, strappando il sesto tempo a meno di tre decimi dai diretti concorrenti, mentre il suo compagno Joan Mir ha finalmente dato una svolta alle sue prestazioni sul giro secco, mettendosi ottavo ed evitando lo scoglio della Q1 a priori.

L’ultimo posto in top ten, corrispondente alla nona posizione, lo occupa la Honda Repsol di Pol Espargaró. A sorpresa è stato “Polyccio” a piazzarsi nei dieci e non Takaaki Nakagami, che per tutto il weekend era sembrato l’hondista più in palla; il nipponico è 15°, a otto decimi.

L’accesso alla Q2 è mancato a Marc Márquez per poco più di un decimo, facendolo rimanere in 12a posizione. Nel suo ultimo giro lanciato la “Formica Atomica” era andato molto forte nei primi due settori, ma ha perso tantissimo terreno nel terzo, che corrisponde alle due Arrabbiate (che mettono sotto fortissimo stress il braccio destro) e alla staccata della Scarperia-Palagio. Suo fratello Álex è penultimo, a 1”3.

Prima parte del sabato da dimenticare anche per Aprilia, poiché nessuno dei due piloti di Gresini Racing è riuscito a entrare in top ten. 13° Aleix Espargaró, che potrebbe comunque sovvertire il pronostico della Q1 e accedere alla sessione successiva, mentre Lorenzo Savadori ha comunque di che esser soddisfatto, considerando il distacco sotto il secondo.

Moto2

La terza sessione riservata alle Moto2 ha dato un ulteriore prova di come il team Red Bull KTM Ajo sia quello di riferimento, sia per i piloti che per la preparazione della squadra sulle due Kalex. Il miglior tempo è di Raúl Fernández al termine della FP3, in 1:50.616, mentre il suo compagno Remy Gardner occupa la seconda posizione a poco più di un decimo.

La coppia della squadra finlandese è chiaramente il riferimento in vista di domenica, anche se Sam Lowes, già durante le qualifiche, potrebbe rompere le uova nel paniere e inserirsi in prima fila; l’inglese è terzo, davanti ad Arón Canet (Boscoscuro team Aspar) e Fabio Di Giannantonio (Kalex Gresini Racing). Marco Bezzecchi, tra i grandi favoriti del weekend, si trova solo 11° a oltre un secondo di distacco, però gli italiani possono sorridere con la presenza di altri due piloti in Q2: Tony Arbolino (settimo stamani) e Lorenzo Dalla Porta (13°).

Moto3

Il turno della Moto3 ha dato nuovamente conferma dell’ottimo stato di forma di Andrea Migno, sia mentale che fisico. Il Mugello ha ridato smalto al pilota del team Snipers, che ha girato in 1:56.234, ergo il nuovo record della pista toscana per una Moto3. Il #16 precede Jaume Masiá in classifica, staccato di un decimo, poi troviamo Gabriel Rodrigo e Sergio García. Non è stato un turno totalmente tranquillo per l’italiano, che è arrivato ai ferri corti con Ayumu Sasaki, reo di averlo rallentato durante i primi minuti.

Nonostante ciò, “Mig” può dirsi soddisfatto del passaggio in Q2 diretto, così come il quinto classificato Dupasquier (sempre più presente nelle prime dieci posizioni) e Alcoba. Anche Stefano Nepa – ottavo, Romano Fenati – decimo – e Dennis Foggia – 13° – si sono guadagnati il passaggio in Q2, al contrario di protagonisti quali Tatsuki Suzuki e, soprattutto, Pedro Acosta. Il leader del mondiale dovrà di nuovo fare la Q1 per poter lottare per la pole successivamente, così come Niccolò Antonelli (rimasto con un giro cancellato), Xavier Artigas e Izan Guevara.

Questi i risultati della FP3 della MotoGP, l’analisi dei tempi e la classifica combinata.

Fonte immagine: ducati.com

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Alyoska Costantino
Sono Alyoska Costantino, per gli amici Aly. Ed è da quando avevo 6 anni che ho cominciato a vedere in televisione auto e motociclette sfrecciare a 300 km/h sui circuiti più belli di sempre. Weekend dopo weekend aumento la mia affinità col Motorsport, magari anche con categorie nuove da scoprire, specialmente con le due ruote che stanno diventando il mio pane. Pronto a dirvi le mie opinioni e ascoltare le vostre.

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