Motomondiale | GP Italia 2021 – Anteprima

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Dopo due anni d’attesa, la MotoGP e le altre classi tornano a sfidarsi al Mugello. Quartararo in testa alla classifica, con tre Ducati a rincorrerlo dopo le due doppiette di Jerez e Le Mans.


Il Gran Premio d’Italia al Mugello è stata una delle tappe di cui si è sentita maggiormente la mancanza nel calendario del Motomondiale 2020. La cancellazione dovuta al Covid-19, per quanto necessaria, ha lasciato l’amaro in bocca a tutti quanti, in primis ai fan ed appassionati italiani che non vedevano l’ora di vedere una nuova sfida entusiasmante sulle colline toscane. Quest’anno non ci sarà il pubblico ad accogliere i protagonisti, ma ci si potrà comunque godere la gara da casa.

I 5.245 spettacolari metri del Mugello Circuit, con curve storiche come le due Arrabbiate, la Casanova-Savelli e la esse veloce Biondetti, verranno percorsi dalle MotoGP, dalle Moto2 e dalle Moto3 per il sesto round stagionale del 2021. Si arriva in Italia dopo la gara pazza di Le Mans in Francia, col successo di Jack Miller – il secondo consecutivo – su Ducati davanti a Johann Zarco. Questo risultato è valso a “Jackass” anche il rinnovo contrattuale, annunciato pochi giorni fa.

Al momento, le Desmosedici GP21 sembrerebbero essere le moto di riferimento del campionato, forti anche di un terzetto di piloti in splendida forma. Miller, dopo anni in cui ha mostrato sì talento ma discontinuità, ha finalmente trovato il giusto equilibrio per far fruttare il suo stile di guida esagerato, dopo anche i consigli datigli da Davide Tardozzi; Zarco, dopo due anni tra inferno e purgatorio in KTM e Ducati Esponsorama, ha finalmente tra le mani una moto con cui puntare con convinzione al mondiale.

Il primo ducatista in classifica è però Francesco Bagnaia, che a Le Mans ha messo una pezza a una situazione difficile con una bella rimonta, giungendo al quarto posto. Sia “Pecco” che Johann sono ancora alla caccia della prima vittoria, e chissà che non possa arrivare proprio in una pista favorevole come il Mugello. In Toscana scenderà in pista anche Michele Pirro, come sostituto dell’ancora infortunato Jorge Martín.

Tuttavia, a comandare la generale non c’è una Ducati, bensì una Yamaha. Dall’alto dei suoi 80 punti, Quartararo precede Bagnaia di una sola lunghezza, pur avendo dilapidato gran parte del vantaggio a causa della sfortunata gara di Jerez. Le Mans ha dato delle risposte positive al #20, sia sul piano fisico ma soprattutto su quello competitivo, dato che Quartararo ha decisamente migliorato la sua confidenza col bagnato. Tutt’altro discorso per Maverick Viñales, che era partito coi migliori auspici nella domenica di Le Mans, prima di arrancare sotto la pioggia. Per “Top Gun”, in questa settimana, è arrivata la bella notizia della nascita della figlia Nina, e chissà che questo non possa dargli una preziosa carica emotiva.

L’altra faccia della medaglia Yamaha è rappresentata da un team Petronas che ha lasciato Le Mans con un gusto amarissimo in bocca. Lo “zero” di Franco Morbidelli, in gran parte dovuto a un contatto con Pol Espargaró causato da lui stesso, e l’11° posto di Valentino Rossi sono un bilancio troppo magro per poter sperare di chiudere degnamente la stagione, soprattutto nel caso di “Morbido” e delle sue aspirazioni iridate. Difficile aspettarsi un miglioramento al Mugello, pista notoriamente poco amica delle M1.

Petronas SRT non è l’unica squadra ad aver lasciato la Loira da delusa. Anche la squadra Suzuki Ecstar ha dovuto alzare bandiera bianca anzitempo, con le scivolate di Joan Mir ed Álex Rins (ben due per quest’ultimo). Il primo grosso sbaglio dell’anno da parte del campione del mondo gli è costato la “scia” nel mondiale piloti di Quartararo e delle tre Ducati, mentre il terzo ritiro consecutivo di Rins potrebbe averlo già estromesso anzitempo dalla corsa iridata. Il Mugello è un buon terreno di caccia per le Suzuki però, come dimostrato da Iannone nel 2018 e da Rins nel 2019, con lo spagnolo autore di uno splendido quarto posto dietro Petrucci, Márquez e Dovizioso, lottando fino all’ultimo giro per il successo.

Anche il box Honda Repsol ha avuto un bilancio deludente, soprattutto osservando come si era messa la situazione dopo i primi giri di gara. Per la prima volta dal suo ritorno a Portimão, Marc Márquez ha lottato con convinzione per la vittoria, approfittando anche delle condizioni miste per volare addirittura al comando, prima di due scivolate che han messo la parola fine alla sua corsa. Lo spagnolo, stavolta, era più amareggiato dal risultato mancato che spaventato dalle scivolate vista l’occasione persa, segno che anche psicologicamente il pluricampione del mondo che conosciamo sta “tornando”.

Nonostante questo, il Mugello non pare essere proprio la pista più indicata per sperare di puntare al podio, sia per il grande stress fisico che comporta questo tracciato, sia per la Honda di cui dispone; infatti, qui in Italia la RC213V non vince dal 2014. Álex Márquez, Takaaki Nakagami e Pol Espargaró hanno invece ottenuto punti importanti in Francia, giungendo rispettivamente al sesto, settimo e ottavo posto. Il più giovane dei Márquez vanta anche un successo qui nel 2019 con la Moto2, segno di come sia un tracciato nelle sue corde.

La pista di proprietà della Ferrari rievoca ottimi ricordi a Danilo Petrucci, reduce da un buon quinto posto sotto la pioggia – la sua specialità – di Le Mans.  E’ qui che, nell’ultima gara svolta nel 2019, Danilo ha ottenuto la sua prima vittoria in sella alla Ducati, senza dimenticare anche il terzo posto del 2017 ottenuto sua moto del team Pramac. Le aspirazioni sono chiaramente più ridotte ora che ha una KTM, ma sappiamo come il Mugello possa regalare sorprese.

La Casa di Mattighofen spera invece di migliorare le proprie performance nel complesso, anche col team Red Bull factory, protagonista di una stagione a luci alterne tra le belle rimonte di Brad Binder, qualche punto raccolto da Miguel Oliveira ma anche diversi errori e delusioni. Anche Iker Lecuona, nono al Bugatti Circuit, spera di ottenere un altro buon risultato in questa gara.

Dopo quattro gare molto buone, Le Mans ha detto male ad Aprilia e ad entrambi i piloti del team Gresini. Lorenzo Savadori ha buttato al vento un possibile piazzamento nei primi dieci a causa di un problema al motore, mentre Áleix Espargaró è stato fermato da un guaio probabilmente elettrico. L’affidabilità della RS-GP è tornata in discussione dopo questo doppio ritiro, e considerando le alte temperature che spesso si vedono al Mugello, ciò può esser un problema. Intanto, il test team Aprilia continua a lavorare in ottica 2022, con Andrea Dovizioso che guiderà per la terza volta la moto di Noale in quel di Misano, tra il 23 e il 24 giugno.

Passando alla Moto2, il Gran Premio d’Italia si preannuncia come una sfida senza esclusione di colpi. La Francia ha nuovamente dato ragione a Raúl Fernández, al suo secondo successo dopo quello di Portimão. Al momento il team KTM Ajo sta dimostrando una grande preparazione, e grazie alla doppietta di Le Mans si ritrova ora in cima alla testa della classifica con entrambi i piloti, Remy Gardner primo con 89 punti e Fernández secondo a 88.

La possibilità che nasca una rivalità tra i due è concreta visto cosa c’è in ballo, e gli avversari pronti ad approfittarne ci sono. Marco Bezzecchi è salito al terzo posto in classifica dopo aver fatto terzo anche a Le Mans, ma al momento “Bez” non sembra avere la velocità necessaria per contrastare i due piloti sotto l’ala KTM. Anche Sam Lowes, dopo un inizio sfolgorante in Qatar, ha accumulato il suo secondo ritiro in cinque gare e ora dista 23 punti dal figlio d’arte. Spera di recuperare terreno pure Fabio Di Giannantonio, quinto nella generale con 60 punti ma con buone chance di poter lottare per la vittoria in Italia, vista la sua affinità col tracciato toscano.

Nella Moto3, il dominio di Pedro Acosta è stato frenato da una gara atipica in quel di Le Mans, che lo spagnolo ha concluso solo in ottava posizione rimontando però da una caduta e guadagnando comunque terreno in classifica. A vincere è stato invece Sergio García sulla GasGas, regalando al marchio spagnolo la prima vittoria nel Motomondiale.

Le Mans è stata la gara delle “prime volte” con anche i primi podi di Salač e Riccardo Rossi, ma nonostante questo il tema di un Acosta con sempre più vantaggio nella generale rimane quello dominante. Il Mugello è una gara dove gli italiani non vorranno sfigurare, in particolare alcuni ex-trionfatori quali Andrea Migno (2017) e Romano Fenati (2014). L’ascolano però, a causa dei suoi limiti di peso, potrebbe avere non poche difficoltà. Sulla griglia di partenza si schiereranno altri due italiani, i piloti del CIV e della VR46 Elia Bartolini ed Alberto Surra.

Proprio come a Le Mans, una variabile importante potrebbe giocarla il meteo. Se per venerdì e sabato è previsto bel tempo, di domenica le possibilità che sopraggiunga la pioggia sono piuttosto elevate, circa al 40%; ciò scombussolerebbe tutti i valori in campo, soprattutto in MotoGP. Gli orari saranno quelli consueti delle tappe europee vista l’assenza della MotoE, con il Gran Premio che andrà in onda in diretta anche su TV8. Sul digitale terrestre verranno trasmesse le qualifiche del sabato, la FP4 della MotoGP lo stesso giorno e anche le gare, mentre i possessori di DAZN e Sky Sport potranno vedere anche delle libere del venerdì e dei warm-up.

INFO TRACCIATO

Motomondiale | GP Italia 2021 - Anteprima

Lunghezza tracciato: 5.245 m
Rettilineo principale: 1.141 m
Curve: 15 (6 a sinistra, 9 a destra)
Senso: orario
Record della pista: 1:45.519 (Marc Márquez, Honda, 2019)

ALBO D’ORO

ORARI TELEVISIVI

Venerdì 28 maggio 2021

9:00 – FP1 Moto3 (Sky Sport, DAZN)
9:55 – FP1 MotoGP (Sky Sport, DAZN)
10:55 – FP1 Moto2 (Sky Sport, DAZN)
13:15 – FP2 Moto3 (Sky Sport, DAZN)
14:10 – FP2 MotoGP (Sky Sport, DAZN)
15:10 – FP2 Moto2 (Sky Sport, DAZN)

Sabato 29 maggio 2021

9:00 – FP3 Moto3 (Sky Sport, DAZN)
9:55 – FP3 MotoGP (Sky Sport, DAZN)
10:55 – FP3 Moto2 (Sky Sport, DAZN)
12:35 – Q1 Moto3 (Sky Sport, TV8, DAZN)
13:00 – Q2 Moto3 (Sky Sport, TV8, DAZN)
13:30 – FP4 MotoGP (Sky Sport, TV8, DAZN)
14:10 – Q1 MotoGP (Sky Sport, TV8, DAZN)
14:35 – Q2 MotoGP (Sky Sport, TV8, DAZN)
15:05 – Q1 Moto2 (Sky Sport, TV8, DAZN)
15:30 – Q2 Moto2 (Sky Sport, TV8, DAZN)

Domenica 30 maggio 2021

8:40 – WUP Moto3 (Sky Sport, DAZN)
9:10 – WUP Moto2 (Sky Sport, DAZN)
9:40 – WUP MotoGP (Sky Sport, DAZN)
11:00 – Gara Moto3 (Sky Sport, TV8, DAZN)
12:20 – Gara Moto2 (Sky Sport, TV8, DAZN)
14:00 – Gara MotoGP (Sky Sport, TV8, DAZN)

Fonte immagine: Ducati Media Center

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Alyoska Costantino
Sono Alyoska Costantino, per gli amici Aly. Ed è da quando avevo 6 anni che ho cominciato a vedere in televisione auto e motociclette sfrecciare a 300 km/h sui circuiti più belli di sempre. Weekend dopo weekend aumento la mia affinità col Motorsport, magari anche con categorie nuove da scoprire, specialmente con le due ruote che stanno diventando il mio pane. Pronto a dirvi le mie opinioni e ascoltare le vostre.

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