Motomondiale | GP Gran Bretagna 2026 – Anteprima di Silverstone: le info, l’albo d’oro e gli orari televisivi

Di: Alyoska Costantino
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Pubblicato il 5 Agosto 2026 - 11:00
Tempo di lettura: 8 minuti
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Motomondiale | GP Gran Bretagna 2026 – Anteprima di Silverstone: le info, l’albo d’oro e gli orari televisivi
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MotoGP, Moto2 e Moto3 rientrano dalla pausa estiva. Mondiale apertissimo nella classe regina.

Superata la metà stagione e terminata la pausa estiva, il Motomondiale 2026 si appresta a ricominciare per le restanti undici tappe in calendario. La prima di queste si svolgerà a Silverstone, teatro del GP Gran Bretagna.

Il mitico aeroporto inglese, trasformato poi in tracciato automobilistico e motociclistico, è una pista con tratti e curvoni veloci in cui è essenziale lanciare il cuore oltre l’ostacolo, ma anche l’elemento tecnico non va sopravvalutato visti i vari allunghi, come l’Hangar Straight o il Wellington Straight.

MotoGP

La classe regina giunge in Inghilterra dopo una prima stagione proseguita ad ondate. Le prime gare si sono rivelate terreno fertile per Marco Bezzecchi, autore di quattro vittorie e due secondi posti nei primi sette Gran Premi, ma la tendenza è stata completamente stravolta a partire dall’Ungheria, da cui è cominciato il calvario, tutt’ora in corso, del riminese.

Per lo “Scorpione”, la stangata peggiore è arrivata in Germania, al Sachsenring. Durante le prove dell’ultimo GP Bezzecchi si è fratturato una clavicola e, successivamente, ha saltato le due manche previste. Le tre settimane di pausa pre-Silverstone possono essere state molto utili al fisico del #72 (tornato in pista a Misano in sella ad un’Aprilia RSV4), ma la tappa inglese deve assolutamente rivelarsi quella del rilancio.

Proprio l’anno scorso “Bez” vinse questa gara, seppur agevolato dal ritiro per guasto tecnico di Fabio Quartararo; inoltre, Aprilia ha in Silverstone uno dei propri terreni di caccia preferiti, cosa che potrebbe giovare anche al leader della classifica iridata Jorge Martín. A dispetto di alcune gare un po’ sottotono, il madrileno si ritrova al comando della generale, seppur con un vantaggio ridotto all’osso nei confronti dei suoi avversari.

Se per Bezzecchi sarà cruciale ritrovare la forma fisica, per “Martinator” sarà essenziale ritrovare la performance, ciò che invece ha permesso ad Ai Ogura di risalire prepotentemente la china. Dopo la prima vittoria in MotoGP ad Assen, il nipponico ha ottenuto il massimo possibile anche in Germania, chiudendo secondo e guadagnando 20 preziosissimi punti, nonché la seconda posizione in campionato.

Ogura, al contempo, torna a Silverstone a più di un anno dal misfatto del 2025, quando è stato vittima di un infortunio al ginocchio che ha poi condizionato il resto della sua stagione. Se Ai supererà il trauma dell’incidente dello scorso anno, anche lui rientrerà tra i favoriti del Gran Premio, mentre c’è più incertezza su ciò che potrà fare Raúl Fernández, suo compagno di squadra in Trackhouse e reduce, a sua volta, di ottime performance (come la vittoria nella Sprint in Olanda).

Il capitolo Ducati si apre, giustamente, con Marc Márquez. Dopo la doppietta al Balaton Park, il successo nella domenica di Brno e gli assoli del Sachsenring, il “Cabroncito” è colui che ha l’inerzia dalla sua. Anche per lui la pausa estiva potrebbe esser stata preziosa per recuperare dall’infortunio alla spalla destra che lo sta ostacolando da Austin in poi, ma a livello morale il #93 è, ad oggi, alle stelle.

Tuttavia, a Silverstone potrebbe non essere lui il ducatista di riferimento. Lo scorso anno è stato Álex Márquez a vincere la Sprint per la Casa di Borgo Panigale ed il rientro dallo spavento di Barcellona si è rivelato finora positivo. Al Sachsenring è stata sprecata l’occasione per ottenere un bel secondo posto, ma il pilota Gresini ha sicuramente l’intenzione di prendersi qualche rivincita morale, essendo stato escluso dalla lotta iridata.

Anche Fabio Di Giannantonio è in cerca di rivincite, dopo la preziosissima occasione sprecata in Sassonia. Per “Diggia” vi era la concreta chance di avvicinare Martín nel Mondiale, ma l’errore in curva 10 gli è costato carissimo. Sulla carta le Desmosedici dovrebbero patire il confronto con le RS-GP, ma solo la pista determinerà i valori in campo.

Di sicuro, guardando al weekend di Silverstone 2025, Francesco Bagnaia vorrà voltare pagina. Dopo il ritiro di Assen, in Germania il torinese è tornato a patire un po’ rispetto ai compagni di marca, pur salvando il salvabile con una sesta posizione ottenuta domenica. Le caratteristiche del tracciato, in teoria, dovrebbero essere più congeniali al #63, specie se la fiducia in staccata sarà ai massimi livelli.

Con Franco Morbidelli nel ruolo della carta matta di Ducati (l’italo-brasiliano è stato capace di battagliare per il podio coi Márquez l’anno scorso) e Fermín Aldeguer che verrà sostituito da Iker Lecuona, lo sguardo passa a KTM. Più che alla pista, il focus legato alla Casa di Mattighofen è fuori dalla pista, con gli austriaci che stanno facendo le proprie mosse per costruire le line-up 2027.

Pedro Acosta è già fuori dal marchio arancione, ma anche in Germania ha dimostrato che vuole lasciare il team con una serie positiva. Difficile dire se Silverstone possa essere la pista giusta per battagliare contro Ducati ed Aprilia, ma sicuramente “El Tiburón” ci proverà.

In queste settimane di pausa, però, ha fatto particolarmente discutere la situazione legata a Maverick Viñales. Ancora una volta “Top Gun” è entrato in rotta col proprio team e, secondo Motorsport.com, vi è anche in ballo la possibilità di un addio anticipato, a stagione in corso; il pilota di Figueres ha prontamente risposto in maniera piccata sui propri social, cercando di mettere fine ai pettegolezzi riguardanti il suo futuro ed il presente.

Sta di fatto che, per Maverick, il tempo in KTM Tech3 (e in MotoGP) pare agli sgoccioli. Tra l’altro, il suo recupero fisico procede ancora a rilento e, per Silverstone, verrà sostituito (almeno momentaneamente) con Pol Espargaró, il quale affiancherebbe Enea Bastianini.

La “Bestia” ha, nel vecchio aeroporto inglese, un alleato: nel 2024 il riminese fece doppietta qui su Ducati ufficiale, perciò potrebbe rivelarsi, come accaduto nelle ultime gare, il secondo dei piloti KTM dopo Acosta (se non addirittura il primo). Ci sono molte più incertezze su Brad Binder, il quale ha deluso anche su un tracciato a lui amico come il ‘Ring.

Al contrario di KTM, Honda ha già sistemato la propria grana piloti in vista del 2027, assumendo Fabio Quartararo e David Alonso, nonché promuovendo Diogo Moreira nel team ufficiale (anche se di ciò manca ancora l’ufficialità). Guardando alla pista, le premesse per la Casa dell’Ala Dorata non sono proprio incoraggianti per questo weekend: le caratteristiche di Silverstone non sembrano le migliori per le RC213V dei team HRC e LCR.

Con Johann Zarco ancora impossibilitato a correre e Cal Crutchlow al suo posto, le speranze migliori per un buon risultato potrebbero partire proprio da Moreira, giunto secondo nella gara di Moto2 dell’anno scorso dopo una spettacolare bagarre terminata in volata. Tuttavia, non andranno nemmeno sottovalutati i piloti ufficiali, con Luca Marini (attualmente decimo in classifica) e Joan Mir decisi a non farsi mettere i piedi in testa dal debuttante.

Yamaha, lo scorso anno, ha sfiorato l’impresa grazie a Fabio Quartararo, prima della rottura dell’abbassatore al posteriore. Quest’anno le attese sono decisamente inferiori, complice una Yamaha M1 V4 che, visto il cambio di motore, potrebbe perdere smalto nei cambi di direzione della pista di Silverstone.

In passato anche Álex Rins, compagno di “El Diablo”, si è comportato bene su questo tracciato e lo stesso dicasi di Jack Miller, a podio nel 2022. Sarà invece un debutto per Toprak Razgatlıoğlu, il quale ha molti bei ricordi in Inghilterra, ma tutti legati a Donington Park. Inoltre, in pista ci sarà una quinta M1, guidata dal tester Augusto Fernández.

Moto2

Lo scorso anno il GP Gran Bretagna della classe Moto2 si è rivelato essere un’autentica lotta fra gladiatori e, con buona certezza, la più bella gara della classe monomotore da quando essa è stata creata. A vincere è stato Senna Agius, un successo di rapina ottenuto a spese di David Alonso ed Arón Canet.

Se il pilota di Corbera de Alcira è al momento lontanissimo dalle posizioni che contano, lo stesso non si può dire del colombiano, che rientra tra i favoriti insieme all’australiano. Si prospetta della partita anche Izan Guevara e lo stesso dicasi di Manuel González, il cui Mondiale, proprio da Silverstone in poi, cominciò a scricchiolare col suo primo, grande errore stagionale.

Moto3

Il vincitore del Gran Premio dello scorso anno, José Antonio Rueda, è già passato alla Moto2 nel 2026, ma nonostante ciò il favorito per la gara di Silverstone rimane sempre lo stesso. Máximo Quiles è ancora l’uomo da battere nella classe inferiore, seppur reduce dalla sconfitta patita contro Brian Uriarte nell’ultimo evento.

Il pilota del team Ajo si sta profilando quale l’avversario naturale di “The Killer” in queste gare, anche se la forbice in classifica è troppo ampia per pensare ad una rimonta iridata. Per Silverstone sarà interessante vedere anche il confronto tra KTM ed Honda, con la Casa giapponese che ha riguadagnato un minimo di smalto dopo le batoste patite. Da segnalare come l’ancora assente David Muñoz sarà sostituito dal team Intact GP da un suo omonimo, ovvero David González dal MotoJunior Moto3.

Il meteo inglese, come spesso accade, potrebbe riservare qualche brutta sorpresa durante il weekend: le giornate di venerdì e sabato dovrebbero procedere serene, ma per domenica, proprio all’orario delle gare, c’è il 35% di possibilità che arrivino scrosci di pioggia.

Il fuso di un’ora con la Gran Bretagna inficerà sugli orari delle categorie, tanto che, per l’occasione, la MotoGP precederà la Moto3, posticipata alle 15:30 per agevolare la classe maggiore. Qui in Italia Sky Sport e MotoGP.com godranno delle dirette di tutto il programma, mentre i soli possessori del digitale terrestre dovranno accontentarsi di qualifiche e Sprint live, insieme alle differite per le gare.

INFO TRACCIATO

Lunghezza tracciato: 5.891 m
Rettilineo principale: 770 m
Curve: 18 (8 a sinistra, 10 a destra)
Senso: orario
Record della pista: 1:57.233 (Fabio Quartararo, Yamaha, 2025)

ALBO D’ORO

ORARI TELEVISIVI

Venerdì 7 agosto 2026

11:00 – FP1 Moto3 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
11:50 – FP1 Moto2 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
12:45 – FP1 MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
15:15 – PR Moto3 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
16:05 – PR Moto2 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
17:00 – PR MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)

Sabato 8 agosto 2026

10:40 – FP2 Moto3 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
11:25 – FP2 Moto2 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
12:10 – FP2 MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
12:50 – Q1 MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
13:15 – Q2 MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
14:45 – Q1 Moto3 (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
15:10 – Q2 Moto3 (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
15:40 – Q1 Moto2 (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
16:05 – Q2 Moto2 (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
17:00 – Sprint MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)

Domenica 9 agosto 2026

10:40 – WUP MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
12:15 – Gara Moto2 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
14:00 – Gara MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
15:15 – Gara Moto2 (TV8)
15:30 – Gara Moto3 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
17:00 – Gara MotoGP (TV8)
18:30 – Gara Moto3 (TV8)

*: in corsivo gli orari in differita.

Fonti immagini: press.piaggiogroup.com, intactgp.de, ajo.fi

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