Motomondiale | GP Gran Bretagna 2021, sintesi del venerdì

Márquez e Quartararo guidano FP1 e FP2 nonostante delle brutte cadute, in forma anche le Ducati. Lotta serrata dietro “El Diablo” nella classifica.


Le prime due sessioni di prove libere del GP Gran Bretagna classe MotoGP hanno delineato una situazione per certi versi inaspettata. Se è vero che si attendeva un Fabio Quartararo velocissimo anche qui a Silverstone, ciò che non ci si aspettava è la differenza che il franco-siciliano è stato in grado di fare durante la FP2, nel quale i tempi in testa alla classifica sono calati oltre un secondo e mezzo.

L’1:59.317 fatto con due Soft dallo yamahista fa tremare gli avversari, anche considerando ciò che è successo durante i primi cinque minuti della seconda sessione: alla chicane 16-17 la M1 #20 si è in traversata e, nell’highside, la gamba sinistra di Quartararo si è piegata malamente; poco più mezz’ora dopo, è arrivato questo crono stratosferico, anche se c’è ancora margine di miglioramento per arrivare all’1:58.

Cal Crutchlow, da questo weekend in sella alla seconda Yamaha, è in 16a posizione. Nonostante l’inglese sia focalizzato più sul portare dati al box Monster Energy, potrebbe comunque togliersi lo sfizio di un bel risultato davanti al pubblico di casa. Stesso discorso per Jake Dixon, il quale però ha chiuso la propria giornata in sella ad una MotoGP al 21° posto e con oltre 3” di ritardo. Buona seconda sessione per Valentino Rossi invece, che è riuscito ad entrare in top ten (nonostante il secondo di ritardo).

Dietro a Quartararo compaiono, un po’ a sorpresa, le Ducati di Jack Miller e Jorge Martín. Le previsioni su cosa sarebbero stati in grado di fare i ducatisti a Silverstone erano incerte, ma “Jackass” e “Martinator” hanno dato ottimi segnali agguantando il “podio” del venerdì; il gap dei due è di 0”512 e 0”622 da Quartararo.

Francesco Bagnaia si trova a sua volta nelle prime posizioni sulla seconda GP21 ufficiale, a soli 0”2 dal compagno di squadra ma a quasi otto dal capoclassifica. Le Ducati stanno quindi ben digerendo le temperature basse, eccezion fatta per la #5 di Johann Zarco, al nono posto in FP1 e solo 14a in FP2. Da segnalare la buona prestazione di Enea Bastianini sulla Ducati Esponsorama in 12a piazza, mentre il compagno Luca Marini è 17°.

Anche le Honda sono partite alla carica in questo fine settimana. A comandare la FP1 è stato Marc Márquez ed è stato l’unico, nei primi quarantacinque minuti disponibili, a scendere sotto il 2:01. Come Quartararo, anche Marc è stato protagonista di una brutta botta nella sessione in cui ha primeggiato: a due minuti dalla fine della FP1, la sua caduta a 274 km/h all’ingresso della Maggots ha costretto i commissari ad esporre la bandiera rossa, chiudendo anzitempo il turno.

Il “Cabroncito” occupa la quinta posizione al termine della FP2, alle spalle del compagno Pol Espargaró. Dopo due gare in Austria disastrose, l’Espargaró più giovane si è finalmente svegliato dal torpore con quest’ottimo quarto posto. Situazione meno felice per LCR, con Takaaki Nakagami 15° ed Álex Márquez addirittura 20° e protagonista di una brutta caduta a sua volta, nello stesso tratto del fratello.

Aleix Espargaró è a tre posizioni di distanza dal fratello al termine del venerdì, ma il #41 ha dato prova di ottime potenzialità sia nella FP1 che nella FP2, rimanendo in scia ai piloti in lizza per il podio. La RS-GP21, al debutto assoluto qui a Silverstone, per ora si sta comportando ottimamente con lo spagnolo, mentre Lorenzo Savadori, al rientro dall’infortunio al piede, è ultimo e con un distacco di addirittura 5”8, segno che la condizione fisica ottimale è ancora ben lontana.

Ottavo posto per il vincitore della scorsa gara, Brad Binder. Il sudafricano è stato ancora il migliore delle KTM ed è l’unico dei piloti “in arancione” ad essere momentaneamente in top ten, in attesa della FP3 che sarà decisiva per decidere chi passerà direttamente alla Q2. Miguel Oliveira sta invece soffrendo parecchio, con un 19° tempo che lascia perplessi considerando il livello mostrato dall’ex-campione della Moto3.

Un possibile candidato a sorpresa per la top ten potrebbe essere Iker Lecuona, 11° sulla RC16 del team Tech3 e con soli 0”013 di ritardo da Rossi. Danilo Petrucci è 18° e quest’oggi ha svelato i suoi piani per la prossima stagione, col desiderio di partecipare alla Dakar 2022 che diventerà realtà col marchio di Mattighofen.

L’ultimo marchio a spuntare in classifica è proprio quello che è riuscito a vincere qui due anni fa. Álex Rins porta la prima delle due Suzuki ufficiali in nona posizione, ma è il primo pilota a pagare oltre 1” di ritardo da Quartararo. Al contrario degli anni precedenti la GSX-RR non sembra più possedere quella ciclistica equilibrata ed invidiabile qui in Gran Bretagna, tanto che il campione del mondo Joan Mir è solo 13°, a 1”4 dal suo rivale per il titolo.

Moto2

Motomondiale | GP Gran Bretagna 2021, sintesi del venerdì

Raúl Fernández prosegue nel suo momento di grazia anche nel venerdì di Silverstone. Nella classifica combinata della Moto2 è lui a primeggiare in 2:04.501, seppur con un margine decisamente risicato su Jorge Navarro. Il pilota della Boscoscuro ha svolto un ottimo lavoro, essendo stato il più veloce in FP1 e fermandosi a 0”017 dal pilota Ajo in FP2.

I piloti Marc VDS, Sam Lowes e Augusto Fernández, chiudono il gruppo dei primi quattro con 0”3 di ritardo, mentre Remy Gardner (quinto con 0”414 di ritardo) potrebbe esser costretto a giocare in difesa anche per questo fine settimana. Settimo Marco Bezzecchi, mentre è curioso come i piloti del team SAG, Bendsneyder e Lüthi, siano stati gli unici a non migliorarsi durante la sessione 2, rimanendo in 13a e 14a posizione.

Moto3

Motomondiale | GP Gran Bretagna 2021, sintesi del venerdì

Parlando di momenti di grazia, in Moto3 anche Romano Fenati sta vivendo una specie di seconda giovinezza, avendo fatto segnare il miglior tempo ed il nuovo record della pista nella seconda sessione. Col suo 2:11.334 “Fenny” precede Ayumu Sasaki di un decimo e Niccolò Antonelli di due.

E’ stata una sessione grandiosa per gli italiani, con la top five chiusa da Riccardo Rossi e Dennis Foggia. I contendenti al titolo rimangono nascosti per ora: Pedro Acosta è nono a 0”8 da Fenati, mentre Sergio García è più in difficoltà col 17° tempo ad oltre 1” dalla vetta. Solo 21° Tatsuki Suzuki, il quale però si consola con l’annuncio imminente del suo approdo in Honda Leopard per il 2022.

Qui troverete i risultati di FP1 e FP2 MotoGP e la classifica combinata del venerdì.

Fonti immagini: yamahamotogp.com, ajo.fi, Facebook / Max Racing Team

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