Motomondiale | GP Giappone 2022, sintesi delle FP2

di Alyoska Costantino @AlyxF1
24 Settembre 2022 - 05:16

Marc Márquez protagonista sul bagnato nella FP2 MotoGP, poi Martín e Miller. Quartararo 10°, Bagnaia in sofferenza 15°.


La tanto temuta pioggia è infine arrivata su Motegi e i protagonisti del Motomondiale e della MotoGP nello specifico si sono ritrovati faccia a faccia con condizioni meteo proibitive a dir poco. Con queste premesse le classifiche combinate non sono mutate, ma la FP2 del GP Giappone 2022 è stata comunque utilissima per comprendere i potenziali valori in campo per la domenica in caso di corsa bagnata. 

MotoGP 

Per la top class si deduce infatti che la pioggia rivolterebbe come un calzino la classifica ed uno dei piloti con più possibilità di stare davanti in queste condizioni è Marc Márquez. È suo il miglior tempo in FP2 in 1:55.232, di solo 0”1 più rapido rispetto agli inseguitori ma comunque sufficiente per riportarlo in cima ad una classifica di un turno dopo parecchio tempo. 

Honda ha sfruttato sulle proprie moto la nuova versione del doppio cucchiaio sul fondo per deviare il flusso di acqua sulla gomma posteriore, ma solo Marc ha portato la sua RC213V nelle prime posizioni. Solo il fratello Álex Márquez ha saputo tenere alto l’onore del marchio giapponese con l’ottava posizione, mentre Taka Nakagami non ha giovato dell’aria di casa ed è solo 17°. Addirittura 19° Pol Espargaró, mentre Tetsuta Nagashima è stato vittima di un problema tecnico sulla sua moto prototipo. 

In seconda e terza posizione compaiono due Ducati, ma non quelle a cui siamo stati abituati negli ultimi due GP. Jorge Martín per il team Pramac e Jack Miller per quello factory hanno concluso il podio di sessione a ridosso di Márquez, precedendo anche Miguel Oliveira che ha vinto l’ultima gara sul bagnato corsa quest’anno, in Indonesia. 

Per trovare i protagonisti del mondiale 2022, bisogna scendere fino alla settima posizione di Enea Bastianini. Dopo l’incidente di ieri, la “Bestia” sul bagnato ha corretto un po’ il ritiro piazzandosi nei primi dieci, seppur a quasi 1” da Márquez. Decisamente più complicata la situazione di Francesco Bagnaia, ancora una volta poco avvezzo al bagnato e solo 15° in classifica, a oltre 1”5. 

L’acqua ha rinvigorito le Yamaha invece. Franco Morbidelli ha collezionato un ottimo sesto tempo, mentre Fabio Quartararo ha forse preferito non mostrare tutte le proprie in queste condizioni accontentandosi dell’ultima posizione in top ten. “El Diablo” precede il suo secondo rivale al titolo, Aleix Espargaró su Aprilia, mentre non è andato malissimo Cal Crutchlow sulla M1 del team WithU Motorsport (14°). 

Moto2

Motomondiale | GP Giappone 2022, sintesi delle FP2

Proprio con l’inizio della Moto2 le condizioni sono iniziate a peggiorare sensibilmente, con l’aumento del vento e della pioggia. La FP2 è stata anche interrotta per meno di dieci minuti a causa della caduta di Manuel González alla 130R, col pilota Yamaha VR46 Master Camp rimasto a terra dopo l’highside. 

Tutto questo non ha fermato Fermín Aldeguer dal fare il miglior tempo in 2:04.479, davanti a Tony Arbolino (Marc VDS) ed Arón Canet (Pons Racing). Come per la MotoGP, anche la combinata della Moto2 è rimasta invariata, mentre va segnalata anche la scivolata di Ai Ogura alla curva 8. 

Moto3

Motomondiale | GP Giappone 2022, sintesi delle FP2

La classe leggera è stata la prima a saggiare la pista con condizioni di scarsa aderenza ed il miglior tempo l’ha ottenuto, un po’ a sorpresa vista la non eccelsa propensione al bagnato, Dennis Foggia sulla sua Honda. L’ultimo giro buono si è rivelato anche quello vincente con 2:09.684. 

La classifica della sessione si è pesantemente rimescolata con Mario Aji secondo, Andrea Migno terzo ed il primo pilota di casa Tatsuki Suzuki quarto. Rimasta invece invariata la combinata, con Diogo Moreira ancora in testa e Sergio García costretto a partire dalla Q1 dopo il 17° tempo di ieri

Qui i risultati della FP2 della MotoGP, l’analisi dei tempi e la classifica combinata. 

Fonti immagini: hondaracingcorporation.com, teamspeedup.it, Twitter / Dennis Foggia