Motomondiale | GP Germania 2026 – Anteprima del Sachsenring: le info, l’albo d’oro e gli orari televisivi

Di: Alyoska Costantino
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Pubblicato il 8 Luglio 2026 - 11:00
Tempo di lettura: 7 minuti
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Motomondiale | GP Germania 2026 – Anteprima del Sachsenring: le info, l’albo d’oro e gli orari televisivi
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La prima metà di stagione si concluderà sul toboga tedesco. In MotoGP Marc Márquez è il grande favorito.

Il Motomondiale 2026 sta per arrivare al giro di boa dell’estate. L’undicesimo Gran Premio dei ventidue in programma si svolgerà al Sachsenring e sarà il GP Germania, giunto alla sua 73a edizione.

Il ‘Ring, nonostante la sua iconicità, non rientra tra le piste più amate dai piloti in realtà, per via di quanto sia ristretta (specie per le categorie più pesanti) e per la sua tortuosità. Anche i sorpassi qui sono molto complicati, ma nonostante ciò le gare iconiche, nel corso degli anni, non sono mancate.

MotoGP

La classe regina giunge in Sassonia in una situazione di grandissimo equilibrio, specie guardando alla classifica iridata. Gli ultimi Gran Premi, per un motivo o per l’altro, non hanno detto granché bene al team Aprilia ufficiale, il cui vantaggio nella generale della coppia Jorge Martín-Marco Bezzecchi si è assottigliato notevolmente.

Il madrileno è tornato in testa al Mondiale ad Assen: nonostante un Gran Premio d’Olanda non proprio entusiasmante, il #89 ha approfittato, ancora una volta, di un errore da parte del compagno di squadra. Il tremendo volo di “Bez” alla Ramshoek, oltre ad aver dato un grande spavento a tutti quanti e allo stesso pilota, rappresenta un errore pesantissimo nell’economia del campionato, specie dopo lo zero del Balaton Park e la squalifica di Brno.

Ad approfittare di tutto ciò è stato, incredibilmente, il team clienti di Aprilia, ovvero Trackhouse SuperFile. Nella Cattedrale, Raúl Fernández prima ed Ai Ogura poi si sono fregiati del successo, rispettivamente nella Sprint e nel Gran Premio. Il pilota giapponese, finalmente giunto alla propria prima vittoria in MotoGP, sta diventando un cliente assai pericoloso in ottica iridata ed il suo svantaggio nella generale è calato a soli 25 punti. Se il momentum dell’ex-campione Moto2 dovesse proseguire, l’esito di questo Mondiale potrebbe sorridergli.

Le RS-GP26 del team americano non sono, tuttavia, l’unica minaccia per Aprilia Racing. In vista del Sachsenring il favorito numero uno è ovviamente Marc Márquez, recordman qui in Sassonia con 12 vittorie nelle varie classi e nove nella sola MotoGP. Dopo la doppietta Ungheria-Cechia, la prova di Assen ha riportato il team Ducati Lenovo coi piedi per terra, ma su un’altra pista sinistrosa come quella sassone il #93 ha la concreta possibilità di ridurre ulteriormente il deficit in classifica.

Anche il compagno di squadra di Márquez, Francesco Bagnaia, è in cerca di rivincita dopo una Assen molto più avara di soddisfazioni del previsto. Nella gara della domenica Pecco si è ritirato per un problema al freno anteriore (lo stesso, pare, di Jerez) e la possibilità di un recupero in classifica, specie con Bezzecchi out, si è fatta ben più remota. “Nuvola Rossa” ha vinto qui nel 2024, ma probabilmente la sua aspirazione massima del weekend sarà il podio.

Rimanendo in casa Ducati, non si può sorvolare sull’ottimo lavoro che sta svolgendo Fabio Di Giannantonio, giunto quarto come primo pilota non-Aprilia ad Assen. Il suo contatto con Marc alla chicane Geert Timmer Bocht ha fatto discutere, ma alla fine il romano si è portato a casa altri punti essenziali per tenere le Aprilia nel mirino. Nel 2025 “Diggia” stava andando bene qui, ma è caduto mentre era in posizione da podio.

Ad approfittare di quell’errore è stato Álex Márquez, reduce da una prova stoica ad Assen. Già acciaccato dall’incidente di Barcellona ed ulteriormente dolorante dopo un high-side al venerdì, il #73 ha chiuso con un quinto posto quasi miracoloso, nonostante le escoriazioni al petto e alle braccia. Il treno del campionato è già partito per il fratello minore di Marc, il quale però si potrà ancora togliere qualche soddisfazione prima del passaggio in KTM. Gresini Racing correrà con una sola punta, essendo Fermín Aldeguer inidoneo a correre dopo il suo incidente in Olanda.

Avendola menzionata, KTM rimane la carta matta della MotoGP, in tutti i sensi. Anche ad Assen Acosta è stato costretto alla resa, ma stavolta dettata dalla sindrome compartimentale che l’ha costretto a chiudere il gas e a rientrare ai box col braccio destro dolorante. “El Tiburòn” si è operato in queste due settimane di pausa e si approccia al Sachsenring con la solita cattiveria agonistica, anche se ultimamente questa non è stata granché premiata.

Con Pedro out, Enea Bastianini ha tirato fuori dal cilindro una grande prestazione ad Assen, chiudendo con un insperato sesto posto. Anche la “Bestia” è intenzionata a chiudere la propria avventura in Tech3 al meglio, ma il tracciato tedesco non è propriamente tra i suoi preferiti: il suo ultimo podio qui (un terzo posto) risale al 2016, in Moto3.

Paradossalmente, l’uomo di punta di KTM per la Germania potrebbe essere Brad Binder, grande interprete di questo tracciato. Il sudafricano, tuttavia, non sembra essere nella propria forma migliore e lo stesso si può dire, usando un eufemismo, per Maverick Viñales. Oltre alla mancanza della forma fisica e della velocità, anche il clima nel box Tech3 pare peggiorato dal lato di “Top Gun”, in rotta con la squadra e prossimo a terminare il proprio contratto senza un rinnovo (e, forse, la propria avventura in MotoGP).

Honda, dal canto proprio, potrebbe approcciarsi a questo GP con grande fiducia. Pur essendo ancora a corto di Johann Zarco (il cui rientro è previsto a settembre, qui correrà Cal Crutchlow), la cabala favorisce le RCV e sia Joan Mir che Luca Marini potrebbero avere buone chance di lottare per la top ten.

Le speranze maggiori, però, potrebbe darle Diogo Moreira. Lo scorso anno il brasiliano, in Moto2, è stato autore della sua performance forse più dirompente, in una gara in cui è partito dal fondo della griglia ed è arrivato a giocarsi la vittoria, prima del brutto incidente con David Alonso in seguito ad un fuoripista. Sarà difficile replicare una gara del genere, ma il #11 ha sicuramente lo spirito giusto per portare la moto giapponese in alto (e magari “vendicare” l’uscita dai Mondiali di calcio del Brasile).

Di contro, per Yamaha questo Gran Premio non offre grandi prospettive. Lo scorso anno Fabio Quartararo, come suo solito, aveva tirato fuori il massimo dalla M1 ottenendo una terza fila insperata, ma per quest’anno le attese sono anche più deboli per ciò che la Casa dei Tre Diapason potrà ottenere.

Il tema più interessante, riguardante Yamaha, è il debutto di Toprak Razgatlıoğlu al Sachsenring. Pista assai diversa dai canoni abituali, il tracciato tedesco potrebbe esaltare le capacità da staccatore del pilota turco, ma solo le prove ce lo diranno.

Moto2

La classe di mezzo giunge al Sachsenring nell’incertezza più totale, visto quanto accaduto in Olanda. La straordinaria vittoria di David Alonso, condita dal magistrale sorpasso compiuto ai danni di Manuel González, potrebbe spostare l’ago della bilancia del Mondiale d’ora in poi, oppure potrebbe rivelarsi un fuoco di paglia del futuro pilota Honda; difficile dirlo ora come ora, ma il GP Germania potrebbe offrire questa risposta.

Lo scorso anno è stato Deniz Öncü a vincere, ma il turco, così come il compagno Arón Canet, al momento non possono essere considerati della partita sulle Boscoscuro del team Marc VDS (squadra che, tra l’altro, correrà col dolore nel cuore per la scomparsa del fondatore Marc van der Straten). Ciononostante, i potenziali protagonisti non mancheranno, come Senna Agius, Daniel Holgado, Izan Guevara, Celestino Vietti e molti altri.

Moto3

Dalla griglia della Moto3 mancherà il vincitore dello scorso anno David Muñoz (il cui rientro è previsto tra Aragón e Misano), ma nonostante ciò non ci sono grandi dubbi su chi sia il candidato numero uno alla vittoria. Máximo Quiles ha vinto anche ad Assen ed ha la concreta possibilità di completare il binomio Olanda-Germania in questo fine settimana.

Le Honda potrebbero rivelarsi delle clienti più ostiche del solito per KTM su questa pista, con una line-up formata da Veda Pratama, Adrián Fernández e Jesús Ríos su cui puntare maggiormente. Attenzione anche a David Almansa, secondo al TT olandese e desideroso di far gioire la squadra di casa Intact.

Come l’anno scorso, il meteo potrebbe riservare sorprese sgradite al sabato, con possibilità di scrosci pari al 25%; le giornate di venerdì e domenica, invece, dovrebbero procedere tranquillamente. Per la terza volta quest’anno, le gare principali saranno in diretta anche su TV8 al terzo giorno, così come qualifiche e Sprint; il resto dei turni, come le libere ed il warm-up della MotoGP, saranno visibili solo su Sky Sport, su Now o su MotoGP.com.

INFO TRACCIATO

Lunghezza tracciato: 3.671 m
Rettilineo principale: 700 m
Curve: 13 (10 a sinistra, 3 a destra)
Senso: antiorario
Record della pista: 1:19.071 (Fabio Di Giannantonio, Ducati, 2025)

ALBO D’ORO

ORARI TELEVISIVI

Venerdì 10 luglio 2026

09:00 – FP1 Moto3 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
09:50 – FP1 Moto2 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
10:45 – FP1 MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
13:15 – PR Moto3 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
14:05 – PR Moto2 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
15:00 – PR MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)

Sabato 11 luglio 2026

08:40 – FP2 Moto3 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
09:25 – FP2 Moto2 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
10:10 – FP2 MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
10:50 – Q1 MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
11:15 – Q2 MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
12:45 – Q1 Moto3 (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
13:10 – Q2 Moto3 (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
13:40 – Q1 Moto2 (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
14:05 – Q2 Moto2 (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
15:00 – Sprint MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)

Domenica 12 luglio 2026

09:40 – WUP MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
11:00 – Gara Moto3 (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
12:15 – Gara Moto2 (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
14:00 – Gara MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)

Fonti immagini: press.ktm.com, mediahouse.ducati.com, ajo.fi, intactgp.de

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