Marc Marquez, Alonso Lopez e Xavier Artigas sono i piloti più veloci al Sachsenring sabato mattina
Le 3 principali classi del Motomondiale affrontano l’ultima sessione di prove il sabato mattina. Le condizioni meteo sono variabili: la pista, inizialmente bagnata, tende ad asciugarsi con il passare delle ore.
MotoGP
La pista bagnata premia uno stoico Marc Marquez. Il 6 volte campione del mondo in classe regina supera i limiti della sua Honda, siglando un ottimo 1.29.269″. A seguirlo è il fratello Alex, miglior Ducati appena 28 millesimi più lento. Conclude terzo, a meno di un decimo dal miglior tempo in FP, Zarco.
Miller ed Esapargaro, rispettivamente miglior KTM e Aprilia, sono mezzo secondo più lenti della Honda #93 e terminano la sessione in quinta e sesta posizione. L’unica Yamaha nella prima metà di classifica è quella di Morbidelli, nono, 7 decimi più lento del leader.
I risultati della FP di MotoGP
Moto2
Boscoscuro domina la terza sessione di prove in Moto2. La pista, in rapido miglioramento di condizioni (negli ultimi minuti ha addirittura smesso di piovere), premia nel finale Alonso Lopez, che, grazie a un buon 1.34.449″, prende la prima posizione ai danni del compagno Aldeguer, 186 millesimi più lento.
Il distacco dalle Kalex è abissale: la miglior moto del dominatore austriaco, quella van den Goorbergh (nome decisamente inusuale nelle prime posizioni), ha concluso con un tempo di quasi 7 decimi superiore a quello del primo di sessione. Al solito, Forward è molto indietro. Ramirez, unico pilota titolare in griglia del team elvetico, si trova diciottesimo allo scadere del tempo, a circa 2 secondi e mezzo da Lopez. Foggia ha superato il limite del 105%, mentre Gomez non ha concluso nessun giro nel corso delle P3.
Moto3
Ad aprire il programma del sabato tedesco ci pensa la classe leggera. La pista è bagnata, per questo i piloti sono molto lenti. Il tempo migliore, 1.40.923″, è segnato, a sorpresa, da Xavier Artigas su CFMOTO. Lo spagnolo guida delle prime posizioni decisamente inedite. Sono difatti le Honda di Aji (a quasi 3 decimi) e Ogden (a oltre mezzo secondo) a seguire il ventenne del team Prustel.
La prima KTM senza brand accessori è quella di Ortolà, quarto, 941 millesimi più lento del leader di sessione. Alonso, su GASGAS, non riesce a concludere meglio dell’undicesimo posto (1.9 secondi) e Veijer, ventiseiesimo e ultimo classificato, fa intuire grossi problemi di feeling sul bagnato della sua Husqvarna (4.8 secondi). Toba, Carrasco e Sasaki hanno superato il limite del 105%, ma, visto che non questa non è una sessione di qualifica, non avranno problemi a continuare il weekend.
Media: Motogp.com
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