Motomondiale | GP Germania 2022 – Anteprima del Sachsenring

Quartararo arriva al Sachsenring con un gran vantaggio nella classifica MotoGP, solo Aleix Espargaró è abbastanza vicino da impensierirlo.


La prima metà della stagione del Motomondiale si concluderà col GP Germania 2022. Le classi MotoGP, Moto2 e Moto3 torneranno a fronteggiarsi al Sachsenring questo fine settimana, su una delle piste più ostiche e strette dell’intera panorama a due ruote. Il tracciato, situato in Sassonia, è più similare ad un kartodromo con differenze altimetriche esagerate che ad una pista adatta ai prototipi del Motomondiale.

MotoGP

Nonostante questo, la classe regina si appresta ad una gara avvincente, dal quale emergerà il primo vincitore diverso dopo dieci anni dato che Marc Márquez, assente dopo la sua quarta operazione al braccio destro, non potrà difendere il suo primato di otto vittorie consecutive. L’ultimo a vincere prima di lui è stato Daniel Pedrosa nel 2012.

Ad ereditare lo scettro di re del ‘Ring potrebbe essere Fabio Quartararo. Il franco-siciliano arriva carico a mille in Germania dopo la seconda vittoria stagionale a Barcellona, ma soprattutto considerando come le sorti in campionato stiano volgendo a suo favore. Il suo margine nella generale è cresciuto a 22 punti, ma più del vantaggio ciò che fa davvero preoccupare gli avversari è la costanza del pilota francese, che dall’arrivo in Europa non ha più sbagliato un colpo.

Yamaha non vince su questa pista dal 2009 e, storicamente parlando, la M1 non si è mai comportata in maniera eccellente sulle piste stop-and-go, cosa che potrebbe penalizzare Quartararo; tuttavia, qui al Sachsenring non ci sono rettilinei lunghi ed il classico handicap della moto di Iwata non sarà così sentito. Su questo tracciato potrebbe fare bene Franco Morbidelli, vincitore della gara Moto2 del 2017, mentre Andrea Dovizioso ha nel Sachsenring una delle sue bestie nere.

Con ancora più di metà campionato da svolgere, l’unico ad essere realisticamente a tiro del francese nella generale piloti è Aleix Espargaró. Sulla carta, i 22 punti di ritardo che separano il pilota Aprilia dalla vetta non sarebbero un monte insormontabile, ma il Gran Premio di Catalogna di due settimane fa ha messo a nudo ancora le incertezze e gli errori di un pilota alla prima vera chance iridata. L’errore madornale commesso ad un giro dalla fine, nel quale ha festeggiato in anticipo un secondo posto ormai fatto e chiudendo quinto, potrebbe essere decisivo a fine anno per il #41.

Il capitolo Ducati è ancora più amaro di quello Aprilia dopo quanto visto in Spagna. Dopo la vittoria del Mugello Francesco Bagnaia ha collezionato un altro zero, stavolta causato dall’errore di Takaaki Nakagami alla prima frenata che ha messo fuori gioco sia lui che Álex Rins, allontanandosi forse definitivamente dal mondiale 2022 essendo il gap cresciuto a 66 punti. Discorso simile anche per Enea Bastianini, caduto un’altra volta mentre si trovava a tiro per una top five; la “Bestia” è a -53 da “El Diablo”.

In compenso, le due posizioni sul podio di Barcellona sono state occupate dagli ottimi Jorge Martín e Johann Zarco, che hanno messo una pezza alla giornataccia Ducati e regalato al team Pramac il miglior risultato stagionale. Martín, dieci giorni fa, si è operato per la sindrome compartimentale e al Sachsenring saranno da valutare le sue condizioni fisiche.

Più che per le speranze iridate, questo weekend per il team Gresini sarà importante per le notizie legate al mercato piloti. Alle 18:00 la squadra condotta da Nadia Padovani farà un annuncio e molte voci parlano di un arrivo di Miguel Oliveira nel box celeste. Ancora da decidere il futuro di Di Giannantonio, il quale ha fatto dei passi avanti sulla velocità nelle ultime due gare, ma non ha portato a termine la corsa di Barcellona.

Avendolo nominato, Oliveira ed il team KTM Red Bull lo scorso anno misero in seria difficoltà Marc Márquez per la lotta alla vittoria finale, chiudendo alla fine in seconda posizione. Il portoghese, tuttavia, nelle ultime due gare ha raccolto solo due noni posti e le grandi prestazioni mostrate nel 2021 sembrano lontane anni luce, con Brad Binder che, in termini di risultati, lo sta battendo al momento.

Anche in casa KTM ci saranno grandi cambiamenti, dato che sia Oliveira che Raúl Fernández sembrerebbero in rotta con la Casa austriaca. La seconda sella del team Red Bull sarà occupata da Jack Miller come già annunciato, mentre le voci, per il momento, parlano di un Fernández in direzione Aprilia WithU. Ma lo spagnolo, così come Remy Gardner, deve affrontare comunque a testa alta questo weekend dopo il primo punto conquistato al Montmelò.

L’andamento del campionato per il team Suzuki è ben lontano da quelle che erano le speranze alla vigilia del 2022. Ducati, Aprilia e Quartararo sono lontane e Joan Mir, anche in una gara ad eliminazione come quella catalana, non è andato oltre ad un quarto posto fortuito per lo sbaglio di Espargaró. Álex Rins, invece, dopo esser stato messo fuori gara due volte da Takaaki Nakagami, dovrà solo pensare ad ottenere dei risultati, più per risollevare il proprio morale che per ambire a qualcosa nella classifica iridata.

Parlando di Nakagami, il pilota LCR Idemitsu quest’oggi effettuerà un controllo medico per valutare la partecipazione al GP Germania, dato che la botta alla prima curva sulla gomma posteriore di Bagnaia è stata tutto fuorché indolore. In caso l’esito del controllo sia negativo, la squadra di Lucio Cecchinello sarebbe costretta a contare sul solo Álex Márquez, mentre quella Repsol è al completo con Pol Espargaró ed il sostituto di Marc Márquez, Stefan Bradl.

Moto2

F1 | Il GP d'Australia rinnova fino al 2035. A Melbourne, dal 2023, presenti anche F2 e F3

Solo in Moto2 l’Italia si è fatta valere a Barcellona, col ritorno al successo di Celestino Vietti per terminare un periodo di digiuno che proseguiva da inizio anno. Il pilota Mooney VR46 ha condotto una gara perfetta sul piano strategico, superando all’ultimo giro Áron Canet ed allungando sensibilmente il vantaggio nella generale su Ai Ogura.

Ora sono 16 i punti di distacco tra l’italiano ed il giapponese, mentre il primo successo del pilota Pons continua a tardare. Qui al Sachsenring sarà da tenere d’occhio Pedro Acosta, vincitore nel 2021 in Moto3, ma anche Joe Roberts, il quale stava guidando la gara del Montmelò con margine prima di una scivolata alla curva Seat. Il californiano sta trovando velocità, ora c’è da fare il passo più importante: quello della concretezza.

Moto3

F1 | Il GP d'Australia rinnova fino al 2035. A Melbourne, dal 2023, presenti anche F2 e F3

Col passare delle gare, la lotta iridata in Moto3 pare sempre più a due tra i piloti del team GasGas Aspar di Jorge Martínez. Dopo la vittoria sottrattagli a tavolino al Mugello, Izan Guevara si è rifatto sulla pista di casa vincendo con margine davanti alla sorpresa David Muñoz e a Tatsuki Suzuki, col compagno Sergio García relegato al quarto posto ed ora con un vantaggio di 16 punti.

Si tratta di un margine troppo risicato contro un Guevara in splendida forma, mentre il resto della pattuglia rimane lontana. Jaume Masiá non ha mantenuto la coda degli avversari dopo la vittoria a Le Mans e anche in Catalogna ha chiuso solo ottavo, ma è decisamente peggiore la situazione di Dennis Foggia, ritiratosi per la caduta della catena nella scorsa gara. Per il pilota Leopard la corsa al titolo della classe leggera potrebbe essere già troppo compromessa.

Le temperature per il GP Germania potrebbero variare enormemente durante i tre giorni del weekend, ma per nessuna delle tre giornate è prevista pioggia (anche se il giovedì ci potrebbero essere degli scrosci e la pista potrebbe essere ancora bagnata nei primi turni). Per quest’occasione il Gran Premio sarà in diretta sia su Sky che su TV8, canale che potrà godere anche delle qualifiche del sabato in live.

INFO TRACCIATO

F1 | Il GP d'Australia rinnova fino al 2035. A Melbourne, dal 2023, presenti anche F2 e F3

Lunghezza tracciato: 3.671 m
Rettilineo principale: 700 m
Curve: 13 (10 a sinistra, 3 a destra)
Senso: antiorario
Record della pista: 1:20.195 (Marc Márquez, Honda, 2019)

ALBO D’ORO

F1 | Il GP d'Australia rinnova fino al 2035. A Melbourne, dal 2023, presenti anche F2 e F3
F1 | Il GP d'Australia rinnova fino al 2035. A Melbourne, dal 2023, presenti anche F2 e F3
F1 | Il GP d'Australia rinnova fino al 2035. A Melbourne, dal 2023, presenti anche F2 e F3
F1 | Il GP d'Australia rinnova fino al 2035. A Melbourne, dal 2023, presenti anche F2 e F3

ORARI TELEVISIVI

Venerdì 17 giugno 2022

09:00 – FP1 Moto3 (Sky Sport MotoGP)
09:55 – FP1 MotoGP (Sky Sport MotoGP)
10:55 – FP1 Moto2 (Sky Sport MotoGP)
13:15 – FP2 Moto3 (Sky Sport MotoGP)
14:10 – FP2 MotoGP (Sky Sport MotoGP)
15:10 – FP2 Moto2 (Sky Sport MotoGP)

Sabato 18 giugno 2022

09:00 – FP3 Moto3 (Sky Sport MotoGP)
09:55 – FP3 MotoGP (Sky Sport MotoGP)
10:55 – FP3 Moto2 (Sky Sport MotoGP)
12:35 – Q1 Moto3 (Sky Sport MotoGP, TV8)
13:00 – Q2 Moto3 (Sky Sport MotoGP, TV8)
13:30 – FP4 MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8)
14:10 – Q1 MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8)
14:35 – Q2 MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8)
15:10 – Q1 Moto2 (Sky Sport MotoGP, TV8)
15:35 – Q2 Moto2 (Sky Sport MotoGP, TV8)

Domenica 19 giugno 2022

09:00 – WUP Moto3 (Sky Sport MotoGP)
09:20 – WUP Moto2 (Sky Sport MotoGP)
09:40 – WUP MotoGP (Sky Sport MotoGP)
11:00 – Gara Moto3 (Sky Sport MotoGP, TV8)
12:20 – Gara Moto2 (Sky Sport MotoGP, TV8)
14:00 – Gara MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8)

Fonti immagini: hondaracingcorporation.com, ajo.fi

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