Motomondiale | GP Emilia Romagna 2020, sintesi delle FP3

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Bagnaia velocissimo, enorme la differenza con le altre Ducati e stampa il nuovo record del Santamonica. Yamaha all’inseguimento, bene Mir al quinto posto. Fuori Rins, Miller e Dovizioso, partiranno dal Q1.


La penultima sessione di libere della MotoGP a Misano ha riservato parecchie emozioni nella lotta per l’ingresso nella Q2, oltre a esser stata anche particolarmente ricca di errori e scivolate. Anche il primo classificato si è reso protagonista di un errore: Francesco Bagnaia ha stabilito il nuovo record della pista in 1:31.127, portando la sua Ducati Pramac in prima posizione. Il torinese, oltre ad aver continuato a far la differenza rispetto agli altri piloti Ducati, ha addirittura aumentato il suo gap dagli altri ducatisti, a discapito di una caduta in curva 6 a due minuti dalla fine della sessione. Potrebbe essere proprio “Pecco” l’uomo in grado di fermare le moto a quattro cilindri in linea, qui a Misano.

Situazione totalmente diversa per gli altri piloti della Casa bolognese, con solo un altro pilota capace di entrare in Q2 direttamente. A sorpresa, si tratta di Danilo Petrucci, che da cilindro è riuscito a tirar fuori un buon giro che gli è valso il decimo posto. Le altre tre Ducati di riferimento dovranno partire dal Q1, compresa quella di Andrea Dovizioso che, a dispetto delle dichiarazioni in pompa magna di martedì scorso, al momento sta vivendo un weekend peggiore rispetto a quello di sette giorni fa. Stesso discorso per Johann Zarco e Jack Miller, con anche l’australiano scivolato in curva 1 nei primi minuti.

All’inseguimento di Bagnaia spunta un terzetto di Yamaha, capitanato da Maverick Viñales. Lo spagnolo su moto factory si è fermato a 58 millesimi dal ducatista, ma nonostante il gran giro secco fatto non si è detto per nulla soddisfatto, specie sul passo gara con gomme medie e dure al posteriore. La coppia Petronas SRT segue con Quartararo davanti a Morbidelli, staccati di due e tre decimi da “Pecco”. Anche la quarta Yamaha, guidata da Valentino Rossi, è riuscita a entrare nei primi dieci con l’ottavo tempo, potendo partecipare immediatamente alla lotta per la pole.

Il primo pilota al di sopra del vecchio record di Viñales è Joan Mir su Suzuki. Pur mostrando ancora il fianco in termini di giro secco, lo spagnolo ha lavorato molto bene insieme al suo team per tirare fuori il massimo dalla sua moto, soprattutto in vista della domenica. Decisamente più problematica la situazione di Álex Rins, praticamente mai inquadrato dalle telecamere durante il turno e mai in palla, e solo 17° alla fine della sessione. Servirà un miracolo al #42 per poter accedere alla Q2.

Come per lo scorso weekend, la FP3 non è stata positiva per la KTM, anche se la prima moto di Mattighofen in classifica si è aggiudicata un buon sesto posto. Si tratta di Brad Binder, solo 11° in questa sessione ma forte del tempo fatto ieri pomeriggio, che gli ha permesso di mantenere il suo posto in top ten. Sessione ben più complicata per i due piloti più esperti della Casa austriaca, Pol Espargaró e Miguel Oliveira: lo spagnolo è nuovamente scivolato in curva 6 e alla fine si è classificato nono, potendo comunque gioire dell’accesso diretto in Q2; l’alfiere del team Tech3 è invece caduto ben due volte e dovrà effettuare il Q1, tra l’altro dopo una scivolata alla Misano 1 ad alta velocità e piuttosto rischiosa; potrebbe esserci incertezza anche sulle condizioni fisiche del vincitore del GP di Stiria. Alle sue spalle il compagno Iker Lecuona, 16°.

Prosegue il buon weekend del team di Lucio Cecchinello e di Nakagami in particolare. Dopo il buon venerdì, il nipponico non ha lasciato nulla al caso e si è aggiudicato l’ottavo posto in FP3, aggiudicandosi quindi l’ingresso nei dieci in lotta per la pole position. Situazione ancora nera per il team Repsol, con Álex Márquez rimasto solo e addirittura 18° alla fine delle prove, a quasi due secondi di distacco da Bagnaia sui tempi di questa mattina.

Aleix Espargaró su Aprilia è invece andato molto vicino all’accesso in Q2, al contrario del suo connazionale in HRC, ma anche lui si è dovuto accontentare di un magro 13° posto; nonostante ciò, il #41 potrebbe tentare il colpaccio durante la prima sessione di qualifiche, magari eliminando alcuni dei big rimasti fuori quali Dovizioso, Miller o Rins. Ancora male Bradley Smith, 19° con 1”8 di distacco da Bagnaia.

Nella Moto2 è stato Enea Bastianini il più veloce alla fine della FP3, grazie all’1:35.649 fatto segnare questa mattina. La “Bestia” sembra stia reagendo nei confronti della concorrenza del team Sky VR46, che comunque è a distanza ravvicinata con Bezzecchi terzo davanti a Marini. In mezzo al plotone italiano c’è Sam Lowes, che libero dalla penalità che l’ha costretto a partire dai box lo scorso weekend potrà lottare per il successo in questa seconda gara di Misano. Sono riusciti ad accedere anche il compagno di Lowes, Augusto Fernández, e le due Speed Up di Arón Canet e Jorge Navarro, in settima e ottava posizione. Fuori invece il secondo pilota Italtrans, Lorenzo Dalla Porta (16° e a 28 millesimi dall’ultimo qualificato Joe Roberts), così come Mattia Pasini.

Nella FP3 della Moto3 il più veloce è stato Celestino Vietti su KTM del team Sky VR46, con lo spettacolare tempo di 1:41.155. Il vincitore del Gran Premio di Stiria non si è risparmiato in questo ultimo turno di libere, cruciale per permettersi l’accesso in Q2, rifilando addirittura dai quattro decimi in su agli inseguitori. Il primo di questi è Ai Ogura su Honda, con un 1:41.5, mentre alle sue spalle si è piazzato un ottimo Romano Fenati con un 1:41.6. La lotta per l’ingresso diretto alla sessione decisiva delle qualifiche è stata molto serrata, con diverse cadute e colpi di scena. Tra gli esclusi troviamo infatti nomi altisonanti quali John McPhee, Kaito Toba e Gabriel Rodrigo (quest’ultimo scivolato due volte durante il corso del turno, al Tramonto e alla Misano 2). Tra i big aggiungiamo anche Tony Arbolino, penalizzato per una terza volta per guida irresponsabile durante il turno e per questo escluso dagli ultimi quindici minuti di sessione insieme a Yamanaka, Pizzoli, Masia e Foggia; il pilota Snipers e Yamanaka hanno perso i rispettivi giri migliori per averli fatti segnare oltre il tempo limite della penalità, perciò dovranno lottare sin dalla Q1. Dentro invece i due piloti del team Leopard, con Masia quarto e Foggia settimo.

Tra poco inizierà la prima qualifica della giornata, rappresentata dalla E-Pole della categoria MotoE.

Qui i risultati della terza sessione di MotoGP, l’analisi dei tempi e la classifica combinata.

Fonte immagine: Twitter / Pramac Racing

MONOPOSTO by SAURO

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Alyoska Costantino
Sono Alyoska Costantino, per gli amici Aly. Ed è da quando avevo 6 anni che ho cominciato a vedere in televisione auto e motociclette sfrecciare a 300 km/h sui circuiti più belli di sempre. Weekend dopo weekend aumento la mia affinità col Motorsport, magari anche con categorie nuove da scoprire, specialmente con le due ruote che stanno diventando il mio pane. Pronto a dirvi le mie opinioni e ascoltare le vostre.

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