Motomondiale | GP Cechia 2026 – Anteprima di Brno: le info, l’albo d’oro e gli orari televisivi

Di: Alyoska Costantino
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Pubblicato il 17 Giugno 2026 - 11:00
Tempo di lettura: 7 minuti
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Motomondiale | GP Cechia 2026 – Anteprima di Brno: le info, l’albo d’oro e gli orari televisivi

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Il Circus torna in azione sul tracciato Masaryk per il secondo anno consecutivo. Bezzecchi e Martín comandano ancora in MotoGP.

Il secondo terzo del Motomondiale 2026 prosegue col GP Cechia, nono appuntamento della stagione. Le tre classi MotoGP, Moto2 e Moto3 si sfideranno sul tracciato Masaryk di Brno, tappa iconica per il Circus iridato ma che, per diversi anni, è sparita dai calendari, prima di rientrare nel 2025.

Come pista, Brno presenta delle caratteristiche uniche, come un nastro d’asfalto larghissimo che può permettere, sulla carta, di compiere traiettorie sempre diverse l’uno dall’altro. A ciò si aggiungono i cambiamenti altimetrici, con ripide salite e lunghe discese in cui spremere al massimo il proprio motore, per poi attaccare ad una delle tante frenate brusche o, magari, sfruttare la percorrenza nelle lunghe esse.

MotoGP

La classe regina è reduce da un GP d’Ungheria rivelatosi un’autentica gara ad eliminazione. La carambola in curva 1 innescata da Jorge Martín, oltre ad aver fatto sollevare altri dubbi sull’effettiva sicurezza del Balaton Park, ha messo fuori gioco entrambe le Aprilia, spianando la strada a Marc Márquez per la sua 100a vittoria nel Motomondiale.

E’ ancora presto per parlare di rimonta iridata, su cui lo stesso Marc ha tenuto basse le aspettative, ma un altro weekend da protagonista a Brno potrebbe fargli mantenere lo slancio. Márquez ha, con Brno, un rapporto speciale, essendo una pista in cui ha vinto in MotoGP quattro volte (2013, 2017, 2019 e 2025) e nella quale ha sfornato alcune delle sue performance più iconiche (come nelle qualifiche del 2019, disputate sulle slick su asfalto bagnato).

Anche il suo compagno di squadra Francesco Bagnaia è in serie positiva. Approfittando dell’incidente al via della scorsa gara, Pecco ha conquistato il suo terzo podio di fila, seppur ad oltre 11″ dal vincitore. Brno, però, non rientra tra i suoi tracciati prediletti: lo scorso anno il #63 fece qui la pole, ma tra i ricordi c’è anche il 2020, annata in cui s’infortunò al ginocchio per un incidente durante le prove.

Ducati potrà forse contare su un ulteriore elemento per questo Gran Premio: il ritorno di Álex Márquez. Il fratello di Marc, assente dagli ultimi due appuntamenti dopo il brutto incidente di Barcellona, tenterà di tornare in azione a Brno, ma prima dovrà ricevere il via libera dei medici nella giornata del giovedì. Tuttavia, è improbabile che il #73 sia al 100% della condizione fisica.

Gresini Racing dovrà contare maggiormente su Fermín Aldeguer, il quale però non ha saputo sfruttare (per colpe non sue) un GP favorevole come quello del Balaton Park. Il murciano ha comunque la chance di rifarsi già in Repubblica Ceca, così come Fabio Di Giannantonio per il team VR46 Pertamina Enduro. Chance più limitate, come al solito, per Franco Morbidelli.

Passando all’altra Casa italiana di riferimento, in Aprilia queste due settimane di pausa sono state probabilmente necessarie per calmare gli animi all’interno del box. Nonostante il veto di Massimo Rivola ai piloti sull’esprimersi a caldo dopo l’incidente, la manovra di Martín ha sicuramente indispettito Marco Bezzecchi, già vittima una volta, nel 2025, di un errore del genere da parte del madrileno.

Jorge, dal canto suo, è stato punito con due Long Lap Penalty da scontare nella prossima gara della domenica, perciò è improbabile che questo Gran Premio gli permetta di recuperare punti sul #72 (giunto a podio lo scorso anno dietro Márquez). Sarà essenziale, per “Martinator”, mantenere un distacco contenuto nella generale prima della pausa estiva.

Tra i coinvolti nell’incidente del Balaton c’era anche Raúl Fernández, la cui gara, per il secondo weekend di fila, è stata rovinata alla prima curva. Lo spagnolo, nonostante pare abbia il destino segnato in merito alla permanenza nel team Trackhouse, sta comunque facendo del suo meglio per dimostrare di meritare la MotoGP, mentre Ai Ogura, unico superstite di Aprilia nell’ultimo GP, ha ottenuto un altro bel quarto posto, con un’altra rimonta nel finale.

Avendo perso l’occasione in Ungheria, per KTM la tappa di Brno potrebbe essere la più ghiotta dell’intero calendario per assicurarsi un successo la domenica. Pedro Acosta, nonostante la sua caparbietà, non è riuscito a vincere al Balaton Park, pur dimostrando di essere incredibilmente coriaceo nei confronti di un fenomeno come Márquez; un gustoso antipasto di ciò che vedremo nel 2027, presumibilmente.

Lo scorso anno Acosta ottenne qui due podi e, in generale, Brno è spesso stata una pista amica delle KTM in MotoGP, se si ripensa alla vittoria di Brad Binder nel 2020. Tuttavia, il sudafricano continua ad avere discontinuità di risultati e, ad oggi, è improbabile possa inserirsi nella lotta per la top five.

Ha qualche speranza in più Enea Bastianini, veloce qui lo scorso anno e anche quando era nelle classi inferiori. La “Bestia”, per ora, è l’unico su cui KTM Tech3 può contare in maniera concreta, dato che Maverick Viñales è ancora lontanissimo non solo dalle sue migliori prestazioni, ma anche da quelle dei suoi compagni di marca. Lo spettro di un ritiro anzitempo dalla MotoGP potrebbe essere in agguato.

Passando alle Case giapponesi, Honda si presenta a Brno dopo una serie di gare positive nel complesse, nonostante l’infortunio di Johann Zarco. Il francese sarà ancora out e verrà ancora sostituito da Cal Crutchlow (vincitore sul bagnato nel 2016), ma il suo compagno di squadra Diogo Moreira ha impressionato nelle ultime uscite, chiudendo sesto in Ungheria. Lo scorso anno il brasiliano, ancora in Moto2, si ritirò da questa gara per dolori fisici, perciò le prestazioni viste qui nel 2025 non sono giudicabili.

Nell’ultimo fine settimana di gare ha fatto meglio di lui Luca Marini, quarto per gran parte della corsa e quinto al traguardo dopo il sorpasso subito da Ogura, ma l’italiano sta continuando a portare fieno nella cascina di HRC, al contrario del compagno Joan Mir che, ancora una volta, è finito a terra per un suo errore. Nelle ultime due edizioni del GP Cechia, tra l’altro, il campione 2020 è stato coinvolto suo malgrado in incidenti, perciò neanche la cabala gioca a suo favore a Brno.

Concludendo con Yamaha, le prestazioni dei piloti della Casa di Iwata continuano ad essere poco chiare. Al Balaton Park è emerso, dal nulla, Jack Miller, capace di chiudere all’ottavo posto dopo una gara corsa col coltello fra i denti, mentre i suoi compagni di marca, chi più chi meno, hanno un po’ deluso le aspettative, considerando l’occasione ghiotta che le dinamiche di gara avevano offerto.

Fabio Quartararo ha dovuto addirittura ritirarsi e, oramai, il rapporto con Yamaha pare sia alla frutta. I lunghi rettilinei di Brno non offrono grandi chance alle M1 di farsi valere, per via della loro risaputa mancanza di velocità di punta. Di ciò dovranno farne conto anche Toprak Razgatlıoğlu (che non corre qui dal 2018) ed Álex Rins (giunto 15° lo scorso anno).

Moto2

Lo scorso anno il GP Cechia classe Moto2 si rivelò uno dei più imprevedibili in termini di risultati finali, frutto dei test che hanno permesso ad alcuni piloti, su tutti Joe Roberts, di acquisire dati poi fondamentali per il Gran Premio del 2025. Per quest’anno, invece, le gerarchie appaiono decisamente più definite.

Manuel González, difatti, si sta dimostrando uno schiacciasassi quest’anno e, dopo la vittoria del Mugello, è arrivato il successo anche al Balaton Park, ottenuto in forma dominante su Filip Salač. Il ceco, sul tracciato di Brno, potrebbe finalmente raccogliere appieno i frutti del proprio lavoro e, chissà, strappare un successo nel round di casa, mentre i vari Senna Agius, Celestino Vietti, Izan Guevara, David Alonso e Daniel Holgado avranno il compito di mantenere la scia di “ManuGas” nel Mondiale.

Moto3

Coloro che invece la scia potrebbero averla già persa sono gli avversari di Máximo Quiles in Moto3. Dopo la battuta d’arresto del Mugello, lo spagnolo è tornato a dominare in lungo e in largo al Balaton Park, una gara segnata dall’incidente all’ultimo giro tra David Muñoz, Valentin Perrone e Brian Uriarte.

Il #64 sarà nuovamente in panchina per tentare di risolvere i guai al bacino rimediato nell’incidente in Ungheria, ma gli avversari capaci di contrastare Quiles si contano, al momento, sulle dita di una mano monca. Il #28 si presenta come favorito anche in quest’occasione, mentre si spera che la pattuglia italiana, rappresentata principalmente da Matteo Bertelle e Guido Pini, possa prendersi qualche soddisfazione.

Per questo fine settimana ci si aspettava un weekend di sole, ma le cose potrebbero andare diversamente: nonostante le alte temperature (si prevedono massime di oltre 30°), la giornata di domenica porta con sé un rischio pioggia del 25%, proprio nelle ore del Gran Premio.

L’evento sarà in diretta, in tutte le sessioni, su MotoGP.com e Sky Sport MotoGP, mentre gli utenti su TV8 disporranno delle qualifiche e della Sprint live, mentre le gare della domenica saranno in differita.

INFO TRACCIATO

Lunghezza tracciato: 5.403 m
Rettilineo principale: 636 m
Curve: 14 (6 a sinistra, 8 a destra)
Senso: orario
Record della pista: 1:52.303 (Francesco Bagnaia, Ducati, 2025)

ALBO D’ORO

ORARI TELEVISIVI

Venerdì 19 giugno 2026

09:00 – FP1 Moto3 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
09:50 – FP1 Moto2 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
10:45 – FP1 MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
13:15 – PR Moto3 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
14:05 – PR Moto2 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
15:00 – PR MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)

Sabato 20 giugno 2026

08:40 – FP2 Moto3 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
09:25 – FP2 Moto2 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
10:10 – FP2 MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
10:50 – Q1 MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
11:15 – Q2 MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
12:45 – Q1 Moto3 (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
13:10 – Q2 Moto3 (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
13:40 – Q1 Moto2 (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
14:05 – Q2 Moto2 (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
15:00 – Sprint MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)

Domenica 21 giugno 2026*

09:40 – WUP MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
11:00 – Gara Moto3 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
12:15 – Gara Moto2 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
13:00 – Gara Moto3 (TV8)
14:00 – Gara MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
14:15 – Gara Moto2 (TV8)
16:00 – Gara MotoGP (TV8)

*: in corsivo gli orari in differita.

Fonti immagini: press.ktm.com, mediahouse.ducati.com, Facebook / American Racing Moto2 Team, ajo.fi

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