Motomondiale | GP Catalunya 2019 - Anteprima

MOTOMONDIALE
GP Catalunya 2019 - Anteprima

Dopo la vittoria di Petrucci al Mugello, il Circus delle due ruote si sposta nella penisola iberica di 13 Giugno 2019, 12:15

Il Montmelò rappresenta uno dei capisaldi del Motomondiale fin dall’inizio degli anni ’90, quando la gara di Barcellona prendeva il nome di Gran Premio d’Europa e andò a sostituire Jarama nel 1992. Per quattro anni, fino al 1995, la pista catalana ha mantenuto questa denominazione, per poi ricevere quella attuale nel 1996. Qui il motociclismo è molto sentito, e lo testimonia l’albo d’oro coi tanti spagnoli vincenti su questo circuito: citando solo le classi regine 500cc e MotoGP, abbiamo Carlos Checa, Álex Crivillé, Daniel Pedrosa, fino ad arrivare ai giorni nostri col campione del mondo Marc Márquez.

Ed è proprio dall’inseguimento allo spagnolo che riparte la corsa al titolo, che potrebbe essere già ridotta a due nomi comprendendo il suo. Il ruolino di marcia di Márquez continua a fare spavento, con tre vittorie e due secondi posti e il solo ritiro ad Austin a guastare un inizio di mondiale quasi a senso unico. La battaglia che il pilota di Cervera sta intraprendendo contro le Ducati sa tanto di uomo contro la macchina, considerando il mezzo superiore su cui i ducatisti possono contare, e ciò fa capire anche la differenza che il #93 sta facendo sui compagni di marca. In primis Jorge Lorenzo, vincitore nell’ultima edizione ma ancora smarrito su questa Honda, tanto da comunicare ai giornalisti che si sarebbe recato in Giappone per parlare con i vertici del marchio nipponico. L’obiettivo di Lorenzo è avere una moto più facile da guidare per il suo stile di guida, e vedremo se Honda sarà capace di dargli ciò che desidera.

L’unico abbastanza vicino da impensierire Marc Márquez in termini di punti è Andrea Dovizioso, secondo nel mondiale a solo 12 punti e reduce da un’esperienza a Misano con Audi e con il DTM. Il Mugello poteva essere una grande occasione per recuperare punti allo spagnolo, ma il forlivese (come lo stesso Marc d’altro canto) si è lasciato sorprendere dall’attacco finale alla San Donato di Danilo Petrucci. “Petrux” si è tolto così la soddisfazione di vincere la sua prima gara in carriera davanti al suo pubblico e con una moto italiana, alzando drasticamente le sue quotazioni per la permanenza in Ducati; come detto dal #9, l’obiettivo adesso sarebbe quello di dare una mano a Dovizioso in ottica iridata, ma tra il dire e il fare c’è una grande differenza da colmare. In cerca di rivincita i due piloti del team Pramac, Jack Miller e "Pecco" Bagnaia, veloci in Toscana ma entrambi caduti mentre erano nelle posizioni di testa.

La Suzuki ha affermato il suo status di terza forza nel mondiale dopo la splendida gara del Mugello di Álex Rins, quarto in rimonta dalla 13a posizione e in lotta per il successo fino alla bandiera a scacchi. L’unica cosa che non ha permesso allo spagnolo di vincere è stata la differenza in velocità con Ducati e Honda, e in una pista come il Montmelò questa differenza si sentirà meno, in un tracciato che predilige l’agilità delle moto; c’è anche da migliorare sul giro secco, perché le rimonte non sono sempre facili. E’ continuato invece il brutto momento di Joan Mir, reduce da un contatto con Valentino Rossi a inizio gara; l’inizio scoppiettante visto in Qatar sembra lontano anni luce, e si spera che l’ex-campione della Moto3 possa fare meglio su una pista in cui ha trionfato proprio nell’anno del mondiale, nel 2017.

E si arriva al capitolo Yamaha, che dopo un terzo di mondiale sembra dover già dire addio ai propri sogni di gloria per il campionato con entrambi i piloti. Maverick Viñales ha cercato di salvare il salvabile al Mugello con un sesto posto, dove sul lungo rettilineo principale la M1 perdeva mediamente tra i 15 e i 20 km/h, e confermando le fasi a luce alterna di una moto che non riesce ad andare bene sia in qualifica che in gara. Uno dei weekend più neri della storia di Valentino Rossi si è consumato proprio a casa sua, dopo delle libere in cui non è mai stato competitivo, una qualifica rovinosa col 18° tempo e una gara finita nel peggiore dei modi, con la caduta all’Arrabbiata 2. Con l’umore sotto i tacchi, “The Doctor” giunge su una pista dove ha vinto dieci volte e dove è reduce dal podio del 2018, in cui il motore conterà meno. Curiosità per ciò che potrebbero fare Quartararo e Morbidelli, forti in qualifica al Mugello ma indietro in gara, a confermare le prestazioni altalenanti di questa moto.

Pol Espargaró su KTM ha fatto bene anche al Mugello portando a casa un nono posto senza infamia davanti a Quartararo, seppur staccato sedici secondi dal gruppo dei primi. La RC16 sembra aver fatto progressi importanti finalmente, e la Casa arancione ha recuperato anche Daniel Pedrosa, salito in sella a Brno dopo l’infortunio in inverno. Non si può dire lo stesso invece per l’Aprilia, 11a in Italia con Aleix Espargaró e ancora più lontana dalle posizioni di testa.

Nella Moto2 Lorenzo Baldassarri è riuscito a mantenere la testa della classifica con una bella gara in rimonta, e un quarto posto in casa che, viste le condizioni della sua spalla destra, ha un sapore speciale. Il suo vantaggio in classifica si è però liquefatto, grazie anche al ritorno improvviso di un Álex Márquez in ottimo stato di forma: grazie alla doppietta Le Mans-Mugello, il fratello di Marc ha ora solo due punti di distacco dal pilota del team Pons, e questo stato di grazia per il #73 è giunto proprio mentre sono circolate delle voci sul suo arrivo, dopo ben cinque stagioni di Moto2, nella classe regina (e in particolare col team Pramac). E’ in corsa anche Tom Luthi a soli quattro punti dalla testa della classifica, con l’esperto svizzero che sta anche guidando il duello in casa Dynavolt contro Marcel Schrötter, quest’ultimo lontano 24 punti dal Baldassarri. E’ difficile che anche il team VR46 si possa inserire in questa lotta, poiché Luca Marini, sesto nella generale e reduce dal primo podio al Mugello, è staccato 30 punti.

La classifica della Moto3 non è meno serrata rispetto a quella della Moto2, col primo tentativo di fuga di Arón Canet che è stato fermato sul nascere da Lorenzo Dalla Porta. L’italiano del team Leopard era in procinto di scavalcarlo con la vittoria al Mugello, ma gli è stata scippata di 29 millesimi da Tony Arbolino, vera e propria star del weekend tricolore della classe leggera con la pole fatta al sabato e il suo primo centro in carriera la domenica; come per Marini in Moto2, il distacco del pilota Snipers in classifica (32 punti da Canet) è tanto da colmare, ma non impossibile sulla carta. E’ tornato nelle posizioni di testa anche Jaume Masia dopo due gare passate nell’anonimato, conservando così la quarta posizione in campionato dietro a Niccolò Antonelli. L’anno scorso Barcellona ha regalato una delle gare più emozionanti della stagione e a prevalere fu Enea Bastianini, passato alla Moto2, per cui il pronostico è incertissimo in vista del Gran Premio.

E’ arrivata ufficialmente l’estate che, oltre al sole e al caldo che vedremo anche nel weekend catalano, ha portato anche le prime dirette su TV8 per il Motomondiale. Questo è il secondo round consecutivo che gli utenti non abbonati a Sky potranno vedere, trend che proseguirà anche per il Gran Premio d’Olanda ad Assen, previsto per il 30 giugno.

INFO TRACCIATO

Lunghezza tracciato: 4.627 m
Rettilineo principale: 1.047 m
Curve: 14 (6 a sinistra, 8 a destra)
Senso: orario
Record della pista: 1:40.021 (Jorge Lorenzo, Ducati, 2018)

ALBO D’ORO

ORARI TELEVISIVI

Venerdì 14 giugno 2019

9:00 - FP1 Moto3 (Sky Sport)
9:55 - FP1 MotoGP (Sky Sport)
10:55 - FP1 Moto2 (Sky Sport)
13:15 - FP2 Moto3 (Sky Sport)
14:10 - FP2 MotoGP (Sky Sport)
15:10 - FP2 Moto2 (Sky Sport)

Sabato 15 giugno 2019

9:00 - FP3 Moto3 (Sky Sport)
9:55 - FP3 MotoGP (Sky Sport)
10:55 - FP3 Moto2 (Sky Sport)
12:35 - Q1 Moto3 (Sky Sport, TV8)
13:00 - Q2 Moto3 (Sky Sport, TV8)
13:30 - FP4 MotoGP (Sky Sport)
14:10 - Q1 MotoGP (Sky Sport, TV8)
14:35 - Q2 MotoGP (Sky Sport, TV8)
15:05 - Q1 Moto2 (Sky Sport, TV8)
15:30 - Q2 Moto2 (Sky Sport, TV8)

Domenica 16 giugno 2019

8:40 - WUP Moto3 (Sky Sport)
9:10 - WUP Moto2 (Sky Sport)
9:40 - WUP MotoGP (Sky Sport)
11:00 - Gara Moto3 (Sky Sport, TV8)
12:20 - Gara Moto2 (Sky Sport, TV8)
14:00 - Gara MotoGP (Sky Sport, TV8)

Fonte immagine: motogp.com



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