Motomondiale | GP Catalogna 2021, sintesi dei warm-up

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Nakagami in testa al WUP della MotoGP come al Mugello, Quartararo quinto ma con gomme usate. Rossi decimo.


I warm-up del Motomondiale e della MotoGP in particolare si sono svolti regolarmente, con Takaaki Nakagami a primeggiare nel turno della classe regina in 1:39.783. Il nipponico del team LCR riporta la sua Honda davanti almeno in questa sessione, che ha visto distacchi molto risicati tra i primi quattro piloti.

Mentre Álex Márquez continua a rimanere nelle sabbie mobili in 18a posizione, le due Honda Repsol ufficiali sono riuscite a risalire leggermente la china. Pol Espargaró è sesto con tre decimi di svantaggio dal compagno di marca al comando, mentre Marc Márquez si è classificato ottavo, senza fare affidamento a traini o simili.

Nonostante la buona mattinata di Honda, è Yamaha il marchio che continua a fare da riferimento. Maverick Viñales, sulla sua M1 factory, è secondo a soli 0”036, anche se ha concluso in malo modo il WUP scivolando all’ingresso della curva 7. Lo segue Franco Morbidelli, a soli tre centesimi di distanza sulla sua moto 2019.

Fabio Quartararo è quinto al termine del warm-up mattutino, ma se a prima vista ciò potrebbe sembrare un risultato mediocre dopo le prove di ieri, con uno sguardo più attento si può intuire come il franco-siciliano sia, in realtà, ancora il favorito. “El Diablo” ha fatto i suoi tempi con gomme usate (una Soft all’anteriore e una Hard al posteriore), fermandosi a 0”273 da Nakagami (che invece ha usato una Medium nuova dietro). Anche Valentino Rossi è riuscito a entrare in top ten, col decimo posto a poco più di mezzo secondo.

I primi quattro piloti in classifica sono racchiusi in meno di un decimo, con Johann Zarco che si conferma come il migliore dei ducatisti in questo weekend grazie al quarto posto. Partendo dalla prima fila, il #5 deve sperare in una buona partenza per poter lottare col connazionale Quartararo, cosa che può avvenire solo tenendosi dietro l’avversario per tutta la gara.

Francesco Bagnaia è settimo e non è stato in grado di abbattere il muro dell’1:40, pagando quattro decimi dal pilota LCR al comando. Jack Miller dimostra ancora i suoi problemi sul passo gara, col 14° tempo alle spalle di un Jorge Martín “a mezzo servizio”. Enea Bastianini è riuscito a stare davanti a entrambi col 12° tempo, mentre Luca Marini, 19°, paga 1” di ritardo.

Insieme a Yamaha, Honda e Ducati, l’unico altro marchio a inserirsi nei dieci è stato Suzuki col solitario Joan Mir. Al contrario dello scorso anno, il campione del mondo non sembra in grado di poter impensierire Quartararo sulla lunga distanza, ma potrebbe comunque ambire al secondo posto grazie all’ottima gestione degli pneumatici della GSX-RR.

La prima KTM si trova ai margini della top ten, con Danilo Petrucci 11° col suo 1:40.4. La sensazione è che le RC16, in particolare quelle del team Red Bull, si siano nascoste viste le temperature piuttosto diverse rispetto a quelle che si vedranno al pomeriggio. Oliveira, Lecuona e Binder sono tutti molto vicini tra la 15a e 17a posizione.

Turno incredibilmente deludente per Aprilia e per il team Gresini, con entrambi i piloti nelle ultime due posizioni e gli unici due sopra l’1:41. Per quanto riguarda Aleix Espargaró, è molto probabile che il suo potenziale per la gara sia ben più alto e magari adatto per raggiungere la top five, mentre Lorenzo Savadori dovrà sperare in qualche situazione vantaggiosa per schiodarsi dal fondo gruppo.

Moto2

Marc VDS prova a reagire dopo la batosta subìta nelle qualifiche del sabato, con Augusto Fernández primo nel warm-up Moto2 in 1:43.732. Il suo omonimo, Raúl, lo segue a 0”072, ma il rookie del team Ajo si può comunque dire soddisfatto dato che il suo compagno-rivale Remy Gardner è quarto, a quasi due decimi dal suo tempo.

In mezzo troviamo Marco Bezzecchi, speranzoso che questo risultato nel turno di riscaldamento possa portare a un miglioramento anche in gara, mentre Sam Lowes, altro contendente al titolo, è ottavo staccato di quattro decimi. Continua il buon lavoro di Bo Bendsneyder, nono sulla Kalex SAG e davanti a Fabio Di Giannantonio, mentre Joe Roberts è solo 28° e ha concluso il suo turno nella via di fuga, con un dritto alla curva Repsol e la successiva caduta nella ghiaia.

Moto3

La prima sessione della giornata, riservata ai piloti della Moto3, ha visto John McPhee al comando in 1:48.839. Siamo lontani 1”3 dai tempi visti durante le qualifiche di ieri, ma questo crono è stato sufficiente allo scozzese per mettersi davanti a Gabriel Rodrigo, secondo a 0”038. Izan Guevara chiude la top tre.

Nonostante le pessime qualifiche di ieri, Pedro Acosta si è rimesso in posizioni più consone durante questo warm-up. Il leader della classifica iridata è ottavo alle spalle di Romano Fenati (primo degli italiani) e davanti a Niccolò Antonelli, ma sin da questo turno di riscaldamento non si è risparmiato a fare un po’ di bagarre con Deniz Öncü (12°). Darryn Binder, quarto, chiude l’ottima mattinata del team Petronas.

Questi i risultati del WUP MotoGP e l’analisi dei giri completati. Le gare, a partire dalla Moto3, inizieranno alle 11:20.

Fonte immagine: Facebook / LCR Honda Team

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Alyoska Costantino
Sono Alyoska Costantino, per gli amici Aly. Ed è da quando avevo 6 anni che ho cominciato a vedere in televisione auto e motociclette sfrecciare a 300 km/h sui circuiti più belli di sempre. Weekend dopo weekend aumento la mia affinità col Motorsport, magari anche con categorie nuove da scoprire, specialmente con le due ruote che stanno diventando il mio pane. Pronto a dirvi le mie opinioni e ascoltare le vostre.

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