Motomondiale | Dal 2024 si utilizzeranno carburanti più sostenibili

Previste diminuzioni percentuali consistenti nell’utilizzo di benzine di origini fossili, fino al totale azzeramento pattuito per il 2027.


La creazione ed il debutto della MotoE nel 2019 aveva già dato un forte segnale alla direzione che il Motomondiale avrebbe intrapreso negli anni a venire, e la notizia giunta quest’oggi non è altro che la logica continuazione del piano della Federazione Internazionale di Motociclismo per rendere anche il Motomondiale più “verde”.

Grazie ad un accordo incrociato tra FIM, Dorna Sports, IRTA e MSMA, le tre classi con motori endotermici, ovvero MotoGP, Moto2 e Moto3, subiranno una svolta nel campo dei carburanti da utilizzare per correre nel campionato. Una decisione volta a dare anche una direzione più decisa al mercato di moto internazionale, puntando alla sostenibilità.

Dal 2024 la MotoGP, le Case coinvolte ed i team dovranno utilizzare benzine con percentuali di origini fossili inferiori al 40% rispetto a quelle utilizzate al momento, per poi passare ad un totale azzeramento di questo tipo di carburanti altamente inquinanti per il 2027. Anche le due categorie propedeutiche dovranno affrontare questo percorso per arrivare ad utilizzare carburanti totalmente privi di tracce fossili, sempre entro il 2027.

I vari costruttori impegnati, per raggiungere un obiettivo di tale portata, lavoreranno a stretto contatto con i propri fornitori in modo da giungere a risultati finali all’altezza. Queste benzine più ecologiche, se ben sviluppate, saranno poi sfruttate nella vita di tutti i giorni dai motociclisti del mondo intero, in modo da ridurre le emissioni di CO2 e l’inquinamento a tutto tondo.

Jorge Viegas, presidente della FIM, si è detto orgoglioso dell’accordo raggiunto: “Sono davvero orgoglioso di questo annuncio dopo tanti mesi e anni di negoziazioni con le compagnie petrolifere e i costruttori: ora abbiamo raggiunto un accordo. Ciò permetterà alla MotoGP di essere il leader in questa vera rivoluzione sostenibile”.

“Vogliamo davvero dimostrare a tutti i produttori motociclistici che è possibile divertirsi ma con carburanti sostenibili. Speriamo per il 2027 di aver eliminato completamente la presenza di carburanti in carbonio nelle nostre competizioni dimostrando che – nonostante le corse rappresentino una piccola parte delle emissioni – dobbiamo essere i principali attori di questo cambiamento. Grazie a tutti gli interessati per le negoziazioni, ora possiamo annunciare questa bella notizia”.

Carmelo Ezpeleta ha condiviso la positività di Viegas: “Siamo molto orgogliosi di comunicare questa incredibile nuova esperienza e vogliamo ringraziare la FIM, MSMA, IRTA, i nostri costruttori e i fornitori di carburante per il loro grande supporto nel compiere questo passo importantissimo verso un mondo più sostenibile. Insieme, la MotoGP sarà un attore molto importante per il cambiamento climatico e per una maggiore sostenibilità”.

“Le moto rappresentano un asset vitale per la società. I carburanti sostenibili sono una chiave per creare un percorso accessibile e attuabile verso un modo più ecocompatibile con un impatto su miliardi di persone e con tanti diversi produttori di carburante impegnati in questo senso l’impatto globale è assicurato. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo”.

Fonte immagine: motogp.com

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