Motomondiale | Completate le modifiche al layout del Red Bull Ring

Le gare del Motomondiale (MotoGP, Moto2, Moto3 e MotoE) di quest’estate si correranno sul nuovo layout, con la chicane tra la Castrol Edge e la Remus. La F1 continuerà ad utilizzare il vecchio T1.


Sin dal ritorno in calendario nel 2016, il Red Bull Ring ha sollevato diverse perplessità per la natura del tracciato che ospita le gare della MotoGP e delle categorie di contorno, giudicato fin troppo pericoloso per le alte velocità raggiunte e i punti fermi dai quali si deve ripartire. Lo spaventoso incidente di Franco Morbidelli e Johann Zarco nel 2020 e che ha rischiato di coinvolgere Valentino Rossi e Maverick Viñales alla frenata della Remus (terminato miracolosamente senza conseguenze per nessuno di loro) ne è stato l’esempio lampante.

Per correre ai ripari, nell’agosto del 2021 (nel pieno del weekend del GP d’Austria, pochi giorni dopo il GP di Stiria) si è optato per apportare delle necessarie modifiche alla pista in vista delle gare delle due ruote, rallentando il tratto in salita che da curva 1 (la Castrol Edge) porta a curva 3 (la Remus). La chicane, progettata da Hermann Tilke, verrà prevalentemente usata dalle moto, mentre la F1 correrà ancora sul layout più veloce.

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Iniziati a novembre, i lavori sono durati quattro mesi col coinvolgimento di FIM, Dorna Sports e FIA e sono stati completati pochi giorni fa. Queste le dichiarazioni di Tilke: “Ridurre le velocità era una necessità per la MotoGP in questo settore della pista. Questo punto è stato raggiunto grazie alla variante stretta destra-sinistra, la quale non impatta sul resto della pista. Progettarla è stata una vera sfida a causa, soprattutto, della topografia del terreno”.

Per sapere se la nuova soluzione avrà gli effetti sperati, bisognerà attendere il weekend del 21 agosto, quello del Gran Premio d’Austria 2022. Dal punto di vista sportivo, il nuovo tracciato potrebbe ridurre il vantaggio di marchi come Ducati o KTM che, grazie alla maggior potenza delle proprie moto, hanno potuto vincere a ripetizione qui, ma la priorità rimane sicuramente la salute dei piloti in ogni caso.

Fonte immagini: projekt-spielberg.com

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