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Motomondiale | Cancellato il GP del Giappone 2020

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Continuano le cancellazioni dei Gran Premi del Motomondiale, anche sul lunghissimo periodo adesso. Dopo Gran Bretagna a Silverstone e Australia a Phillip Island, oggi è toccato al Gran Premio del Giappone 2020 dire “no” al Circus delle due ruote quest’anno. Nonostante la nazione insulare sia uno dei paesi asiatici che è meglio riuscito a contenere la pandemia del Coronavirus, la possibilità di nuovi contagi non è remota ed è quindi necessario muoversi con cautela, tanto che si prevede un prolungamento sui divieti di spostamento da e per l’Europa.

Kaoru Tanaka, presidente della Mobilityland Corporation che gestisce la pista di Motegi e anche quella di Suzuka, ha dichiarato questo: “Mobilityland si stava preparando per il Gran Premio del Giappone della MotoGP di quest’anno, tuttavia le situazioni in Giappone ed Europa sono ancora imprevedibili e ci si aspetta un’estensione sui divieti di spostamento internazionali. Al termine delle nostre discussioni con Dorna, il corpo manageriale della categoria, abbiamo concordato che non abbiamo altra scelta se non quella di cancellare il GP del Giappone in modo da completare la stagione. Capiamo come sia una grande delusione per i fan e tutte le parti interessate. Vi ringraziamo per la comprensione”.

Ancora una volta, Carmelo Ezpeleta si è detto altrettanto deluso per l’ennesima cancellazione: “E’ con grande tristezza che annunciamo la cancellazione del Gran Premio del Giappone in una pista di Motegi davvero unica, perciò non avremo un Gran Premio del Giappone in calendario per la prima volta sin dal 1986. La famiglia della MotoGP sta lavorando davvero duro per essere in grado di ripartire per la stagione di gare e disputare più eventi possibili e nella maniera più sicura possibile. Per questa ragione, la FIM e Dorna, in consultazione con IRTA e MSMA, hanno deciso che, fino a metà novembre, il Motomondiale rimarrà in Europa per avere quanti più eventi europei MotoGP possibili. Perciò, gli eventi oltreoceano, se sarà possibile, potranno essere programmati dopo metà novembre – il che sarebbe troppo tardi nell’anno per poter disputare il Gran Premio del Giappone. Per questa ragione si è deciso, in accordo con Mobilityland, che il Gran Premio del Giappone non si terrà nel 2020. Ringrazio enormemente Mobilityland per il supporto dato alla MotoGP. Da parte di Dorna, vorrei anche ringraziare tutti i ifan per la loro comprensione e pazienza nel mentre che aspettiamo che la situazione migliori. Non vediamo davvero l’ora di ritornare a Motegi il prossimo anno”.

Oltre alla cancellazione, la notizia relativa al tentativo di spostare le gare extra-europee oltre novembre potrebbe creare qualche grattacapo ai team, che dovranno disputare un vero e proprio tour de force negli ultimi mesi dell’anno, di solito quelli più tranquilli, per gare molto lontane da casa e dalle lunghe trasferte (ad esempio, Austin è ancora programmata per il 15 novembre). Non ci resta che attendere l’approvazione del nuovo calendario (si spera quello definitivo) che dovrebbe arrivare a giorni.

Fonte immagine: motogp.com

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Alyoska Costantino
Sono Alyoska Costantino, per gli amici Aly. Ed è da quando avevo 6 anni che ho cominciato a vedere in televisione auto e motociclette sfrecciare a 300 km/h sui circuiti più belli di sempre. Weekend dopo weekend aumento la mia affinità col Motorsport, magari anche con categorie nuove da scoprire, specialmente con le due ruote che stanno diventando il mio pane. Pronto a dirvi le mie opinioni e ascoltare le vostre.

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