MotoGP | Yamaha conferma: Morbidelli ufficiale per due anni, Dovizioso satellite nel 2022

Il nuovo corso della Casa di Iwata inizierà già da questo fine settimana a Misano


Yamaha ha ufficializzato oggi due delle sue selle per le prossime stagioni della MotoGP, accordi già in dirittura d’arrivo dopo le ultime vicissitudini legate alla questione Viñales.

Un nuovo corso che inizierà già da questo weekend a Misano: Franco Morbidelli ritroverà Fabio Quartararo nel box ufficiale, dopo il biennio passato assieme nel team Petronas, mentre Andrea Dovizioso salirà sulla M1 della squadra satellite che dall’anno prossimo cambierà denominazione.

Il contratto di Morbidelli avrà durata biennale, fino a tutta la stagione 2023, mentre Dovizioso disputerà sicuramente il campionato 2022 dopo avere concluso quello in corso al fianco di Valentino Rossi.

Per Morbidelli si tratterà del gradino finale nelle gerarchie di Yamaha, Casa di cui è entrato a far parte nel 2019 e con cui ha concluso al secondo posto il mondiale MotoGP 2020. Dovizioso ha invece un’esperienza pregressa con Iwata risalente al 2012 e sempre come pilota satellite, nel team Tech 3: concluse quella stagione al quarto posto, miglior pilota non ufficiale, con sei podi all’attivo prima del passaggio in Ducati.

MotoGP | Yamaha conferma: Morbidelli ufficiale per due anni, Dovizioso satellite nel 2022

Queste le dichiarazioni di Morbidelli, che a Misano tornerà in gara dopo un lungo stop dovuto all’infortunio al menisco e al legamento crociato del ginocchio sinistro: “Sono entusiasta di approcciare questo weekend e questo nuovo, ma anticipatamente previsto, capitolo della mia carriera con il team ufficiale Yamaha. Ho cercato di recuperare il più in fretta possibile in vista delle fasi finali di questo campionato. Volevo tornare in gara su un circuito che conosco bene e di cui ho grandi ricordi, come è Misano.

Non vedo l’ora di risalire in moto e di iniziare il mio viaggio con il team ufficiale Yamaha. Voglio ringraziare tutte le persone che hanno reso questo possibile: Hiroshi Ito, Lin Jarvis, Takahiro Sumi, la VR46 Riders Academy e tutti coloro che hanno contribuito a questa collaborazione”.

Così Dovizioso, che tornerà in griglia di partenza dopo mezza stagione di distacco in seguito alla conclusione del suo rapporto con Ducati: “Correre con Yamaha è sempre stato il mio sogno e quando si è presentata la possibilità non ci ho pensato due volte, anche se questa sarà una grande sfida per me. Dovrò imparare tantissimo: una nuova moto, un nuovo team, un nuovo sistema di lavoro. Questa sfida inizierà già a Misano e questo renderà il tutto ancora più esaltante, non vedo l’ora di salire sulla M1!”.

Lin Jarvis, managing director di Yamaha, ha commentato: “Innanzitutto ringrazio il team Petronas SRT Racing per avere permesso a Franco di realizzare il suo sogno, facendolo passare al team ufficiale un po’ prima del previsto. Originariamente il piano era di promuovere Franco per il 2022, ma dopo quanto accaduto nel corso di questa stagione abbiamo avuto l’opportunità di anticipare i tempi.

Diamo il benvenuto a Franco, quindi. Si tratta di un talento eccezionale e lo abbiamo visto soprattutto l’anno scorso, quando ha concluso il campionato al secondo posto con cinque podi e tre vittorie su una Yamaha satellite. Ha mostrato di che pasta è fatto: è un pilota capace di tirare fuori il massimo dalla M1 in ogni circostanza. Naturalmente siamo entusiasti di rivedere Franco nel paddock e siamo felici che stia sufficientemente bene per tornare a correre. Dovrà ritornare in forma gradualmente, migliorando dal punto di vista fisico. Useremo il resto del 2021 per farlo ambientare nel team e per rimetterlo a suo agio sulla moto.

Abbiamo già messo al sicuro i piani del nostro team per il 2022 e il 2023, Franco riceverà pieno supporto ufficiale da parte di Yamaha. Siamo certi che un pilota dotato, calmo ed esperto come Franco possa rendere ancora più forte la squadra e che possa conquistare importanti successi.

Siamo inoltre fieri che una star della MotoGP come Andrea si unisca alla line-up di Yamaha. Gli diamo un caldo benvenuto nel nostro gruppo, sarà una parte fondamentale del nostro programma MotoGP. Ci siamo ritrovati in una situazione mai provata prima, abbiamo avuto problemi di piloti in entrambe le squadre. Abbiamo passato un momento imprevisto e sfortunato, ma siamo riusciti a trasformare il tutto in nuove opportunità. Andrea non corre in MotoGP da un po’, ma siamo certi che un pilota del suo calibro ritroverà presto la sua competitività. Non vediamo l’ora di lavorare insieme a lui, lo supporteremo nel miglior modo possibile”.

Immagini: Yamaha MotoGP Twitter

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