MotoGP | Test Sepang 2026, Day 1: Marc Márquez segna il miglior tempo, caduta per Quartararo

Di: Francesco Ricci
Pubblicato il 3 Febbraio 2026 - 18:45
Tempo di lettura: 2 minuti
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MotoGP | Test Sepang 2026, Day 1: Marc Márquez segna il miglior tempo, caduta per Quartararo

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Il #93 chiude la prima giornata di test davanti a Di Giannantonio e Viñales. 5° Bezzecchi davanti a Marini, 8° Bagnaia

Archiviati gli Shakedown, è terminata la prima delle tre giornate di test ufficiali per la MotoGP sul circuito di Sepang. Davanti a tutti c’è, tanto per cambiare, Marc Márquez, che sembra aver smaltito completamente l’infortunio patito sul finale della stagione precedente. Lo spagnolo, che si candida a favorito numero uno anche per la stagione 2026 dopo un campionato dominato, chiude la giornata in 1:57.018.

Alle sue spalle un’altra Ducati, la VR46 di Fabio Di Giannantonio, staccato di poco più di due decimi (1:57.274), così come la KTM di Maverick Viñales, che chiude in terza posizione in 1:57.294. Proprio Ducati e KTM sono state le moto che hanno raggiunto la maggior velocità di punta, 345 km/h, Ducati con Marc, mentre KTM con Enea Bastianini, che ha chiuso la giornata in dodicesima posizione (1:58.161).

La top 5 è stata chiusa da Álex Marquez con Ducati Gresini in 1:57.487 e da Marco Bezzecchi, in 1:57.524, dopo aver annunciato nella giornata di ieri il rinnovo con Aprilia per il 2027. La casa di Noale ha lavorato principalmente, con “Bez” e Savadori, ad un confronto tra la RS-GP25 e la RS-GP26, spostandosi poi sull’aerodinamica e sul test di un nuovo forcellone.

Pecco Bagnaia ha chiuso la prima giornata di test in ottava posizione, in 1:57.720, lavorando, così come i fratelli Márquez, Marc in Lenovo e Álex in Gresini, su un nuovo pacchetto aerodinamico e su un confronto tra vecchia e nuova carena, con quest’ultima che verrà testata nella giornata di domani da Fabio Di Giannantonio su VR46. A proposito di VR46, Franco Morbidelli chiude la top 10 in 1:58.068.

Davanti a Bagnaia chiudono le Honda HRC di Marini (6° in 1:57.569) e Mir (7° in 1:57.693), che hanno lavorato al pacchetto presentato al termine del 2025 nei test di Valencia, mostrando dei buoni passi in avanti. Più indietro, invece, le Honda LCR di Zarco (11° in 1:58.140) e del rookie Moreira (19° in 1:58.682) che chiude davanti all’altro rookie Toprak Razgatlıoğlu, 20° in 1:58.887.

Yamaha vede il solito Fabio Quartararo come migliore della casa giapponese, chiudendo in nona posizione in 1:57.869, ma il francese deve concludere anzitempo i test dopo una caduta in curva 5, che gli costa la frattura di un dito. Indietro Rins (16°), le Pramac di Miller (14°) e di Razgatlıoğlu.

Infine KTM, che ha portato avanti i lavori su telaio e aerodinamica principalmente sulla moto di Pedro Acosta, chiude con il solo Viñales tra i primi 10, a quasi un secondo di distanza dall’altra Tech3 di Bastianini (12°), che chiude appena sopra Binder (13° in 1:58.194) e Acosta (15° in 1:58.313).

Qui i risultati e l’analisi dei run della prima giornata di test.

Immagine di copertina: Media Ducati

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