MotoGP | Test Malesia pre-2020, sintesi della seconda giornata

MotoGP | Test Malesia pre-2020, sintesi della seconda giornata

Due su due per Fabio Quartararo in questi primi test ufficiali del campionato mondiale MotoGP 2020 a Sepang. Sulla sua Yamaha 2020 ancora priva della livrea Petronas, il franco-siciliano ha stampato il tempo di 1:58.572, migliorando di quattro decimi il crono fatto ieri mattina che già l’aveva portato in cima alla lista dei tempi. Il futuro pilota Factory sembra indiavolato, giusto per rimanere fedele al suo soprannome, e per quanto i tempi di questi test non siano rilevanti al 100%, la prima posizione ottenuta non potrà che migliorare il morale già alto del francese. La seconda Yamaha è nuovamente quella di Franco Morbidelli, sceso di qualche posizione fino al quinto posto e anche lui alla guida del modello 2020; 60 giri per l’ex-titolato della Moto2, contro i 72 del compagno di squadra. Le due Yamaha ufficiali le troviamo invece nelle stesse posizioni di ieri, con Viñales ancora sesto con un miglioramento di mezzo secondo tra ieri e oggi, e Rossi decimo alle spalle di Marc Márquez.

https://twitter.com/sepangracing/status/1225963681625845762

Risalgono le Ducati, o meglio la Ducati Pramac di Jack Miller: a lungo in testa alla classifica, per ben oltre la metà della sessione, l’australiano è sceso sotto il muro dell’1:59 e solo l’ultimo stint di Quartararo gli ha tolto la leadership della giornata; 69 millesimi il suo distacco sul giro secco. Ben più indietro le altre moto di Borgo Panigale, con la coppia ufficiale Petrucci-Dovizioso che si trova in 13a e 15a posizione, a chiudere a panino Francesco Bagnaia sulla quarta GP20. Questi tre piloti non hanno abbattuto il muro dell’1:59, cosa che non hanno fatto nemmeno Johann Zarco (19° in 1:59.8) e Tito Rabat (20° in 2:00.1); quest’ultimo si è almeno tolto la soddisfazione di realizzare il maggior numero di giri quest’oggi, 77.

https://twitter.com/ducaticorse/status/1225996129432506368

A sorpresa, in terza posizione troviamo una KTM, ma ancor più sorprendente è chi la guida. Daniel Pedrosa ha chiuso 54 giri e nel penultimo di questi ha stampato il suo 1:58.662 (primi tre piloti in un decimo). Abbastanza invariata la situazione per gli altri piloti della Casa di Mattighofen: Pol Espargaró ha confermato la sua ottava posizione durante la prova del telaio “ibrido” che unisce elementi della moto 2019 con quella 2020, nonostante una caduta in curva 1; Miguel Oliveira è 16° sulla prima moto del team Tech3, migliorando di otto decimi il tempo fatto ieri; Iker Lecuona è stato protagonista, suo malgrado, di una caduta alla curva 9 e non ha migliorato granché i tempi di ieri, classificandosi tra le ultime posizioni davanti ai tester Yamaha giapponesi; infine Brad Binder ha migliorato di sette decimi il suo crono di riferimento, chiudendo con 59 giri compiuti la sua sessione.

https://twitter.com/Tech3Racing/status/1226013486666452992

Se nel primo giorno il pilota Suzuki di riferimento era stato Álex Rins, quest’oggi è toccato a Joan Mir tenere nelle prime posizioni la GSX-RR. Nonostante la moto presenti già grandi vantaggi telaistici, gli ingegneri di Hamamatsu stanno cercando di limare ancora qualcosa per rendere la moto azzurro-argentata più agile in curva; durante la prima metà del turno si è provato a togliere il rivestimento in carbonio. Rins è sceso in settima posizione ma il suo distacco dalla vetta è comunque irrisorio, con appena quattro decimi di ritardo.

https://twitter.com/suzukimotogp/status/1226034869819596800

Marc Márquez, nono in classifica, è sia il primo pilota Honda che troviamo in questa seconda giornata, sia il primo dei piloti sopra il muro dell’1:59. L’hondista sta avendo una ripresa fisica più lenta del previsto e c’è persino il dubbio che possa non essere al 100% della forma nemmeno per il primo Gran Premio della stagione in Qatar. Nonostante ciò, il #93 ha collezionato 47 giri, mentre il compagno Álex Márquez è stato ricacciato in 17a posizione con un ritardo di un secondo di distacco dal solito Quartararo. E’ 12° Cal Crutchlow sulla Honda del team LCR, mentre il suo compagno Nakagami continua un recupero fisico che sta procedendo bene, terminando questa seconda giornata in penultima posizione.

La prima Aprilia in classifica è sempre quella di Aleix Espargaró, stavolta alle spalle del fratello Pol con cui il confronto potrebbe essere più diretto durante la prossima stagione. Sempre due piloti in pista per la Casa italiana, con Bradley Smith che ha preso il posto di Lorenzo Savadori utilizzando una seconda RSGP20. Per lo spagnolo c’è l’11° posto e 43 giri compiuti, per l’inglese il 26° e 61 passaggi.

https://twitter.com/AleixEspargaro/status/1224643960540258304

L’appuntamento è a domani con l’ultima giornata di test MotoGP prima della partenza verso il Qatar, dove si svolgeranno gli ultimi test dal 22 al 24 febbraio prima dell’avvio del campionato sulla pista di Losail.

Qui i risultati e l’analisi del giorno 2.

Fonte immagine: sepangracingteam.com

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Alyoska Costantino
Sono Alyoska Costantino, per gli amici Aly. Ed è da quando avevo 6 anni che ho cominciato a vedere in televisione auto e motociclette sfrecciare a 300 km/h sui circuiti più belli di sempre. Weekend dopo weekend aumento la mia affinità col Motorsport, magari anche con categorie nuove da scoprire, specialmente con le due ruote che stanno diventando il mio pane. Pronto a dirvi le mie opinioni e ascoltare le vostre.

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