MotoGP | Test Losail pre 2021, sintesi della quarta giornata

“Tripletta” Yamaha al termine di questa sessione, Viñales precede Morbidelli e Quartararo, Bagnaia quarto a due decimi sulla prima Ducati. Costanti le Suzuki, continuano le difficoltà della KTM. Caduta per Álex Márquez, sarà out per domani.

Il penultimo giorno di prove collettive della MotoGP in Qatar ha dato i seguenti risultati. La prima posizione dei test del giovedì è andata a Maverick Viñales su Yamaha M1 ufficiale del team Monster Energy, grazie al tempo di 1:53.244. Per la prima volta lo spagnolo scende sotto il record ufficiale della pista, ma dimostra la sua efficacia anche sul passo grazie a un stint incredibilmente buono fatto a metà sessione, con diversi giri tra il ’54.3 e il ’54.9. In totale “Top Gun” ha accumulato 58 giri.

Se ieri erano state le Ducati a farla da padrone, quest’oggi sono le Yamaha a dare ottimi segnali. Nelle prime tre posizioni ecco tre M1: all’inseguimento di Viñales spunta Franco Morbidelli sulla vecchia specifica, un po’ preoccupato sulla questione passo ma comunque in grado di mettere a segno due ottimi stint a fine giornata, di quattro/cinque giri; terzo posto per Fabio Quartararo, i cui stint sono stati più brevi e il numero di giri per lui scende a 52. I tre sono separati da poco più di un decimo. Bene anche Valentino Rossi con l’ottavo posto finale, capace di stare anche in top five nella prima metà del turno.

La prima moto non Yamaha in classifica è una Ducati, più precisamente la #63 di Francesco Bagnaia. La giornata del torinese è stata dedicata in maniera massiccia alla ricerca dell’assetto con 53 giri compiuti, ma ciononostante anche lui, sul passo, ha cominciato ad alzare la testa dalla sabbia qatariana: il suo stint finale fino alla conclusione della giornata è stato di quattordici giri e sette di questi sono stati sotto il ’55, prima di un deciso peggioramento dei tempi.

Jack Miller sulla seconda Ducati ufficiale è 11°, ma mantiene la testa nella classifica combinata di questa seconda tranche di prove; anche l’australiano ha effettuato un long run sul finale degno di nota, ma per lui c’è lo stesso problema di Bagnaia col netto calo nella seconda parte della prova. L’unica altra Ducati in top ten è quella di Johann Zarco in nona posizione (con 71 giri compiuti, più di chiunque altro), mentre l’altra moto Pramac guidata da Jorge Martín si trova al 14° posto. Nelle prime ore del turno la sorpresa assoluta è stata Enea Bastianini, capace di stampare il terzo tempo del momento in 1:54.5; il suo compagno Luca Marini è 20°.

L’accoppiata Aleix Espargaró-Aprilia continua a macinare in questi test. Per il #41 questa quarta giornata ufficiale di prove ha riservato il quinto posto finale, a meno di quattro decimi dalla vetta. Oltre ciò, il più anziano dei due Espargaró ha fatto anche dei buoni stint sotto il muro del ’55, seppur brevi. Difficoltà invece per Lorenzo Savadori, autore di una caduta e 23° nella classifica odierna.

Le Suzuki Ecstar si ritrovano nuovamente vicine e nuovamente in top ten, col campione del mondo Joan Mir che precede nuovamente il compagno Álex Rins, stavolta di soli 33 millesimi. Pochi giri per i due alfieri su moto azzurre, con 37 passaggi fatti da Mir e 44 da Rins. Il team di Hamamatsu sta probabilmente lavorando su quello che sembrerebbe essere ancora il tallone d’Achille della GSX-RR, ovvero il giro secco.

Al contrario delle tre precedenti, la giornata della Honda non è stata particolarmente esaltante. Pol Espargaró, dopo il bel quinto posto di ieri, è stato ricacciato a metà classifica e occupa la decima posizione finale (anche se dopo le prime tre ore si trovava al comando), tuttavia si tratta dell’hondista meglio piazzato. Se Takaaki Nakagami è riuscito a disputare un turno nella norma con 52 giri percorsi, chiudendo 12° nonostante l’incidente in curva 1 di ieri, chi dovrà guardare la quinta giornata dai box sarà il suo compagno Álex Márquez. Una scivolata in curva 9 ha costretto i commissari a sventolare la bandiera rossa, mentre il fratello di Marc è potuto rientrare ai box grazie al passaggio fornitogli da Iker Lecuona. Dopo una visita al centro medico, è stata scoperta una microfrattura al quarto metacarpo del piede destro e i medici hanno deciso di non dargli l’ok medico per effettuare il day 5. Vedremo se domani la situazione fisica del #73 cambierà.

In KTM si è continuato a provare novità importanti, tra cui il nuovo forcellone e lo scarico integrato, provati dal tester Daniel Pedrosa. Nonostante questo, la situazione della Casa austriaca non è migliorata rispetto a ieri, anzi: le RC16 continuano a non gradire granché il tracciato di Losail e sul rettilineo principale le moto 2021 sono più lente rispetto a quelle 2020. Brad Binder è il primo dei piloti del marchio di Mattighofen con la 16a posizione, con 1”4 di svantaggio da Viñales. Il suo compagno Miguel Oliveira è 18° e dista meno di mezzo decimo dal sudafricano, mentre le due moto Tech3 di Petrucci e Lecuona occupano la 19a e 22a posizione.

Si conclude quindi il quarto giorno ufficiale di test in Qatar e il quinto complessivo dello shakedown del 6 marzo. Domani sarà l’ultima giornata per provare, dopodiché non resterà che attendere l’inizio del mondiale.

Qui i risultati delle prove odierne: https://resources.motogp.com/…/2021_QATAR_MotoGP…

Ecco invece l’analisi dei passi gara: https://resources.motogp.com/…/2021_QATAR_MotoGP…

Infine i risultati combinati: https://resources.motogp.com/…/2021_QATAR_MotoGP…

Fonte immagine: yamahamotogp.com

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