MotoGP | Presentato il team Gresini Aprilia Racing e la nuova RS-GP

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Presentato il team Gresini Aprilia Racing e la nuova RS-GP

Già vista spoglia dei suoi colori, la moto di Noale sarà guidata da Iannone e Aleix Espargaró nel 2019 di 23 Febbraio 2019, 13:14

La presentazione ufficiale del team Gresini e dell’Aprilia RS-GP modello 2019 è avvenuta direttamente a Losail dove andranno in scena, nel corso di questo weekend, gli ultimi test riservati ai bolidi della MotoGP prima dell’avvio di campionato proprio sulla pista qatariana. In preparazione a questa stagione, forse critica per le sorti del marchio di Noale nella classe regina, Aprilia ha cercato di prepararsi al meglio sul piano tecnico, sull’organico del team e sulla scelta dei piloti. Come amministratore delegato è arrivato Massimo Rivola dalla Ferrari, Romano Albesiano si occuperà ancora della parte tecnica relativa alla nuova moto e sono stati scelti anche nuovi capotecnici per il confermato Aleix Espargaró (a cui è stato assegnato Antonio Jimenez) e il nuovo arrivato Andrea Iannone (per lui c’è Fabrizio Cecchini).

La moto, di per sé, non aveva ancora molto da nascondere dopo i test in Malesia, se non i colori. Il nero rimane preponderante sulla livrea, con sprazzi di tricolore tra carena, sella e pance. La moto, con elementi come il codone di dimensioni più grandi, le feritoie al posteriore e sul serbatoio e la carenatura oramai immancabile, assomiglia molto a una "Ducati in miniatura". Appare chiaro come il marchio bolognese con queste soluzioni abbia fatto scuola. Oltre al tubo di scappamento principale posto sotto al codone (più “coperto” rispetto alle passate stagioni), quello inferiore è stato notevolmente allungato rispetto al modello 2018.

Rivola è stato il primo a prendere parola, con sincero ottimismo: “È sempre rischioso parlare di aspettative prima di una nuova stagione, ma viene naturale quando si tratta di un reparto corse titolato come Aprilia Racing. Il palmares stesso ci impone una crescita costante, uno sforzo collettivo per arrivare alla competitività anche nella MotoGP. Al mio arrivo ho trovato un gruppo dove non mancano competenza e passione, oltre ad uno straordinario "attaccamento" alla maglia che sarà parte fondamentale del nostro progetto. Possiamo contare su due piloti dal talento straordinario che, seppur molto diversi, condividono la stessa straordinaria passione per questo sport. Non è esagerato pensare a noi come a Davide contro i giganti del motociclismo mondiale, ed è un paragone che non mi dispiace visto che, alla fine, Davide ce l'ha fatta”.

Romano Albesiano, che si concentrerà solo sugli sviluppi della moto da portare poi in gara, l’ha seguito a ruota: “La parte finale della scorsa stagione e i test invernali sono stati fondamentali dal punto di vista tecnico. L'arrivo di Andrea e di Bradley ha aggiunto nuove informazioni al contributo fondamentale di Aleix, aiutandoci a definire la linea di evoluzione della RS-GP. Un progetto che per questa stagione è arrivato alla maturità, con un miglioramento generale in tutti gli aspetti. E' stato fatto un grande lavoro di alleggerimento, siamo intervenuti sulla ciclistica e sulla gestione elettronica, lasciando margine per ulteriori evoluzioni che saranno costanti durante il campionato. La riorganizzazione del reparto corse e il potenziamento del test team sono stati due fattori centrali della preparazione invernale, permettendo una velocizzazione dei processi e una maggiore accuratezza nell'analisi dei dati. Aspetti fondamentali nella moderna MotoGP”.

Aleix Espargaró correrà la sua terza stagione consecutiva con il marchio di Noale ed è stato finora il pilota che ha dato alla Casa italiana, rientrata nel 2015, i risultati migliori (tre sesti posti come miglior piazzamento): “I primi test di questa nuova stagione sono stati estremamente positivi. Sono stato veloce, sono a mio agio in sella alla RS-GP 2019 e sento di avere ancora un buon margine di crescita. Dal punto di vista tecnico e umano ho a disposizione una delle migliori squadre della mia carriera, ci attende un grande lavoro ma non posso che essere ottimista. Con gli arrivi di Andrea, Bradley e Massimo siamo sicuramente più forti, non abbiamo scuse”.

C’è molta attesa nei confronti di Andrea Iannone. “The Maniac”, dopo un’avventura in crescendo con Suzuki, ha dovuto cambiare nuovamente casacca e spera di portare la RS-GP nelle posizioni che contano; finora, però, i test sono stati un po’ un calvario. Queste le sue parole: “Ci aspetta una bella sfida. L'abbinamento Aprilia-pilota italiano crea sempre una certa aspettativa, sta a noi trasformarla in pressione positiva. Ho affrontato la preparazione al 2019 con calma, in questo sport il lavoro di gruppo è fondamentale e non bisogna farsi prendere dalla fretta. Siamo cresciuti a ogni uscita, onestamente sono rimasto sorpreso dalla velocità con cui i ragazzi di Aprilia hanno modificato il progetto sulla base delle mie richieste tra Jerez e Sepang. Dobbiamo continuare così, migliorando passo dopo passo. Il feeling giusto c'è”.

Non bisogna dimenticarsi di Bradley Smith, pilota che farà sia da collaudatore per Aprilia che pilota nella neonata Coppa MotoE: “Devo dire che i test sono stati piuttosto interessanti. Nella mia nuova veste di collaudatore ho cercato di essere il più analitico possibile e mi sono messo a completa disposizione della squadra. Lo shakedown in Malesia è andato piuttosto bene, sono soddisfatto che Aleix abbia potuto beneficiare del nostro lavoro trovando da subito un buon feeling con la nuova RS-GP. Il mio obiettivo è continuare a lavorare bene con il Test Team Aprilia e avvicinarmi al ritmo di Aleix e Andrea nelle gare alle quali parteciperò. Abbiamo un ottimo potenziale, tecnico e umano”.

Infine, è stato Fausto Gresini ad avere l’ultima parola in previsione della nuova stagione: “Il 2019 è indubbiamente un anno importante per noi, la nuova stagione in MotoGP per l'Aprilia Racing Team Gresini porta inevitabilmente con sé delle aspettative. I nuovi inserimenti, da Massimo Rivola ad Andrea Iannone, hanno portato entusiasmo ma anche un potenziamento e una riorganizzazione generale che sembrano, per quanto visto finora, aver dato risultati incoraggianti. Non dimentico il Test Team che, con Bradley Smith, sta portando avanti un lavoro indispensabile a un progetto giovane come quello di Aprilia. La strada è lunga ma abbiamo le competenze e la comunanza di obiettivi per riuscire”.

Fonte immagine: motogp.com



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