MotoGP | Pecco Bagnaia vince la seconda Virtual Race in Austria

Pecco Bagnaia ha vinto al Red Bull Ring la seconda Virtual Race organizzata dalla MotoGP per intrattenere il pubblico in periodo di Coronavirus. Il pilota Pramac ha preceduto sul traguardo per pochi decimi Maverick Vinales con la Yamaha, dopo una bella gara combattuta per tutti i dieci giri.

La gara ha visto la presenza di dieci piloti ufficiali: per la Yamaha, oltre a Vinales, è intervenuto anche Valentino Rossi. La Ducati ha portato in pista Emanuele Pirro e Danilo Petrucci. Al completo la Honda con i fratelli Marquez. Presenti anche Fabio Quartararo con la Yamaha del team Petronas, Tito Rabat con la Ducati e Taka Nakagami con la Honda.

Le qualifiche, di cinque minuti, hanno visto spiccare Pecco Bagnaia per soli 38 millesimi su Vinales e 66 su Alex Marquez, seguito dal fratello Marc a 199 millesimi dalla pole.

A seguire Quartararo, Pirro, Petrucci, Nakagami, Rabat e Valentino Rossi, ultimo ad oltre tre secondi dalla testa e con pochissima esperienza nel gioco.

Intervista a Franck Montagny: "La mia avventura con la Super Aguri"

La gara è iniziata con un incidente prevedibile vista la prima curva del circuito austriaco e i piloti tutti molto vicini. Tra gli altri, coinvolti Rossi, Petrucci ed Alex Marquez.

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Una volta che le posizioni si sono leggermente delineate la gara ha visto il duello per la vittoria tra i migliori due delle qualifiche. Pecco Bagnaia ha preso la testa della corsa seguito a breve distanza da Maverick Vinales, mentre alle loro spalle Taka Nakagami ha acceso nei primi giri una battaglia personale con i fratelli Marquez, senza esclusione di colpi e cadute. Fortunatamente nel virtuale i piloti possono ripartire senza danni e, quindi, sia Marc che Alex sono potuti tornare in pista e riprendere il loro ritmo, guidando spesso in coppia.

La lotta per la vittoria è stata godibile sebbene si sia trattato di un gioco. Dopo aver raggiunto Bagnaia ed averlo sorpassato a metà corsa, Vinales è caduto dopo un paio di giri riconsegnando la testa della corsa all’italiano.

Lo stesso Bagnaia è stato poi autore di un lungo in curva uno, permettendo così allo spagnolo di riavvicinarsi nelle ultime tornate. L’ultimo giro ha visto Vinales tentare il sorpasso in curva 4, ma Bagnaia senza esitare si è ripreso la prima posizione in quella successiva, con un bel sorpasso all’interno, sfruttando anche l’erba che, nel gioco, non crea gli stessi problemi della realtà…

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I due sono giunti al traguardo separati da pochi decimi, con l’italiano capace di mantenere la testa fino alla bandiera a scacchi senza più essere impensierito.

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Dietro a Bagnaia e Vinales va sul podio virtuale Alex Marquez, giunto con quasi 10 secondi di ritardo e davanti al fratello Marc. A seguire Fabio Quartararo davanti a Danilo Petrucci e Valentino Rossi, autore di un tentativo disperato di sorpasso sul connazionale all’ultima curva, terminato con una caduta.

Il nove volte campione, durante la gara, ha migliorato le sue traiettorie ed i suoi tempi rispetto alla qualifica, dove è apparso leggermente impacciato a causa dell’inesperienza.

In fondo alla classifica Nakagami, Pirro e Rabat. Segue il risultato finale.

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