MotoGP | Lorenzo: “Marc Márquez è un pilota straordinario”

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Lorenzo: “Marc Márquez è un pilota straordinario”

Jorge, finalmente davanti alle telecamere, ha dato le prime impressioni sul suo nuovo team di 04 Gennaio 2019, 09:00

Il silenzio stampa di Jorge Lorenzo, legato ancora contrattualmente a Ducati fino a pochi giorni fa, è terminato. Il maiorchino, nuovo pilota ufficiale del team Repsol Honda HRC sostituirà il suo ex-rivale Daniel Pedrosa affiancando così Marc Márquez in quello che, a una prima occhiata, pare proprio un dream team di piloti deciso a fare man bassa di vittorie per il biennio 2019-2020. La loro convivenza e la loro probabile lotta nel team nipponico sarà il tema della stagione, ma ci sono ancora più di due mesi di prove e dettagli da limare prima del primo round in Qatar. Nell’attesa, Lorenzo è stato protagonista di un’intervista poi pubblicata sul canale Youtube ufficiale della Repsol.

“Sono molto fiero, oltre che felice, di essere qui, perché questi colori sono sinonimo di molti successi, vittorie e campionati ottenuti, e io farò parte di questa grande e fruttuosa famiglia, il team Honda Repsol. Proverò a offrire loro il massimo che io possa fare per costruire un team ancora più grande e forte in futuro”. Dopo dei test già ottimi sono questi i primi pensieri, più che positivi, del cinque volte campione sulla sua nuova squadra.

Jorge ha continuato così, parlando più nello specifico del team: “Quando si pensa a un team di MotoGP in particolare, ne vengono in mente due. Honda è uno di questi, come quando si pensa a Barcellona o Real Madrid come alle squadre di calcio più forti. Honda Repsol ha ottenuto così tanti successi, è il team più vincente della storia, ed è un onore farne parte”.

Prime parole anche in riferimento alla RC213V: “Tutte le moto in MotoGP sono così diverse che, quando sali su una nuova per la prima volta, ti senti strano a guidarla, ma è normale. A poco a poco, giorno dopo giorno, con la nuova moto mi sono sentito molto più a mio agio, e già il primo giorno le prime impressioni erano ottime. Ero contento, mi sentivo alla grande dopo aver guidato la moto per la prima volta e non potevo che esprimerlo sorridendo. Ho sentito il calore del team dal primo secondo in cui ho messo piede nel box”.

Punto cruciale dell’intervista è il tema della reattività del team, che ha stupito il protagonista dell’intervista: “Ho potuto sentire la differenza nei tempi di reazione della squadra, molto più contenuti. L’ho potuto capire già dopo il primo test a Valencia. Dopo pochi giorni siamo andati a Jerez e ho ricevuto molti dei pezzi che avevo richiesto la settimana prima, per cui i tempi di reazione sono stati semplicemente sorprendenti. Questa è stata una delle sorprese più grandi riguardo al team”.

“Marc Márquez è un pilota straordinario”, continua lo spagnolo nominando il campione del mondo. “Completo, aggressivo, ambizioso, molto veloce. Ha più esperienza su questa moto e sarà un bene imparare molte cose da lui, però sono sicuro che lui possa a sua volta imparare qualcosa da me, e questa competizione tra due campioni come noi renderà il team più forte, sia tecnicamente che come spirito, quando saremo in pista. Avere trentuno anni non è uno scherzo, mi fa sentire un po’ vecchio perché ho cominciato a seguirle corse dal 1995, proprio quando la Repsol ha cominciato a sponsorizzare il team Honda. Ricordo tante battaglie, come Crivillé contro Doohan, successivamente Valentino che firmò con Honda nel 2001 e anche il titolo di Nicky nel 2006”.

Conclude così lo spagnolo: “Abbiamo vinto tanti titoli Marc e io, tante gare, siamo entrambi molto talentuosi e condividiamo lo stesso box, per questo le aspettative sono immense. Questo è un giorno speciale per me, e sono felice di condividerlo anche con i media e le telecamere”.

La MotoGP riscenderà in pista nei primi giorni di febbraio per la sessione di test a Kuala Lumpur, sulla pista di Sepang. Il confronto tra i due hondisti rimane il tema principale ma sarà da osservare anche il lavoro di Yamaha, Ducati e di tutti gli altri team protagonisti per il 2019.

Fonte immagine: motogp.com



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