MotoGP | Kazuki Watanabe al posto di Joan Mir a Misano

Federico Benedusi - 26 Agosto 2022 - 17:28

Il collaudatore giapponese della Casa di Hamamatsu debutterà nella classe regina in occasione del Gran Premio di San Marino


L’infortunio di Joan Mir nei primi giri del Gran Premio d’Austria della MotoGP ha lasciato una sella libera in Suzuki per il prossimo evento di Misano, il Gran Premio di San Marino, e la Casa di Hamamatsu ha deciso di pescare nella sua squadra di collaudatori per rimpiazzare il campione del mondo 2020.

Occasione per il 31enne Kazuki Watanabe, attualmente impegnato nella Superbike giapponese con la scuderia Yoshimura RideWin di Yukio Kagayama e anche come riserva del team SERT nel mondiale endurance a due ruote, con il quale ha concluso al terzo posto la recente 8h di Suzuka. Per Watanabe sarà la prima esperienza in MotoGP ma non la prima nel Motomondiale, avendo partecipato ai Gran Premi del Giappone 2008 e 2009 in 250cc e a quattro gare del mondiale Moto2 nel 2010.

Watanabe affiancherà dunque Álex Rins senza svolgere alcun ruolo di sviluppo, poiché il destino del team Suzuki nella classe regina è ormai segnato. Dopo alcuni anni di militanza nella Casa giapponese, si tratterà semplicemente di un premio per l’ottimo lavoro svolto in passato.

Queste le parole di Watanabe: “Innanzitutto voglio augurare a Joan un pronto recupero, è un pilota formidabile da vedere in pista e spero che possa tornare a correre presto. Sono felice di avere ricevuto la chiamata per sostituirlo a Misano, sarà fantastico guidare una MotoGP su questo circuito. Darò il massimo per ottenere buone prestazioni e cercherò di ripagare la squadra per questa chance”.

Il team manager Livio Suppo ha aggiunto: “Siamo dispiaciuti per il fatto che Joan non possa correre a Misano e gli auguriamo un pronto recupero! Siamo felici di accogliere Kazuki in squadra, è un pilota che vanta molta esperienza con Suzuki e sta disputando un’ottima stagione nel campionato giapponese oltre al podio alla 8h di Suzuka conquistato qualche settimana fa. La GSX-RR rappresenterà una sfida ben diversa, ma faremo il possibile per permettere a Watanabe di trarre il massimo da questa esperienza”.

Immagine: Suzuki Racing