MotoGP | Johann Zarco correrà gli ultimi tre round della stagione al posto di Nakagami

MOTOGP
Johann Zarco correrà gli ultimi tre round della stagione al posto di Nakagami

L'infortunio alla spalla del giapponese rimette in gioco il francese (forse anche per il futuro) di 16 Ottobre 2019, 10:48

Come preannunciato ieri, in ambito Honda si sta muovendo qualcosa. Johann Zarco è in procinto di tornare in pista nel campionato MotoGP già nel corso del 2019, ma non nelle vesti in cui ci si aspettava. Dopo la separazione con KTM in Austria e la perdita della sella a favore di Mika Kallio per l’ultimo terzo di stagione, Zarco è rimasto in trattative con Yamaha per ottenere un posto da test rider, in modo da rimanere “in zona” in caso di nuovi sbocchi sul mercato piloti del 2021. E invece è arrivata la notizia delle tre apparizioni che il francese compirà in Australia, in Malesia e a Valencia sulla Honda Idemitsu del team LCR, al posto di Takaaki Nakagami.

Questa sostituzione è legata a un infortunio alla spalla del nipponico, simile a quello in cui è incappato Marc Márquez nelle ultime gare della stagione 2018. Nel caso del fenomeno spagnolo, l’operazione è avvenuta a dicembre dopo il difficile weekend di Valencia (con diverse scivolate nelle prove e concluso con uno “zero” sul bagnato), l’ultima gara della stagione precedente. Nakagami però si trova in una situazione più problematica, avendo ancora quattro gare da svolgere tra cui quella di casa a Motegi. L’idea è quella di far correre “Taka” nella gara di casa, per poi lasciarlo fuori per la seconda metà della trasferta asiatico-oceanica per l’operazione, affidando a Lucio Cecchinello un sostituto, appunto Zarco.

Il protagonista della vicenda si è espresso così sull'opportunità datagli: "Che opportunità quella di svolgere le ultime gare della stagione sulla Honda LCR Idemitsu. Sono davvero grato di avere questa chance, e farò del mio meglio per ottenere dei buoni risultati e godermi il momento, poiché queste potrebbero essere le mie ultime tre gare per un po'. Vorrei ringraziare KTM per aver risolto il contratto così che potessi svolgere queste gare su un'altra moto. Vedremo cosa potrò fare. Prima di tutto so che potrò godermi la pista di Phillip Island, è una pista veloce e penso che il feeling sarà buono. Incroceremo le dita in modo che sia così, e vedremo cosa sarà possibile fare. L'obiettivo è di guidare con un buon passo, e riscoprire un po' delle buone sensazioni che avevo prima".

Lucio Cecchinello, patron del team LCR, ha commentato così il momentaneo cambio alla line-up: "Ovviamente siamo molti dispiaciuti di come Nakagami sia costretto a saltare le ultime tre gare di questa stagione, ma dall'altro canto sappiamo come gli infortuni siano parte di questo sport. Ho proposto al direttore HRC Tetsuhiro Kuwata e al team manager Alberto Puig l'idea di ingaggiare Zarco come pilota sostitutivo e mia hanno dato la loro approvazione. Quando ho contattato Zarco ha mostrato immediato interesse e insieme lavoreremo su ogni step di questo progetto che si concluderà a Valencia. Da parte nostra assicureremo il massimo sforzo per supportare Johann, un pilota che ha mostrato immenso talento e professionalità nella sua carriera nelle corse".

Il bicampione della Moto2 ha tre chance ghiottissime per rimettersi in gioco in vista della stagione 2021. Nakagami ha già prolungato il suo contratto con Cecchinello ieri, ma tra due anni le cose potrebbero cambiare a favore del francese, considerando che Cal Crutchlow ha più volte parlato di un possibile ritiro per concentrarsi sulla vita di famiglia. In ogni caso, Zarco ha un'ottima possibilità per far rivedere il pilota capace di stupire in positivo nei suoi primi due anni, dopo la tremenda esperienza con KTM.

Ovviamente, questa movimentata situazione si rifletterebbe su quella della line-up del team Repsol. A fronte di un Marc Márquez totalmente nelle grazie di Honda (anche se pure il suo contratto finirà a fine 2020), la situazione di Jorge Lorenzo e l’assoluta mancanza di prestazioni del pentairidato potrebbero convincere HRC a sostituirlo in vista della stagione 2021. Il maiorchino ha più volte enunciato la sua intenzione di tenere fede al contratto biennale, ma a meno di recuperi straordinari appare difficile che i rapporti tra le due parti migliorino. Chissà che Zarco, che nel 2018 era tra i primissimi candidati per salire sulla Honda ufficiale al fianco di Marc Márquez al posto di Dani Pedrosa, non diventi il futuro sostituto di Jorge Lorenzo.

Fonte immagine: motogp.com



Condividi