MotoGP | Il GP Austria 2022 secondo Brembo

Redazione P300.it - 18 Agosto 2022 - 12:00

Segue l’anteprima Brembo del GP Austria 2022 di MotoGP

A differenza dei duplici appuntamenti del 2020 e 2021, quest’anno il Red Bull Ring non offre alcuna prova d’appello perché ospita un solo GP. Secondo i tecnici Brembo che lavorano a stretto contatto con tutti i piloti del Mondiale MotoGP, la pista austriaca rientra nella categoria dei circuiti altamente impegnativi per i freni. In una scala da 1 a 6 si è meritato un indice di difficoltà di 6. 

Per aumentarne la sicurezza, la velocità delle MotoGP alla curva 2 è stata ridotta attraverso l’introduzione di una chicane, i cui lavori sono iniziati nel novembre scorso. I piloti si trovano così a fronteggiare una combinazione destra-sinistra che mette alla prova la loro abilità ed offre nuove possibilità di sorpasso, rendendo però ancora più impegnativo il GP per i freni, a causa delle presenza di 4 staccate dure consecutive.

Pinze Brembo altamente innovative per la MotoGP​​​

​​Impiegata in esclusiva in MotoGP, la pinza monoblocco Brembo GP4 è realizzata partendo da un unico blocco di alluminio lavorato dal pieno. Oltre ad essere contraddistinta dalla presenza di alette sul corpo esterno, presenta il sistema anti-drag che grazie ad un device a molla riduce fortemente il fenomeno di coppia residua, evitando il contatto tra pastiglie e disco in assenza di pressione nell’impianto. 

Questa pinza ad attacco radiale a 4 pistoni è caratterizzata da un sistema che permette di amplificare la coppia frenante perché durante l’azione frenante riesce a generare una forza che si somma a quella creata dalla pressione idraulica del fluido freni sui pistoni. A parità di forza esercitata sulla leva, quindi, la coppia frenate risulta aumentata rispetto ad una pinza tradizionale.

MotoGP | Il GP Austria 2022 secondo Brembo

Un poker di curve da brivido​​​​​ ​ ​​​​​​​

I piloti della MotoGP usano i freni al Red Bull Ring 8 volte al giro, per un totale di 33 secondi, valore che supera il 37 per cento della durata complessiva della gara, avvicinando il record stagionale del GP Qatar. 

Le frenate più dure sono tutte concentrate nelle prime 4 curve: la quarta si eleva dalle altre per i 253 metri richiesti dalla frenata e per i 5,6 secondi. La decelerazione supera abbondantemente gli 1,5 g così come alle curve 1 e 2. Sommando tutte le forze esercitate da un pilota sulla leva del freno dalla partenza alla bandiera a scacchi il valore supera le 1,1 tonnellate.

Oltre 250 metri di frenata ​​​​​

Delle 8 frenate del Red Bull Ring 4 sono classificate come impegnative per i freni, una è di media difficoltà e 3 sono scarsamente impegnative. 

La staccata più dura è quella alla prima curva: le MotoGP scendono da 307 km/h a 98 km/h in 4,3 secondi durante i quali percorrono 212 metri subendo una decelerazione prossima ai 2 g. Il carico sulla leva Brembo è di 6,9 kg mentre la pressione del liquido freno è di 14,7 bar.

Fonte immagini e testi: Brembo