MotoGP | GP Ungheria 2026, gara: Marc Marquez vince al Balaton Park e sale a quota 100. Disastro Aprilia: Martin e Bezzecchi out allo start

Di: Tommaso Pelizza
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Pubblicato il 7 Giugno 2026 - 15:29
Tempo di lettura: 2 minuti
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MotoGP | GP Ungheria 2026, gara: Marc Marquez vince al Balaton Park e sale a quota 100. Disastro Aprilia: Martin e Bezzecchi out allo start

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L’iberico ha raggiunto le cento vittorie in carriera col successo di oggi, strike di Martin in partenza

Marc Marquez ha ottenuto la sua prima vittoria stagionale alla domenica, dominando nuovamente al Balaton Park. Acosta e Bagnaia hanno concluso sul podio, mentre le due Aprilia di Martin e Bezzecchi si sono ritirate in un contatto alla partenza. Nell’incidente, innescato dal #89, sono stati coinvolti anche Di Giannantonio, Aldeguer e Fernandez.

Sono cento, con il successo di oggi, le vittorie del “Cabroncito” in carriera fra tutte le classi (in MotoGP sono 74). Anche Ducati Lenovo ha raggiunto le tre cifre di affermazioni in MotoGP, grazie a questa grande prestazione. Il terzo posto di Bagnaia, inoltre, è stata la ciliegina sulla torta di una giornata perfetta.

Non si può dire lo stesso, appunto, per Aprilia che è rimasta con una sola moto in gara dopo l’incidente alla partenza, che ha messo fuori gioco in un solo colpo tutti i piloti sopracitati, tranne Fabio Di Giannantonio che ha concluso la gara in 12esima posizione. Per quanto riguarda l’unica Aprilia rimasta, ovvero quella di Ogura, si può parlare di un’altra prestazione “alla Ogura”, dove il giapponese ha trovato il ritmo specialmente nella seconda parte della corsa che gli ha permesso di rimontare fino alla P4 finale. Ha concluso la top five Luca Marini, prima delle Honda al traguardo e che ha provato a dare filo da torcere, senza successo, al pilota nipponico. Tuttavia “Maro” è stato autore di un ottimo risultato, che è andato a significare il primo piazzamento stagionale nei cinque.

Alle sue spalle è giunto Diogo Moreira, anch’egli protagonista di un’altra buona prestazione dopo quella del Mugello. Il rookie brasiliano è arrivato a raggiungere la terza top ten consecutiva, nonché il suo miglior risultato stagionale sino ad ora. Ha sorpreso in positivo soprattutto Iker Lecuona, arrivato settimo dopo un’ottima gara da sostituto, mentre Miller, Bastianini e Binder hanno completato la top ten. Nono posto sudato per il “Bestia”, che ha scontato un long lap penalty per essere rientrato pericolosamente dopo un lungo in curva uno, toccando e rischiando di far cadere Joan Mir al giro sei. Successivamente la direzione gara gliene ha inflitto un altro per shortcut, ed Enea ha dovuto nuovamente intraprendere l’area del Long Lap.

Fuori di poco dai dieci è arrivato invece Toprak Razgatlioglu, che nonostante l’11° posto a mezzo secondo da Binder ha compiuto una buona prestazione, che lo ha visto presenziare in più occasioni nella top ten, dandosi battaglia al meglio per mantenerla. Purtroppo per lui i tentativi sono stati vani, ma resta molto positiva la sua prova. 12° il sopracitato Di Giannantonio, seguito da Rins, Morbidelli e Vinales che hanno concluso la zona punti. 16° e ultimo il sostituto Cal Crutchlow.

Gara da dimenticare per Quartararo, scivolato nelle retrovie dopo essere entrato nei dieci a inizio gara e che ha concluso prematuramente la sua corsa ai box, ritirandosi per presunti problemi tecnici.

Segue la classifica completa della gara e le graduatorie mondiali aggiornate.

Media: Ducati Mediahouse

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