MotoGP | GP Thailandia 2026, Qualifiche: a Marco Bezzecchi la prima pole position dell’anno

Di: Alyoska Costantino
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Pubblicato il 28 Febbraio 2026 - 05:59
Tempo di lettura: 2 minuti
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MotoGP | GP Thailandia 2026, Qualifiche: a Marco Bezzecchi la prima pole position dell’anno

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Nonostante una caduta alla 12, “Bez” si aggiudica la prima qualifica del 2026 per 0″035 su Marc Márquez. Fernández terzo.

Le prime qualifiche del 2026, per quanto riguarda il Motomondiale, sono andate agli archivi pochi minuti fa. Ad ottenere la pole position per il GP Thailandia classe MotoGP (sia Sprint che Gran Premio effettivo) è stato Marco Bezzecchi, autore del miglior tempo in 1:28.652.

Il tempo è di 0″1 peggiore rispetto a quanto fatto dallo stesso “Bez” nella Practice di ieri, ma è stato comunque sufficiente per ottenere la decima pole position in classe regina. Un risultato che arriva dopo un sabato mattina più complicato del previsto, in cui il riminese ha sì primeggiato sia in FP2 che nelle qualifiche, ma patendo due scivolate. Durante la Q2 l’errore è arrivato in curva 12, nel pieno del suo ultimo giro lanciato.

Ad impensierire maggiormente la leadership di Bezzecchi è stato il campione in carica Marc Márquez. In questo fine settimana le Aprilia sono sembrate più in palla delle Ducati, ma ancora una volta il #93 è stato l’uomo capace di fare la differenza, fermandosi a soli 0″035 dal tempo dell’italiano (per via di un T4 un po’ precario per lo spagnolo).

A completare la prima fila del GP Thailandia sarà Raúl Fernández. Il #25 è il migliore dei privati e la sua performance dà prova delle potenzialità della RS-GP26 nel suo complesso e non solo con Bezzecchi in sella. Il fratello di Adrián ha dovuto superare lo scoglio della Q1 prima di lottare per la pole e l’ha fatto insieme a Franco Morbidelli.

Ciò ha significato l’esclusione di Francesco Bagnaia dalla Q2. Nonostante una discreta FP2, i grattacapi del torinese non sono cessati e alla fine Pecco non è andato oltre ad un 13° posto. Non il modo migliore per iniziare una stagione che, sulla carta, doveva essere di rivalsa dopo il 2025 problematico che ha affrontato.

Tra le delusioni c’è sicuramente Yamaha, anche se la Casa di Iwata, da tutto il weekend, non ha dato segnali di rivalsa. Fabio Quartararo è il migliore degli yamahisti ed occupa la 16a posizione, alle spalle del debuttante Diogo Moreira. 21° tempo, invece, per l’altro debuttante Toprak Razgatlıoğlu, a 0″3 dal compagno di squadra Jack Miller e a 0″1 da Enea Bastianini su KTM.

Tornando alle prime posizioni, la seconda fila sarà formata da Fabio Di Giannantonio, Jorge Martín e Pedro Acosta. Davvero sorprendente la performance dell’ex-iridato, che nonostante le condizioni fisiche non al 100% ha strappato una quinta posizione insperata; “El Tiburón”, invece, tiene alta la bandiera della Casa austriaca.

Completano la top ten Álex Márquez (prestazione un po’ sottotono quella dell’alfiere Gresini), Ai Ogura, Franco Morbidelli e Joan Mir. Brad Binder e Johann Zarco scatteranno 11° e 12°.

Ecco i risultati delle prime Q1 e Q2, nonché la griglia per sabato pomeriggio e per il GP della domenica.

Fonti immagini: Facebook / Aprilia, Trackhouse Moto GP

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