MotoGP | GP Thailandia 2026, FP1: le Aprilia ruggiscono, Marco Bezzecchi in testa nella prima libera

Di: Alyoska Costantino
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Pubblicato il 27 Febbraio 2026 - 06:06
Tempo di lettura: 2 minuti
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MotoGP | GP Thailandia 2026, FP1: le Aprilia ruggiscono, Marco Bezzecchi in testa nella prima libera

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“Bez” subito forte a Buriram, le RS-GP occupano in larga parte la top five. Secondo Di Giannantonio, terzo Martín, settimo Bagnaia.

Con lo svolgimento della FP1 da parte della MotoGP, il venerdì mattina del GP Thailandia 2026 si è concluso. Ad avere la meglio durante il turno della top class è stato Marco Bezzecchi, autore del miglior tempo in 1:29.346.

Siamo ancora lontani dal record della pista del 2024 o dai tempi visti durante i test di settimana scorsa, tuttavia Aprilia, in quanto Casa, può sorridere per l’andamento di questa prima sessione. Non solo per il primato di Bezzecchi, ma anche per la soddisfazione di vedere tre delle proprie moto nelle prime quattro posizioni.

Jorge Martín, infatti, occupa la terza posizione a 0″2 dal compagno di squadra e, nonostante durante la preseason fossero state messe le mani avanti da parte del madrileno in merito alle sue condizioni, questo risultato fa ben sperare per un primo weekend ad alti livelli. Molto bravo anche Ai Ogura, quarto sull’Aprilia Trackhouse Gulf.

Solo Raúl Fernández è rimasto fuori dai dieci tra i piloti del marchio di Noale, mentre la contesa tra Case italiane, Aprilia contro Ducati, è appena iniziata. Fabio Di Giannantonio ha chiuso al secondo posto a 0″1 dal connazionale, mentre le Desmosedici ufficiali di Marc Márquez e Francesco Bagnaia sono rispettivamente al sesto e al settimo posto.

Nel finale i due piloti del team Lenovo hanno compiuto due run per focalizzarsi sul passo gara, che però non è sembrato fenomenale (intorno all’1:30.9-1:31 alto). Curioso quanto accaduto dietro Márquez, dato che a prendergli la scia è stato il debuttante Diogo Moreira, in sella alla Honda del team LCR; per l’iridato Moto2 un 16° posto, per iniziare il weekend.

A completare la top ten sono stati Pedro Acosta quinto (unica KTM nelle prime posizioni), Franco Morbidelli ottavo, Álex Márquez nono e Luca Marini decimo (migliore degli hondisti). La Casa giapponese è la prima alle spalle delle due italiane, mentre per Yamaha, al momento, è notte fonda (e non solo per il fuso orario).

La Casa dei Tre Diapason vede tre dei propri titolari nelle ultime cinque posizioni, col solo Álex Rins capace di risollevare la china nel finale con un 13° tempo. Particolarmente tragica la FP1 di Fabio Quartararo, 18° e con evidenti problemi a rallentare una M1 che, in uscita dalle curve è sembrata parecchio instabile. A peggiorare il tutto ci sono state anche le partenze mal riuscite, per via dell’abbassatore sulla moto #20.

Ecco i risultati del turno MotoGP e l’analisi dei run di ogni pilota.

Fonte immagine: scoreplay.io

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