MotoGP | GP Thailandia 2022, Gara: Miguel Oliveira fa due su due nelle gare bagnate, a podio le Ducati di Miller e Bagnaia. Disastro Quartararo, 17°

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di Alyoska Costantino @AlyxF1
2 Ottobre 2022 - 12:26
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Come in Indonesia, Oliveira detta legge sull’umido. Bagnaia chiude terzo dietro al compagno, il torinese ora a meno due nella classifica piloti. 11° Aleix Espargaró.


Il mondiale 2022 della MotoGP, gara dopo gara, si sta rivelando un’altalena di emozioni. Il GP Thailandia di Buriram si è fatto attendere con un ritardo di un’ora rispetto alla programmazione originale, ma alla fine il pubblico sugli spalti del Chang International Circuit si è goduto una gara da palpitazioni. A vincerla è stato Miguel Oliveira, al suo quinto successo in top class e al secondo quest’anno, tra l’altro sempre sul bagnato come accaduto nel Gran Premio d’Indonesia. 

Dopo una bella rimonta dalla quarta fila, il pilota KTM si è fatto largo tra gli avversari a suon di sorpassi e, dopo aver preso il comando alle spese di Jack Miller, è andato a vincere con 0”7 di vantaggio sull’australiano. 

Per il box Ducati Lenovo questa giornata è stata particolarmente positiva. Oltre al secondo posto di Miller, che mantiene il buon andamento delle ultime gare col secondo podio consecutivo dopo la vittoria di Motegi, c’è da segnalare il terzo posto di Francesco Bagnaia. Nonostante il bagnato, condizione sulla carta a lui avversa, il #63 ha gestito bene la situazione difendendosi dagli attacchi dell’ultimo giro di Johann Zarco e Marc Márquez. 

I 16 punti della terza posizione permettono a Pecco di avvicinarsi come mai prima d’ora, in questa stagione, alla testa del mondiale. Fabio Quartararo, infatti, è incappato in una giornata tremenda ed ha trovato nel bagnato di Buriram non un alleato, bensì un tremendo nemico. “El Diablo” ha concluso 17° e non ha totalizzato nemmeno un punto ed ora il suo vantaggio nella generale è di soli due punti su Pecco. 

La classifica si riaccorcia anche per quanto riguarda le posizioni retrostanti. Pur non vivendo la propria miglior giornata (condizionata anche da un long lap penalty per un contatto con Brad Binder), Aleix Espargaró ha concluso 11° raggranellando cinque punti ed accorciando a 20 il suo distacco in campionato, mentre Enea Bastianini, oggi sesto, è ora a -39 dal pilota Yamaha Monster Energy. Rientra prepotentemente in gioco anche Miller, che con 75 punti ancora disponibili vede calare il suo svantaggio a -40. 

Dietro al quartetto di testa è giunto il già citato Márquez, che colleziona un altro arrivo in top five dopo aver lottato per le prime posizioni per oltre metà gara. Lo spagnolo non ha mostrato lo stesso passo dei due ducatisti davanti a lui, ma nel finale ha tentato il recupero in extremis sul francese del team Pramac. 

La settima posizione se l’è aggiudicata l’altra Aprilia di Maverick Viñales, nuovamente davanti al compagno, mentre all’ottavo posto ha concluso ottimamente il secondo pilota Honda, Álex Márquez. Brad Binder ha chiuso la top ten. 

Escluso Bagnaia, la gara degli altri due partenti dalla prima fila non è andata secondo i piani: Jorge Martín ha chiuso nono dopo una seconda fase del Gran Premio tra non poche difficoltà, mentre Marco Bezzecchi è sprofondato in tempo zero fuori dalla zona punti. Per “Bez” si tratta di una dimostrazione della poca esperienza in queste condizioni, che solo col tempo e l’abitudine arriverà. Fuori Luca Marini per una scivolata in curva 9. 

Come detto, la classifica del mondiale vede Quartararo ancora in testa con 219 punti, ma ora col fiato sul collo di Bagnaia a quota 217. Espargaró è a 199 (-20), poi Bastianini e Miller. Ancora matematicamente in gioco Brad Binder, sesto con 154 punti ed un ritardo di 65, e Johann Zarco, a quota 151 e a -68. Esce dalla contesa per il titolo proprio Oliveira, nonostante la splendida vittoria in Thailandia. 

Dopo tre weekend consecutivi, ci sarà ora una breve pausa in vista degli ultimi tre round stagionali. Proprio come per Motegi e Buriram, anche il prossimo Gran Premio sarà un ritorno a tre anni distanza dall’ultimo evento disputato, ovvero il GP d’Australia a Phillip Island. Il fantastico tracciato del Victoria potrebbe essere l’ultima spiaggia per Quartararo per un guadagno di punti, essendo un tracciato che notoriamente appiattisce la differenza di prestazione tra le Case e che, nel recente passato, è stato una bestia nera per Ducati. 

Qui i risultati del GP Thailandia classe MotoGP e la classifica piloti aggiornata. 

Fonte immagine: press.ktm.com