MotoGP | GP Stati Uniti 2026: Marco Bezzecchi si prende la sua rivincita

Di: Alyoska Costantino
AlyxF1 alyoska.and.myself
Pubblicato il 29 Marzo 2026 - 23:16
Tempo di lettura: 3 minuti
Condividi su
MotoGP | GP Stati Uniti 2026: Marco Bezzecchi si prende la sua rivincita

RICEVI LE NOTIFICHEP300.it SONDAGGIO

Home  »  MotoGPMotomondialeTop

Dopo l’errore nella Sprint, Bezzecchi torna al successo nel Gran Premio; terza vittoria stagionale su tre alla domenica.

Il GP Stati Uniti classe MotoGP ha determinato, in via definitiva, quali sono i valori in campo della stagione 2026: Aprilia, in questo momento, è la moto da battere. Il terzo indizio che completa la prova è arrivato ad Austin con la terza vittoria consecutiva di un Gran Premio da parte di Marco Bezzecchi, che si è subito rifatto dall’errore avvenuto nella Sprint Race di ieri.

Per “Bez” si è trattata dell’ennesima gara dominata dal primo all’ultimo passaggio, con giusto il brivido, al giro 1, del contatto con Pedro Acosta in uscita dal tornantino 11, da cui ha perso un’appendice aerodinamica.

Nonostante questo, il resto della gara è stata una relativa passeggiata, tanto da permettergli di mettere a segno numerosi record: Bezzecchi è il primo pilota ad aver vinto tre GP ad inizio stagione dal 2014, il primo ad averne vinti cinque di fila (contando il finale del 2025) dopo Valentino Rossi e Marc Márquez ed è ora il pilota con più giri in testa consecutivi, a quota 121 (superando così Jorge Lorenzo, il cui record di 103 giri resisteva dal 2015).

Aprilia Racing ha messo a segno un’altra doppietta, grazie anche al secondo posto di Jorge Martín. Dopo la vittoria nella gara corta del sabato, “Martinator” ha confermato lo stato di forma ritrovato, in quella che si sta trasformando in una sfida simile al 2024 per lui, ma con un avversario differente (seppur sempre italiano).

La terza posizione se l’è aggiudicata Pedro Acosta. “El Tiburón” ha fatto sognare il box KTM prendendo la testa della gara nei primi metri e persino tentando la rincorsa a Bezzecchi nell’ultimo terzo di gara, ma alla fine il murciano non è riuscito a contenere il rientro di Martín (complice anche un lungo in curva 1). Per il #37 è il 12° podio in top class, diventando così (alla pari con Colin Edwards) il pilota con più podi nella massima categoria senza vincere un Gran Premio.

Con la quarta posizione comincia il plotone Ducati che, a sorpresa, è comandato da Fabio Di Giannantonio. Dopo una partenza deficitaria, il poleman si è limitato a gestire la quarta posizione, senza particolari acuti ma portando comunque a casa un ottimo piazzamento finale, come primo dei privati.

A completare la top five c’è Marc Márquez. Il fratello più grande della famiglia arrivava ad Austin coi favori del pronostico dalla sua ed invece, persino sul tracciato a lui più amico, la supremazia delle RS-GP26 è stata nettissima. Dopo aver scontato il Long Lap Penalty rimediato in seguito all’incidente con Di Giannantonio di ieri, il #93 ha rimontato (seppur non a ritmo di carica) ed ha concluso quinto, resistendo nel finale all’attacco di Enea Bastianini.

La “Bestia”, dal canto suo, completa un ottimo weekend per KTM nel complesso che, pur senza Maverick Viñales, vede due delle proprie moto nei primi sei. Bastianini ha preceduto Álex Márquez, Raúl Fernández, Luca Marini e Francesco Bagnaia, in chiusura della top ten.

Parlando di Pecco, anche stavolta il suo Gran Premio è stato a due facce: nella prima metà il torinese si è messo all’inseguimento di Di Giannantonio meditando un attacco al podio, ma dal nono giro in poi è cominciato un crollo spaventoso della prestazione, forse figlio dell’usura della gomma posteriore. Un decimo posto deludente per il tre volte iridato, a fronte di un weekend proseguito bene fino al sabato.

Un altro pilota che mastica amarissimo è Ai Ogura. Il pilota giapponese stava mettendo insieme un’altra solida prestazione, interrotta però da un problema tecnico sulla sua Aprilia mentre si trovava quarto e col podio nel mirino. Un gran peccato per l’ex-iridato Moto2, per cui sfuma la striscia di risultati positiva.

Hanno terminato a punti anche Fermín Aldeguer, Brad Binder, Diogo Moreira, Franco Morbidelli e Toprak Razgatlıoğlu, col turco che ha raccolto il proprio primo punto in carriera in MotoGP.

Nella classifica piloti Bezzecchi torna in testa con 81 punti, riscavalcando Martín (77). Acosta è terzo con uno score di 60, mentre Di Giannantonio rimane ancora il primo dei piloti Ducati a quota 50. Marc Márquez è quinto con 45 punti.

Il prossimo appuntamento sarà in programma a Jerez de la Frontera, per il primo evento europeo della stagione: il GP Spagna. Complice lo spostamento del GP del Qatar, la gara si terrà tra un mese esatto e potrebbe fornire, ai pochi scettici rimasti, la prova definitiva della competitività dell’Aprilia rispetto alla Ducati.

Questi i risultati del Gran Premio e la classifica piloti dopo Austin.

Fonte immagine: press.piaggiogroup.com

Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi

È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.