MotoGP | GP Stati Uniti 2026: Cronaca della vittoria schiacciante di Marco Bezzecchi

Di: Francesco Gritti
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Pubblicato il 29 Marzo 2026 - 23:40
Tempo di lettura: 4 minuti
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MotoGP | GP Stati Uniti 2026: Cronaca della vittoria schiacciante di Marco Bezzecchi

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Marco Bezzecchi vince il Gran Premio degli Stati Uniti davanti a Martin e Acosta

Marco Bezzecchi ha dimostrato ancora una volta di aver raggiunto un livello straordinario. Il classe 1997 originario della provincia di Rimini è riuscito a vincere il Gran Premio degli Stati Uniti anticipando in classifica Jorge Martin e Pedro Acosta. Il romagnolo, inoltre, ha battuto il record di giri in testa consecutivi (in gara), precedentemente appartenuto a Jorge Lorenzo, durante l’evento odierno.

Il terzo round del FIM MotoGP World Championship, il Gran Premio degli Stati Uniti, si tiene al Circuit of the Americas. Il tracciato in questione è composto sia da tratti veloci, sia da parti tecniche, in grado di mettere in difficoltà i piloti di ogni livello.

Uscito dalla penna di Hermann Tilke e completato nel 2012, il Circuit of the Americas si trova nella periferia di Austin, Texas. Il tracciato, nato con lo specifico presupposto di riportare la Formula 1 in America, è uno dei più complessi presenti nel calendario del Motomondiale. La pista, lunga 5,515 km e composta da un numero elevato di curve, ben 20 (11 a sinistra e 9 a destra), non ha mai subito modifiche rilevanti (almeno per quanto riguarda la sua variante principale) dalla data di inaugurazione.

Il Gran Premio degli Stati Uniti torna in calendario per la prima volta dal 2013, anno in cui il Motomondiale ha lasciato Laguna Seca, pista rientrata nel calendario della massima serie motociclistica globale nel 2005 dopo avervi fatto parte anche dal 1988 al 1991, nel 1993 e nel 1994. Lo stesso GP si è tenuto anche a Daytona nel 1964 e nel 1965. Il Circuit of the Americas ha ospitato il Gran Premio delle Americhe dal 2013 al 2025. Tutti e 22 i piloti titolari sono presenti all’evento odierno.

La gara

Vinales non prende parte alla gara a seguito di forti dolori alla spalla sinistra. La partenza di Di Giannantonio è tutt’altro che memorabile. Il poleman, alla guida della Ducati del team VR46, perde molto terreno pochi metri dopo lo spegnimento dei semafori. Il romano viene infatti superato da Acosta, Bezzecchi, Martin e Marc Marquez prima di curva 1.

L’unico (ulteriore) cambio di leadership di questo Gran Premio si verifica all’undicesima curva del primo giro. Acosta sbaglia la staccata e allarga la traiettoria permettendo a Bezzecchi di infilarsi. Lo spagnolo, nel tentativo di bloccare l’avanzata del rivale, stringe la linea, arrivando al contatto con il romagnolo. Il portacolori Aprilia, però, non si fa intimorire dal rivale e guadagna la prima posizione all’inizio del rettilineo successivo.

Al secondo giro, Zarco scivola nel secondo settore. Il francese riesce a ripartire, ma si ritirerà a pochi chilometri dalla bandiera a scacchi. Durante il passaggio successivo, Mir sbaglia ad impostare curva 4 e taglia la pista. Nonostante rallenti, lo spagnolo di Honda viene sanzionato con LLP per aver guadagnato terreno. Il campione 2020, però, non sconta la penalità, dato che la sua gara termina durante l’ottava piega della sesta tornata, nella quale scivola.

Nel corso del quarto giro, Marc Marquez sconta la penalità comminatagli a seguito dell’incidente con Di Gianntanonio avvenuto durante la Sprint (un long lap penalty). Poco dopo, più precisamente alla prima curva del quinto passaggio, Martin prova a superare Acosta con una staccata aggressiva, ma fallisce nel suo intento, dato che permette al rivale di incrociare la traiettoria.

La fase centrale di gara è caratterizzata dalle rimonte di Ogura e Marc Marquez. I due piloti, infatti, superano numerosi rivali, riuscendo a raggiungere (seppur con qualche difficoltà) le posizioni ai piedi del podio.

Al giro 14, in curva 1, Acosta allarga la traiettoria, permettendo a Martin di guadagnare la seconda posizione. Un passaggio più tardi, il cambio tradisce Ogura sul lungo rettilineo situato nel bel mezzo del tracciato. Il giapponese è così costretto a terminare in anticipo una delle gare più belle della sua carriera in MotoGP.

Gli ultimi chilometri della corsa sono all’insegna della bagarre. I fratelli Marquez, Bagnaia e Bastianini, situati alle spalle di Di Giannantonio, si superano più e più volte nel corso della fase finale del Gran Premio degli Stati Uniti.

Marco Bezzecchi, pilota di Aprilia Racing, vince il Gran Premio degli Stati Uniti di MotoGP. Jorge Martin e Pedro Acosta accompagnano il romagnolo sul podio. Di Giannantonio, Marc Marquez, Bastianini, Alex Marquez, Fernandez, Marini, Bagnaia, Aldeguer, Binder, Moreira, Morbidelli e Razgatlioglu completano la zona punti.

Marco Bezzecchi, nato a Rimini 27 anni fa, conquista il suo terzo successo stagionale (quinto consecutivo contando anche le gare finali del 2025), che corrisponde al nono in MotoGP. Il romagnolo è riuscito, nel corso del Gran Premio odierno, a battere il record di giri consecutivi trascorsi in prima posizione (in gara), che attualmente ammonta a 121.

I risultati della gara

I risultati del Gran Premio degli Stati Uniti di MotoGP

La classifica generale

La classifica della MotoGP al termine del Gran Premio degli Stati Uniti

La vittoria odierna permette a Marco Bezzecchi (81) di scavalcare Jorge Martin (77), leader al termine della Sprint del sabato, nel campionato piloti. Aprilia guida sia la classifica costruttori (101), sia quella riservata ai team (Aprilia Racing a 158).

I prossimi appuntamenti

Il Motomondiale tornerà in pista dal 24 al 26 aprile per il Gran Premio di Spagna, che si tiene al Circuito de Jerez – Angel Nieto. Le tre classi saranno accompagnate in pista dalla Red Bull MotoGP Rookies Cup.

Media: Aprilia on Facebook

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