MotoGP | GP Spagna: sfida titanica sul cronometro, prevale Quartararo

SEGUICI

Telegram | Canale News

Telegram | Gruppo Discussione

Twitter

Instagram

La MotoGP è tornata, ed è tornata col botto. Le prime qualifiche del 2020 della classe regina sono state un vero spettacolo da vivere e alla fine, a prevalere, è stato Fabio Quartararo su Yamaha Petronas, in 1:36.705. Tradotto, il pilota francese è stato capace di abbassare il record della pista fatto stamattina con temperature più basse, replicando così l’impresa del 2019 quando fu autore della sua prima partenza al palo nella categoria. Al suo fianco, come già successo molte volte nel 2019, partiranno il compagno di marca Maverick Viñales e il rivale Marc Márquez: il primo è uscito allo scoperto solo nella fase finale del turno piazzandosi per un attimo al palo, mentre l’hondista ha conteso la pole fino all’ultimo giro, persa per 0″157 di ritardo su Quartararo e per un T4 più favorevole alla M1.

I tre in prima fila non sono però stati gli unici protagonisti della sessione, con anche le Ducati Pramac e Rins che hanno regalato diversi colpi di scena, tanto da rendere difficile riassumere i quindici minuti di Q2 visti in poche righe.

LA CRONACA

Si parte dalla Q1 con Álex Rins su Suzuki dato come favorito assoluto, ed infatti lo spagnolo parte subito forte scendendo sotto il ’38 sin dal primo tentativo, con Johann Zarco secondo e Miguel oliveira terzo. A guastar la festa di Rins ci pensano le KTM ufficiali di Pol Espargaró e Brad Binder, velocissime e sul ’37 basso come tempi. Nel secondo run Rins ce la fa a riportarsi in prima posizione con un 1:37.0 e, nonostante una scivolata d’anteriore alla 2, supera la tagliola della Q1. Pochi secondi prima alla stessa curva era caduto Aleix Espargaró, poi imitato dal compagno Bradley Smith sulla seconda Aprilia. Insieme a Rins, passa alla Q2 la KTM #44, mentre rimangono fuori Binder (13°) e Petrucci (14°). Molto deludente la prima qualifica di Álex Márquez in MotoGP, con il 21° posto dietro a Johann Zarco (caduto anche lui alla curva Pedrosa) e davanti al solo Lecuona.

In Q2 si parte subito forte con il Márquez più anziano che esce dai box per primo e si lancia immediatamente, salvo poi abortire il primo giro per un lungo alla curva Pedrosa; alle sue spalle Rins traina Espargaró e anche Dovizioso, il quale conclude il primo stint all’ultimo posto disponibile. Fanno impressione le Ducati Pramac di Bagnaia e Miller che si mettono addirittura al comando, fino a quando Márquez e Quartararo non smettono di scherzare e scendono prima sul ‘37.0 e poi sul ‘36.9.

Inizia il secondo run e, inizialmente, è Marc a fare il diavolo a quattro migliorando di due decimi il suo tempo. Il #93 prova un secondo giro per migliorarsi ma perde tutto il suo vantaggio nel quarto settore, mentre all’improvviso spunta Viñales prendendosi la pole. Nell’ultimo minuto succede di tutto e anche la regia va in confusione: Dovizioso migliora e si piazza ottavo ma alla curva Michelin scivola d’avantreno e non ha più tempo di migliorarsi, ma quelli più veloci, oltre Quartararo, sono i ducatisti Pramac con meno di un decimo di vantaggio al T3; Miller però cade alla Crivillé accontentandosi così del quinto posto, mentre alle sue spalle sopraggiunge Rins che perde a sua volta l’anteriore e vola nella ghiaia, evitando fortunatamente l’australiano. “Pecco” riesce invece a concludere il suo giro e apre la seconda fila, davanti al compagno e a Cal Crutchlow. Settimo un ottimo Pol Espargaró con la prima KTM, mentre Rins è solo nono e persino a rischio per la gara di domani, a causa della brutta botta presa alla spalla destra. Decimo Morbidelli, davanti a Valentino Rossi e Joan Mir.

Qui i risultati della Q1 e della Q2. L’appuntamento è a domani alle 14:00 con la prima gara dell’anno della MotoGP.

Fonte immagine: sepangracingteam.com

MONOPOSTO by SAURO

ULTIMI ARTICOLI

CONDIVIDI

MotoGP | GP Spagna: sfida titanica sul cronometro, prevale Quartararo 2
Alyoska Costantino
Sono Alyoska Costantino, per gli amici Aly. Ed è da quando avevo 6 anni che ho cominciato a vedere in televisione auto e motociclette sfrecciare a 300 km/h sui circuiti più belli di sempre. Weekend dopo weekend aumento la mia affinità col Motorsport, magari anche con categorie nuove da scoprire, specialmente con le due ruote che stanno diventando il mio pane. Pronto a dirvi le mie opinioni e ascoltare le vostre.

ALTRI DALL'AUTORE