MotoGP | GP Spagna 2026, Practice: Álex Márquez vola a Jerez, sua la prequalifica del venerdì

Di: Alyoska Costantino
AlyxF1 alyoska.and.myself
Pubblicato il 24 Aprile 2026 - 16:20
Tempo di lettura: 2 minuti
Condividi su
MotoGP | GP Spagna 2026, Practice: Álex Márquez vola a Jerez, sua la prequalifica del venerdì

RICEVI LE NOTIFICHEP300.it SONDAGGIO

Home  »  MotoGPMotomondiale

Il fratello di Marc spacca il cronometro, unico sotto l’1:36. Di Giannantonio secondo, Bezzecchi terzo, Bagnaia sesto.

La MotoGP è stata l’ultima categoria a scendere in pista per la propria Practice del GP Spagna 2026 e a primeggiare nella sessione di un’ora è stato Álex Márquez. Risultato in parte sorprendente e in parte no, considerando che il #73 (da ieri trentenne) ha vinto qui nel 2025, ma allo stesso tempo ha stupito il lavoro sul giro secco compiuto dallo spagnolo.

Álex, infatti, ha girato in 1:35.704, spazzando via la concorrenza e riuscendo, da solo, ad abbattere il muro dell’1:36. Gli avversari, seppur capaci d’inserirsi in Q2 direttamente, sono tutti a 0″3 e oltre.

Il primo inseguitore è Fabio Di Giannantonio. In questa giornata del venerdì Ducati ha dato la risposta che serviva per poter sperare di combattere contro Aprilia (al contrario di quanto accaduto nelle prime tre gare) ed il pilota romano, dopo il primato in FP1, ha confermato il proprio stato di grazia.

Completa la top tre Marco Bezzecchi, sulla prima delle RS-GP26. Nonostante “Bez” abbia rischiato di perdere l’accesso in top ten agli ultimi minuti, poiché era fuori dai dieci all’inizio dell’ultimo run, si è comunque assicurato il posto nel podio virtuale, a conferma di come anche lui sarà della partita per il successo.

Alle sue spalle c’è Marc Márquez. Quello del team Ducati Lenovo è stato un turno a tinte fosche per entrambi i propri piloti: il campione del mondo in carica è rimasto quasi sempre in top ten ma non ha saputo tirare fuori il massimo dalla propria Ducati durante il time attack, pagando un scotto di mezzo secondo dal fratello minore.

Pone ancora più dubbi la Practice di Francesco Bagnaia. Il torinese (finito a terra in curva 1) è stato a lungo fuori dalla prima metà di classifica e solo un ultimo giro con gomma fresca, forse più d’orgoglio che d’altro, gli ha permesso di passare il taglio della Q1 direttamente. Sesto tempo per il tre volte vincitore di questo Gran Premio.

A separare le Ducati Lenovo c’è Ai Ogura, mentre Raúl Fernández è il settimo classificato. Tutt’e quattro le Aprilia sono riuscite a passare alla Q2 direttamente (non accadeva dal GP Aragona 2024) e l’ultima è quella di Jorge Martín, nono. Anche “Martinator” ha rischiato l’esclusione come Bagnaia causa caduta durante un run (nel suo caso al tornantino Lorenzo), ma sfruttando proprio il riferimento di Pecco è riuscito a risalire la china.

Fermín Aldeguer lo precede in ottava posizione, mentre Enea Bastianini è il solo dei piloti KTM in top ten. Il team Red Bull, infatti, è stato vittima di una vera e propria debacle, con Pedro Acosta 15° (e in balia di una moto imbizzarrita in frenata) e Brad Binder 16°. Male anche le Yamaha, con Fabio Quartararo 17° a precedere Toprak Razgatlıoğlu.

Qui i risultati del turno e l’analisi cronologica per ogni pilota.

Fonte immagine: gresiniracing.com

Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi

È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.