MotoGP | GP Spagna 2026, la cronaca della gara di Jerez de la Frontera vinta da Álex Márquez

Di: Alyoska Costantino
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Pubblicato il 26 Aprile 2026 - 15:45
Tempo di lettura: 3 minuti
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MotoGP | GP Spagna 2026, la cronaca della gara di Jerez de la Frontera vinta da Álex Márquez

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Álex Márquez ha vinto il GP Spagna classe MotoGP per il secondo anno di fila.

Segue la cronaca del GP Spagna classe MotoGP, quarta prova del Motomondiale 2026. A vincere a Herez de la Frontera è stato Álex Márquez su Ducati Desmosedici del team Gresini BK8, davanti a Marco Bezzecchi (Aprilia Racing) e Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46). La gara è durata venticinque giri e si è svolta sull’asciutto.

Leggi qui il resoconto della gara.


Sulla griglia di partenza, l’intera griglia opta per una scelta di gomme Michelin univoca: sia all’anteriore che al posteriore delle gomme Medium, senza eccezioni.

Alla partenza Marc Márquez mantiene la leadership della gara in curva 1, mentre scattano molto bene le Aprilia ufficiali: Bezzecchi s’impone al secondo posto e Jorge Martín è quarto, con in mezzo Álex Márquez. Il riminese tenta subito di liberarsi del #93 alla 6 ma senza successo, mentre più indietro Di Giannantonio passa Johann Zarco alla curva 8.

L’alfiere del team Gresini passa subito all’offensiva: alla Nieto passa Bezzecchi, mentre alla curva Pedrosa, al giro 2, si libera del fratello maggiore. Il colpo di scena più importante del Gran Premio avviene proprio in questa fase, con Marc che perde il davanti al curvone Crivillé e finisce a terra, demolendo la propria Ducati. Uno zero pesantissimo per il “Cabroncito”, che manca il podio del GP per il quarto evento consecutivo.

Le posizioni di testa, dopo il ritiro di Márquez, si sgranano rapidamente, con Álex in fuga ed il solo “Bez” a tenere il suo ritmo. Nel frattempo, Di Giannantonio ha superato Martín per la terza posizione, mentre si accende la lotta per la sesta posizione tra le KTM di Enea Bastianini e Pedro Acosta e le Aprilia Trackhouse di Raúl Fernández ed Ai Ogura.

Il più in difficoltà dei quattro è lo spagnolo del team Red Bull, che alla Michelin entra in contatto con la ruota posteriore di Fernández rompendo un’ala. Pedro perde due posizioni immediatamente e verrà anche ripreso da Francesco Bagnaia, che lo supera alla 13 salendo al nono posto.

La gara di Pecco, e del team Ducati Lenovo, terminerà poco dopo: al tredicesimo giro Bagnaia rallenta e lascia sfilare Fermín Aldeguer (entrato in top ten) ed Acosta, fermandosi poi ai box; il torinese ha patito una foratura alla gomma anteriore. 

Da questo punto in poi la gara entra in una fase di stallo, con le prime quattro posizioni congelate. Gli spunti d’interesse maggiori arrivano dalla lotta per la quinta posizione: Zarco, in calo, viene ripreso dalle due RS-GP26 del team americano e viene superato prima da Fernández (alla 9) e poi da Ogura (alla 6).

Nel frattempo Álex Márquez s’invola verso la vittoria, la prima dell’anno e la seconda consecutiva a Jerez de la Frontera, davanti alla coppia italiana Bezzecchi-Di Giannantonio. Seguono tre Aprilia con Martín a precedere gli alfieri Trackhouse, che all’ultimo giro si sono scambiati di posizione: Ogura, infatti, ha superato Raúl sempre alla curva Pedrosa per agguantare la top five.

Chiudono la top ten Zarco, Bastianini, Aldeguer ed Acosta. 11° Brad Binder, davanti a Franco Morbidelli, poi Luca Marini, Fabio Quartararo e Joan Mir (penalizzato con due Long Lap Penalty durante il GP).

Nella classifica piloti Bezzecchi conduce ancora con 101 punti guadagnati ed è l’unico in tripla cifra, al momento. Martín è secondo a 11 punti dal compagno, mentre Di Giannantonio scavalca Acosta di cinque punti ed è a -30 dal connazionale. Nonostante il successo, Álex Márquez è ancora staccato dalla vetta 48 punti, mentre Marc è a -44.

Ecco i risultati del Gran Premio e la classifica piloti attuale.

Fonte immagine: gresiniracing.com

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