Seguono le dichiarazioni di Jorge Martin (Aprilia Racing) al termine della Sprint del GP di San Marino
da Misano Adriatico – Ecco le dichiarazioni che Jorge Martin, terzo sul traguardo, ha rilasciato durante il media scrum che si è svolto al termine della Sprint del Gran Premio di San Marino.
Interrogato sulla performance odierna, Jorge risponde: “Penso di essere stato io a cambiare il mio stile di guida. Sai, non siamo abituati a pista con un grip simile. Questa mattina mi sono sentito a mio agio, ma in qualifica non mi sono trovato bene con la soft. Ecco perché abbiamo deciso di montare la media. Sono contento del risultato. Certo, avrei potuto fare di meglio se fossi partito davanti, ma, quando ero dietro a Fabio (Di Giannantonio n.d.r.) ho surriscaldato la gomma e, da quel momento in poi, ho fatto fatica in uscita di curva. Nonostante ciò, sono felice di ciò che abbiamo ottenuto.”
E parlando della lotta con Di Giannantonio: “Non ho preparato il sorpasso su Fabio (Di Giannantonio n.d.r.). Gli sono rimasto vicino per parecchio tempo perché è molto difficile superare uno con la soft se monti la media. Ho quindi cercato di indurlo all’errore, ma non commetteva sbavature. Allora ho deciso di superarlo alla 6. Sai, questo è un ottimo punto di sorpasso, anche se è difficile mantenere la posizione se non ti trovi sulla traiettoria ideale. Sono uno che frena tardi, e questo sicuramente mi aiuta in battaglia. Spero di riuscire a superarlo un po’ più rapidamente domani.”
Quando gli è stato chiesto perché avesse montato le gomme medie, Martin ha dichiarato: “Non avevo grandi opzioni. Semplicemente, non potevo fare una Sprint con la morbida, anche perché soffrivo persino nel time attack. Ho spinto in modo aggressivo e, in queste condizioni, è difficile gestire la componentistica della moto. Certo, ci siamo migliorati stamattina con la soft, ma non mi sentivo molto bene. Ecco perché abbiamo deciso di utilizzare questa strategia, che ci ha permesso di ottenere delle informazioni importanti in vista della gara di domani.”
Parlando della sua velocità oggi: “Al momento non sono ancora a quei livelli. Certo, ho capito come migliorare, quindi mi concentrerò su questo. Se riuscissi nel mio obiettivo potrei avvicinarmi a quei due, ma sarà parecchio difficile riuscirci.”
Tornando a parlare di stile di guida: “In questa pista c’è parecchio grip. Per farti capire, di solito, quando guido, sento l’anteriore un po’ scivoloso, ma qui no! Ecco perché perdevo qualcosa rispetto a Marc (Marquez n.d.r.) nelle ultime due frenate. L’obiettivo è tenere le dita sui freni anche se sento di stare per cadere.”
Poi si entra in un ambito più tecnico: “Penso che la maggior velocità in uscita di curva di Marco (Bezzecchi n.d.r.) riguardi principalmente la sua scelta di gomme. Mi sento molto veloce, ma perdo terreno quando apro il gas, quindi penso siano le medie a fare la differenza da questo punto di vista. Certo, vorrei migliorare sotto questo aspetto, ma non so se siano le coperture a cambiare la situazione. Mi sento competitivo, anche se dovrei migliorare un pochino.”
Media: Mikaela Naldi / Bonoragency
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