MotoGP | GP San Marino 2026, Sprint, Bagnaia: “Non posso fare più di così e mi dispiace tanto”

Di: Tommaso Pelizza
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Pubblicato il 12 Settembre 2026 - 21:00
Tempo di lettura: 2 minuti
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MotoGP | GP San Marino 2026, Sprint, Bagnaia: “Non posso fare più di così e mi dispiace tanto”

Altra gara difficile per Pecco Bagnaia, solo 13esimo nella Sprint di Misano

Francesco “Pecco” Bagnaia ha passato un sabato non entusiasmante in quel di Misano Adriatico, terra in cui è riuscito a conquistare per due volte la vittoria di gara in MotoGP. Oggi però è stata una giornata difficile per il torinese plurititolato, che ha parlato dopo la gara dicendo di non essere soddisfatto ed anche dispiaciuto per il suo andamento attuale.

Seguono le dichiarazioni complete.

È stata una giornata difficile come ieri e come da Silverstone in avanti. C’è poco feeling… Sto cercando di dare il massimo, ma oggi è stato solo un trediceesimo posto. Non posso fare più di così e mi dispiace tanto perché, appunto, c’è chi in Ducati è riuscito a risolvere la situazione, cioè tutti gli altri, e vedere dai dati che la differenza è chiara così come adesso è molto difficile. Nonostante la frustrazione, mi sento umiliato in questo momento, ma è quello che è e bisogna dare il massimo”.

In qualifica due volte eri sotto al tuo tempo e due volte hai commesso dei piccoli errori. Si è visto quanto eri frustrato..

Si perché sto cercando di mantenere un approccio più positivo. Purtroppo non cambia il risultato, ma se devo urlare urlo sulla moto e non al box”.

Al mattino sei entrato in pista nelle FP2 e hai fatto meglio di un decimo rispetto a ieri. Poi sei entrato in Q1 e hai tolto mezzo secondo, ma poi non è andata bene…

Stamattina andavo abbastanza bene, ma ero anche l’unica Ducati con la media davanti. Gli altri erano con la soft. Marc ha fatto il tempo con una soft usata davanti all’ultimo giro, quindi andava più forte. Io mi trovavo meglio, ma in qualifica ho montato la soft dietro ed avevo lo stesso grip della mattina con la gomma da dodici giri, quindi era difficile fare qualcosa in più. Ho provato a spingere ma gli errori sono venuti fuori e la moto non girava bene”.

Oggi hai fatto il gesto del pugno sul serbatoio: è più utile esternare il dolore così oppure è solo frustrazione?

La frustrazione arriva perché tengo a quello che faccio. So di essere un pilota che può stare là davanti a lottare tutte le domeniche, e invece mi trovo a combattere per il quindicesimo posto, quindi la frustrazione viene fuori”.

Media: Mikaela Naldi / Bonoragency

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