Seguono le dichiarazioni di Jack Miller (Yamaha Pramac) al termine del GP San Marino 2026 classe MotoGP.
Leggi il resoconto del Gran Premio
da Misano Adriatico – “Ho fatto delle buone manovre al primo giro. Ho tentato un sorpasso aggressivo su Johann alla curva 1. Sentivo di avere un buon passo e volevo recuperare posizioni finché era possibile. Bisognava farlo subito perché, una volta che il gruppo si sgrana e si viaggia in fila indiana, diventa molto difficile, su questa pista, provare a sorpassare, soprattutto per noi. Quindi ho provato ad affondare il colpo alla curva 1. Lui è riuscito a ritardare la frenata e a rientrare al cambio di direzione. Stavo cercando di individuare un punto buono per il giro successivo. Io, Fabio [Quartararo, n.d.r.] e lui [Zarco, n.d.r.] siamo arrivati alla curva 8, stavamo cercando di frenare molto tardi. Io ero rimasto un po’ più largo, eravamo tutti un po’ fuori traiettoria. Io lo ero un po’ di più e ho provato a forzare un po’ più degli altri ragazzi; l’anteriore ha ceduto. Ho rialzato la moto abbastanza in fretta, ho mandato in errore il controllo di trazione proprio perché stavo guidando sulla ghiaia. Ho provato a spegnere la moto e a riaccenderla per cancellare l’errore. Ma, una volta spenta la moto, la frizione slittava e il motore non voleva saperne di partire. È stata una bella scocciatura. Comunque il danno ormai era fatto con la caduta, quindi non è stato un weekend facile. Ma comunque non abbiamo mai smesso di provarci. Sentivo che la moto oggi era nella configurazione migliore di tutto il weekend. Sai, abbiamo lavorato come matti per tutto il fine settimana sull’assetto. Ieri sera abbiamo cambiato l’inclinazione del cannotto di sterzo. E poi, tra il warm-up e la gara, abbiamo allungato un po’ la moto e l’abbiamo resa un po’ più morbida”.
“Stiamo solo cercando di recuperare terreno, in sostanza, e di ottenere una moto che sia competitiva in primis ma anche efficace, anche se magari non comodissima da guidare. E, come ho detto, in gara mi è sembrata la moto migliore che abbia guidato per tutto il weekend. Solo che non ho avuto modo di sfruttarla davvero. Fisicamente non sto male, a parte la spalla. Soprattutto in quell’ultima sequenza di curve a destra, dove devi frenare e decelerare per un lungo tratto e ti sposti molto fuori dalla moto, quindi tutto il carico grava su quella spalla. Finisce per farti piuttosto male. Per quanto riguarda l’indurimento degli avambracci, personalmente non ho grossi problemi”.
Fonte immagine: Pramac Racing Best Shots
Ricevi le notifiche TELEGRAM WHATSAPPSEGUICI su GOOGLE
Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi
È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.
Supporta P300.it
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il nostro lavoro, puoi aiutarci con un piccolo contributo.P300.it è una realtà totalmente indipendente, il tuo supporto è per noi importante.








